Monti.uno
Monti.uno
Accesso
Accesso
Nome utente:
Password:
Accesso
Non sei ancora registrato? Registrazione.
Hai dimenticato la password?
Catene montuose / Alpi Giulie / Cima Verde del Montasio / Pecol - Cima Verde del Montasio

Pecol - Cima Verde del Montasio

Stampa
Punto di partenza: Pecol (1510 m)
Latitudine/Longitudine: 46,4092°N 13,4376°E
Tempo di cammino: 3 h 10 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo non segnato
Dislivello: 1151 m
Dislivello lungo il percorso: 1160 m
Carta: Julijske Alpe - zahodni del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 20.566
 3 persone piace questo post
Numero di foto: 30
Numero di commenti: 2
Accesso al punto di partenza:
a) Da Kranjska Gora passando il valico di Rateče proseguiamo fino a Trbiž / Tarvisio. A Trbiž continuiamo a sinistra in direzione Bovec e seguiamo la strada fino all'incrocio vicino al lago Rabeljsko jezero. Qui proseguiamo a destra in direzione del Nevejski preval (Na Žlebeh) / Sella Nevea. Quando la strada inizia già a scendere verso la valle Reklanska dolina, in una curva stretta a sinistra si dirama a destra una strada stretta e ripida verso l'Altopiano del Montasio / Montaževa visoka planota (all'incrocio ci sono indicazioni in italiano). Seguiamo questa strada fino a un grande parcheggio segnalato, situato a poche centinaia di metri prima della latteria Pecol (ulteriori passaggi sono proibiti).
b) Da Bovec proseguiamo fino al valico di Predel, da cui scendiamo sul lato italiano. Poco dopo il lago Rabeljsko jezero arriviamo a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra in direzione del Nevejski preval (Na Žlebeh) / Sella Nevea. Quando la strada inizia già a scendere verso la valle Reklanska dolina, in una curva stretta a sinistra si dirama a destra una strada stretta e ripida verso l'Altopiano del Montasio / Montaževa visoka planota (all'incrocio ci sono indicazioni in italiano). Seguiamo questa strada fino a un grande parcheggio segnalato, situato a poche centinaia di metri prima della latteria Pecol (ulteriori passaggi sono proibiti).
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio sull'alpeggio Pecol ci dirigiamo sulla stretta strada che porta a destra verso il rifugio Rifugio di Brazza. Presto le indicazioni ci deviano a sinistra su un sentiero pedonale, che attraverso i prati raggiungiamo il rifugio in una buona quindicina di minuti. Al bivio, che si trova solo poche decine di metri sopra il rifugio, prendiamo il sentiero di sinistra che porta alla forcella Forca dei Disteis (2201m), mentre quello di destra porta allo Špik Hude police (2420m). Dal bivio scendiamo prima di qualche metro e poi, con una leggera salita, attraversiamo i prati sotto le pareti del Montaž e, se siamo fortunati, possiamo osservare anche marmotte alpine, di cui ce ne sono parecchie da queste parti. Presto si unisce a noi da sinistra il sentiero diretto dall'alpeggio Pecol, che è di qualche minuto più corto di questo passando per il rifugio. Qui il sentiero sale già un po' più ripido e presto ci porta alla forcella già menzionata, dove di solito ci sono molti stambecchi. Per arrivare alla forcella ci vogliono dal punto di partenza poco meno di due ore. Alla forcella il sentiero svolta a destra sui ghiaioni e presto arriviamo di nuovo a un bivio. Il sentiero di sinistra, meno frequentato e un po' più impegnativo, porta al bivacco Suringar (2430m). Noi prendiamo quello di destra che continua a traversare i ghiaioni e ci porta alle targhe commemorative, dove entriamo nella parte rocciosa del sentiero. Qui il sentiero diventa più impegnativo, è necessario un po' di arrampicata facile, in aiuto ci sono anche alcune funi d'acciaio. Il sentiero poi svolta leggermente a sinistra, dove attraversiamo un piccolo ghiaione e presto arriviamo a un bivio poco visibile prima della scala di Pipan. Noi continuiamo a destra e iniziamo a salire per ripide erbe verso l'alto. Il pendio è molto ripido, il sentiero non è assicurato e quindi è pericoloso per scivolamenti. Nell'ultima parte della salita sul sentiero c'è anche un po' di ghiaia, quindi dobbiamo fare attenzione a non smuovere sassi, poiché sotto di noi passa un sentiero molto frequentato che porta al Montaž.
mappa del percorso - Cima Verde del Montasio
Lungo il percorso: Rifugio di Brazza (1660m), Forca dei Disteis (2201m)
Consigliamo: escursioni dallo stesso punto di partenza, escursioni simili, panorama
Foto:
Pecol - Cima Verde del Montasio1
Pecol - Cima Verde del Montasio2
Pecol - Cima Verde del Montasio3
Pecol - Cima Verde del Montasio4
Pecol - Cima Verde del Montasio5
Pecol - Cima Verde del Montasio6
Pecol - Cima Verde del Montasio7
Pecol - Cima Verde del Montasio8
Pecol - Cima Verde del Montasio9
Pecol - Cima Verde del Montasio10
Pecol - Cima Verde del Montasio11
Pecol - Cima Verde del Montasio12
Pecol - Cima Verde del Montasio13
Pecol - Cima Verde del Montasio14
Pecol - Cima Verde del Montasio15
Pecol - Cima Verde del Montasio16
Pecol - Cima Verde del Montasio17
Pecol - Cima Verde del Montasio18
Pecol - Cima Verde del Montasio19
Pecol - Cima Verde del Montasio20
Pecol - Cima Verde del Montasio21
Pecol - Cima Verde del Montasio22
Pecol - Cima Verde del Montasio23
Pecol - Cima Verde del Montasio24
Pecol - Cima Verde del Montasio25
Pecol - Cima Verde del Montasio26
Pecol - Cima Verde del Montasio27
Pecol - Cima Verde del Montasio28
Pecol - Cima Verde del Montasio29
Pecol - Cima Verde del Montasio30
Discussione sull'escursione Pecol - Cima Verde del Montasio
Jacek26. 08. 2009
La seconda variante è salire lungo la Pipanova l. e quando sul crinale il sentiero gira a sinistra verso Montaž, scendere a destra per qualche metro fino a una piccola sella. Il passaggio è un po' scomodo. Poi proseguire sul sentiero non segnato verso la cima.
umetnik00731. 08. 2019
Il sentiero è ben visibile, a tratti persino segnato con pallini rossi sbiaditi. Dal bivio completamente esposto, quindi adatto a persone con esperienza alpinistica. Per lo più si cammina bene su cenge erbose, ho notato solo pochi metri di sentiero piuttosto stretto ed esposto, che ho preferito aggirare o tagliare la curva destra. Panorama davvero splendido.
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Nome utente:
Password:
Accedi
Se non hai ancora un nome utente, devi prima registrarti.
         
Copyright © 2026 Monti.uno, Condizioni d'uso, Privacy e cookie