Passo Pordoi - Porta Vescovo (Sentiero Attrezzato delle Creste)
Punto di partenza: Passo Pordoi (2239 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,48800°N 11,81130°E |
| |
Nome percorso: Sentiero Attrezzato delle Creste
Tempo di cammino: 3 h 30 min
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 239 m
Dislivello lungo il percorso: 800 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 1.981
 | 2 persone piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il valico di Rateče o Predel fino a Tarvisio e poi in autostrada in direzione di Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada in direzione del paese Ampezzo e del passo montano Passo della Mauria. La strada poi scende e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche a destra) in direzione di Cortina d'Ampezzo. In tutti i successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo.
A Cortina d'Ampezzo seguiamo poi le indicazioni per il passo alpino Passo di Falzarego. A questa strada in salita seguiamo fino al passo menzionato. Al passo arriviamo a un incrocio, dove proseguiamo sulla strada di sinistra in direzione di Marmolada e dell'abitato Arabba (destra Alta Badia). La strada davanti scende per un bel po' di tempo, poi ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a destra in direzione del passo Passo Pordoi (sinistra Marmolada). A una strada relativamente larga e in salita seguiamo fino al passo menzionato, dove parcheggiamo in un grande parcheggio.
Dal lato primorsko: Ci muoviamo in autostrada verso Venezia. Presso Portogruaro lasciamo l'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra in autostrada verso Pordenone. Al successivo svincolo autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina, noi però ai successivi incroci proseguiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo. Ulteriormente seguiamo la descrizione sopra.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio al passo proseguiamo verso sud-est passando oltre il rifugio Savoia dietro al quale noteremo le indicazioni. Le indicazioni ci dirigono su un sentiero verso il rifugio Fredarola. Un ampio sentiero inizialmente procede verso sud-est e ci porta alla cappella. Qui il sentiero gira a destra e poi sale leggermente sotto i pendii orientali della cima Sas Bece. Dal sentiero abbiamo comunque una vista molto bella soprattutto sulle cime vicine nel gruppo montuoso Sella. Il sentiero ci porta presto a una sella sul lato nord della cima Sas Bece da dove si apre anche la vista verso la Marmolada.
Sulla sella dove c'è un bivio proseguiamo dritto, a sinistra lungo la pista da sci porta il sentiero verso il rifugio Sass Bece. Il sentiero dalla sella prima traversa i pendii erbosi verso sud e poi ci porta a una strada sterrata.
Al bivio proseguiamo leggermente a sinistra e poi ci dirigiamo su un sentiero che traversa un breve pendio erboso. A sinistra più avanti lungo la strada porta il sentiero verso il rifugio Sass Bece, a destra in discesa verso il rifugio Belvedere e avanti verso la cima Col di Rosc. Dopo una breve traversata il sentiero ci porta su un'ampia strada sterrata dove proseguiamo a sinistra.
L'ampia strada procede poi verso est e sale leggermente lungo pendii erbosi un po' più ripidi con belle vedute verso la Marmolada. Su tale sentiero raggiungiamo presto il rifugio Fredarola.
Al rifugio dove c'è un bivio proseguiamo lungo la strada sterrata verso est seguendo le indicazioni «Viel del Pan». La strada ci porta velocemente a un altro bivio segnalato.
Noi al bivio proseguiamo leggermente a sinistra sul sentiero di cresta (Sentiero Attrezzato delle Creste), a destra porta un sentiero più facile chiamato Bindelweg verso il rifugio Viel del Pan e avanti verso la sella Porta Vescovo. Il sentiero dal bivio procede sul lato nord della cresta e ci porta velocemente su pendii un po' più ripidi dai quali abbiamo una vista molto bella verso il gruppo montuoso Sella e verso Alta Badia. Il sentiero dai pendii settentrionali gira presto a destra e sale verso la cresta. In seguito saliamo per un po' lungo la cresta, poi il sentiero ci porta sulla cima alta 2563 m Col da Cuch dalla quale si apre la vista sull'intero crinale Padon e verso il lago Lago di Fedaia.
