Pedrovo - Stjenkova koča na Trstelju
Punto di partenza: Pedrovo (350 m)
| Latitudine/Longitudine: | 45,85610°N 13,76490°E |
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Tempo di cammino: 1 h 55 min
Difficoltà: sentiero facile segnato
Dislivello: 260 m
Dislivello lungo il percorso: 335 m
Carta: Goriška - izletniška karta 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): Ramponi
Visualizzazioni: 5.114
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Accesso al punto di partenza:
a) Dall'autostrada Ljubljana - Koper prendiamo l'uscita Senožeče, poi continuiamo la guida in direzione del villaggio Štorje. A Štorje proseguiamo a destra in direzione di Branik (dritto Sežana e Trst) e quindi proseguiamo attraverso i villaggi Kazlje, Dobravlje e Ponikve. All'incrocio alcuni chilometri dopo Ponikve proseguiamo a destra verso il villaggio Kobdilj (sinistra Kopriva e Dutovlje), da lì seguiamo le indicazioni per Štanjel e Branik. Dopo alcuni chilometri di discesa arriviamo a Branik, dove proseguiamo nettamente a sinistra in direzione di Komen. Proseguiamo passando accanto al castello Rihemberk (anche castello Branik), poi in una curva stretta a sinistra lasciamo la strada verso Komen e continuiamo a destra verso il villaggio Pedrovo. Dall'incrocio menzionato guidiamo ancora circa 2 km, poi parcheggiamo sul parcheggio segnato poco sotto il villaggio.
b) Prima ci dirigiamo ad Ajdovščina, poi continuiamo sulla vecchia strada verso Nova Gorica. Quando arriviamo all'insediamento Potoče lasciamo la strada principale e continuiamo a sinistra in direzione di Branik. La strada ci porta rapidamente al ponte sul fiume Vipava, dopo il quale diventa gradualmente più tortuosa. Dopo una breve salita segue una discesa ancora più breve e arriviamo a Branik. Quando raggiungiamo la strada principale proseguiamo a sinistra verso Koper e Sežana, noi proseguiamo su questa strada fino all'incrocio dove si stacca leggermente a destra la strada verso Komen. Proseguiamo passando accanto al castello Rihemberk (anche castello Branik), poi in una curva stretta a sinistra lasciamo la strada verso Komen e continuiamo a destra verso il villaggio Pedrovo. Dall'incrocio menzionato guidiamo ancora circa 2 km, poi parcheggiamo sul parcheggio segnato poco sotto il villaggio.
c) Da Nova Gorica o dintorni ci dirigiamo a Dornberk, da lì continuiamo in direzione di Branik. A Branik lasciamo la strada principale verso Sežana e continuiamo leggermente a destra in direzione di Komen. Proseguiamo passando accanto al castello Rihemberk (anche castello Branik), poi in una curva stretta a sinistra lasciamo la strada verso Komen e continuiamo a destra verso il villaggio Pedrovo. Dall'incrocio menzionato guidiamo ancora circa 2 km, poi parcheggiamo sul parcheggio segnato poco sotto il villaggio.
d) Prima ci dirigiamo a Komen, da lì continuiamo verso Branik. Verso Branik procediamo fino alla curva stretta a destra, dove giriamo a sinistra sulla strada locale in direzione del villaggio Pedrovo. Dall'incrocio menzionato guidiamo ancora circa 2 km, poi parcheggiamo sul parcheggio segnato poco sotto il villaggio.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo sulla strada, lungo la quale arriviamo rapidamente alla chiesetta dello Spirito Santo e al villaggio Pedrovo. Quando arriviamo al villaggio proseguiamo attraverso il villaggio, poi alla fine dello stesso continuiamo su una larga traccia carrabile scarsamente segnata che inizia a salire moderatamente. Più avanti la traccia carrabile si dirama più volte, noi proseguiamo sul "principale" ovvero quello segnato (i segnavia sono altrimenti occasionalmente piuttosto rari). Più in alto raggiungiamo una strada peggiore (strada tagliafuoco - strada di intervento n. 14P), lungo la quale iniziamo a scendere moderatamente. Poco più avanti dal pendio passiamo in una piccola valletta, dove proseguiamo a destra verso l'alto su una traccia carrabile inizialmente meno distinta. Il sentiero avanti per breve tempo continua attraverso un prato panoramico, poi ci porta rapidamente alla baita abbandonata Slavčeva bajta. La baita menzionata la aggiriamo sul lato sinistro e continuiamo sulla traccia carrabile scarsamente segnata che sale e scende più volte. Ai bivi continuiamo sulla traccia carrabile segnata, che dopo un po' ci porta sui pendii erbosi, da cui si apre un bel panorama che arriva fino alle cime più alte delle Alpi Giulie. Segue una discesa un po' più ripida e il sentiero ci porta ai Železna vrata, dove attraversiamo la strada asfaltata.
Proseguiamo sulla strada sterrata in direzione di Trstelj, camminiamo lungo di essa fino alla linea elettrica. Subito dopo la linea elettrica lasciamo la strada e continuiamo la salita a sinistra sul sentiero segnato che inizia a salire più ripidamente. Dopo alcuni minuti il sentiero si appiattisce e passa su pendii panoramici e relativamente dolci ombreggiati. Il sentiero rientra rapidamente nel bosco e da destra si unisce il sentiero da Renče.
Proseguiamo a sinistra in direzione del rifugio, sul sentiero che presto si divide in due parti. Proseguiamo leggermente a destra sulla scorciatoia segnata, poi ci uniamo a una strada forestale peggiore che seguiamo fino al vicino rifugio Stjenkova koča su Trstelj.

Lungo il percorso: Sveti Duh (Pedrovo) (365m), Slavčeva bajta (395m), Železna vrata (445m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: ( 5 min)
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Discussione sull'escursione Pedrovo - Stjenkova koča na Trstelju
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| bosin25. 03. 2013 |
Hm, sabato verso mezzogiorno tutti i tavoli erano occupati. Per un caffè nero ho pagato 1 euro, per un buon tè con miele anche 1 euro. Forse il cibo è caro?
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| fpetel110. 03. 2014 |
Alcuni incroci sono molto scarsamente segnati. Il primo punto è dove c'è una freccia ambigua - dirigiamoci lungo la strada carrozzabile dove c'è il segnale di divieto di transito. Più avanti il sentiero svolta a destra. Non scendiamo nella valle ma proseguiamo per qualche metro e andiamo a destra attraverso il prato. Dopo circa 300 metri vediamo la segnalazione tra l'erba su una pietra. A destra abbiamo una bella vista verso la valle del Vipava.
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| fpetel110. 03. 2014 |
Alcuni incroci sono molto scarsamente segnati. Il primo punto è dove c'è una freccia ambigua - dirigiamoci lungo la strada carrozzabile dove c'è il segnale di divieto di transito. Più avanti il sentiero svolta a destra. Non scendiamo nella valle ma proseguiamo per qualche metro e andiamo a destra attraverso il prato. Dopo circa 300 metri vediamo la segnalazione tra l'erba su una pietra. A destra abbiamo una bella vista verso la valle del Vipava.
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