Dalla cima proseguiamo ancora lungo la cresta e iniziamo a scendere su terreno prevalentemente erboso. Il sentiero che continua a scendere procede lungo il lato sud della cresta e ci porta a una piccola sella. Qui a destra si stacca un sentiero non segnato che traversa i pendii erbosi verso il rifugio Viel del Pan, noi proseguiamo lungo la cresta e ricominciamo a salire più ripidamente.
Il sentiero ci porta poi oltre una cima senza nome sulla quale è posto un ometto più grande e poi scende fino a una sella sotto i pendii occidentali della cima Sas Ciapel. Anche su questa sella c'è un bivio dove a destra attraverso il pendio erboso si stacca una traccia verso il sentiero Bindelweg e il rifugio Viel del Pan.
Noi proseguiamo ancora lungo la cresta verso est e il sentiero ci porta sotto i pendii più ripidi della cima Sas Ciapel. Il sentiero segnato qui inizia a traversare i pendii sul lato sud della cima, sul lato sinistro noteremo alcune tracce che portano verso la cima. Ci dirigiamo su una di queste tracce che per un breve tratto salgono un pendio piuttosto ripido, per cui durante la salita è necessaria un po' di prudenza. Il sentiero ci porta velocemente sulla cresta e segue una breve salita facile fino alla cima panoramica.
Dalla cima torniamo sul sentiero che traversa i pendii sud sotto la cima. Dopo la traversata di ripidi pendii erbosi il sentiero ci porta sulla cresta sul lato est della cima Sas Ciapel. Qui il sentiero inizia a scendere e procede lungo una cresta leggermente esposta. Il pendio diventa presto meno ripido e segue una discesa sul pendio erboso lungo la cresta fino alla successiva piccola sella. Proseguiamo ancora sul sentiero di cresta e saliamo su una cima meno pronunciata chiamata Col de Pausa. Durante la discesa dalla cima arriviamo sotto i pendii occidentali della cima Le Forfesc. Qui a destra si stacca una traccia verso il sentiero più facile Bindelweg, noi per un breve tratto proseguiamo ancora lungo la cresta, poi dobbiamo fare più attenzione perché il sentiero segnato gira a sinistra sui pendii settentrionali. A destra porta un sentiero non segnato che aggira i pendii ripidi dal lato sud e poi risale verso la cresta. Quindi proseguiamo a sinistra e traversiamo i pendii sul lato nord della cima Le Forfesc. In seguito per un po' in lieve salita traversiamo i pendii verso est, poi il sentiero gira un po' a destra e sale verso la cresta. Sulla cresta arriviamo sul lato est della cima Le Forfesc fino alla quale c'è solo una breve salita lungo la cresta.
Sulla cresta proseguiamo a sinistra verso est e poi per un bel po' traversiamo i pendii erbosi sul lato sud della cresta. Più tardi sul lato sinistro vedremo la cima Belvedere sulla quale c'è una croce. La traccia qui diventa un po' meno visibile e presto si ricongiunge al sentiero dalla sella Porta Vescovo. Al bivio poco visibile proseguiamo a sinistra e segue una salita su un pendio erboso panoramico fino alla cima.
Dalla cima torniamo al bivio poco visibile e poi scendiamo sui pendii erbosi orientali verso la sella Porta Vescovo. Nella parte inferiore il pendio diventa un po' più ripido e su un tratto più corto dove traversiamo lastre di granito è necessaria prudenza.
Il sentiero durante la discesa ci porta presto alla sella Porta Vescovo.
Di ritorno verso il passo Passo Pordoi torniamo lungo il sentiero più facile Bindelweg che procede sui pendii sud passando oltre il rifugio Viel del Pan.

Lungo il percorso: Rifugio Fredarola (2370m), Col da Cuch (2563m), Sas Ciapel (2557m), Col de Pausa (2415m), Le Forfesc (2585m), Belvedere (2650m)
Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
Discussione sull'escursione Passo Pordoi - Porta Vescovo (Sentiero Attrezzato delle Creste)
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.