Planina Polog - Monte Nero / Krn (via planina Sleme)
Punto di partenza: Planina Polog (457 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,23730°N 13,72230°E |
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Nome percorso: via planina Sleme
Tempo di cammino: 6 h 30 min
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1787 m
Dislivello lungo il percorso: 1970 m
Carta: Julijske Alpe - zahodni del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 9.016
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Accesso al punto di partenza:
Prima andiamo a Tolmin, da lì seguiamo la strada in direzione di Zatolmin (lasciando la strada principale al semaforo). A Zatolmin notiamo le indicazioni alpinistiche per Javorca che ci indirizzano su una strada in salita verso Javorca. Strada occasionalmente piuttosto stretta e in parte scoscesa ci porta dopo circa 8 km di guida a un piccolo incrocio dove si stacca a sinistra verso l'alto la strada per Javorca. Qui giriamo a sinistra e seguiamo la strada per altri 100 m buoni fino al parcheggio segnalato.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo su una strada di cemento che presto entra nel bosco e inizia a salire ripidamente. Dopo circa 15 minuti di cammino, il bosco si dirada e la strada svolta bruscamente a destra. Segue solo qualche minuto di cammino lungo il bordo dei pascoli e la strada ci porta alla chiesa commemorativa dello Spirito Santo a Javorca.
La chiesa la aggiriamo sul lato sinistro e proseguiamo su una larga e inizialmente dolce mulattiera che presto entra nel bosco. Qui a sinistra sotto di noi possiamo sentire il rombo della cascata del torrente Peščak, noi proseguiamo sul sentiero segnato (mulattiera) che più in alto su un ponte attraversa il torrente citato. Più avanti saliamo su una mulattiera moderatamente ripida che procede in parte attraverso il bosco, in parte attraverso folti arbusti e rovi. Più in alto attraversiamo un'altra delle numerose recinzioni pascolive e il sentiero ci porta alla malga Črča, su cui sorgono alcune vecchie baite.
Proprio prima delle baite sulla malga, le indicazioni per le malghe Sleme, Medrje e Laška seč ci dirigono leggermente a sinistra, dove attraverso erbe alte saliamo fino a una cresta poco marcata lungo cui corre la recinzione pascoliva. Più avanti saliamo lungo la recinzione pascoliva, poi il sentiero entra in un bosco fitto dove per breve tratto sale ripidamente fino a una vasca con acqua. Qui il sentiero svolta leggermente a destra, dove dopo una decina di passi ci porta alla successiva recinzione pascoliva. Attraversiamo la recinzione pascoliva e camminiamo fino alle baite sulla malga Laška seč.
Sopra la malga il sentiero entra nel bosco che prosegue su una larga mulattiera. Poco più in alto usciamo dal bosco e solo pochi metri dopo aver attraversato una recinzione pascoliva proseguiamo a sinistra su un sentiero poco visibile e scarsamente segnato. Il sentiero più in alto si ricongiunge alla mulattiera e solo pochi metri oltre ci porta alla baita pastorale sulla malga Medrja.
Dalla baita sulla malga saliamo diagonalmente verso sinistra dove presto raggiungiamo una cattiva strada forestale. Seguiamo la strada a sinistra che dopo un iniziale lieve salita inizia gradualmente a scendere dolcemente. Più in alto ci avviciniamo completamente alla malga Pretovč e noi all'incrocio presso l'omonimo sellaio proseguiamo a destra in direzione della malga Sleme. La strada avanti inizia a salire più ripidamente, più in alto attraversa una fascia di bosco fitto poi si appiattisce e con vedute sempre più belle ci porta alla malga Sleme.
Sulla malga presso il monumento NOB proseguiamo a sinistra su una cresta erbosa panoramica lungo cui camminiamo fino all'ex bivio. Qui le indicazioni per Krn e Rdeči rob ci dirigono a sinistra sul sentiero inferiore (quello superiore è chiuso da tempo per impercorribilità) che attraversa i pendii verso sinistra. Il sentiero avanti ci porta presto a un ripido e largo canalone sopra il quale passa un sentiero eccellentemente sistemato (se il sentiero è danneggiato il passaggio è mortalmente pericoloso). Il sentiero avanti passa su pendii erbosi, attraversa un altro piccolo canalone sopra il quale il sentiero è parimenti sistemato a regola d'arte. Dopo ciò il sentiero passa in una fascia di bosco dove continua ad attraversare pendii relativamente ripidi. Il pendio poi si appiattisce e il sentiero attraverso una recinzione pascoliva ci porta sulle aree pascolive della malga Leskovica dove il sentiero segnato inizia a perdersi. Scendiamo diagonalmente un po' verso destra dove intercettiamo il sentiero dalla malga Kuhinja verso il lago Jezero v Lužnici.
Proseguiamo in direzione di Krn e il sentiero sale sempre più ripido. Più avanti saliamo sui ripidi pendii tra Maselnik (1906 m) a sinistra e Veliki Stador (1903 m) a destra. Più in alto il sentiero svolta e ci porta in una piccola conca dove a destra si stacca il sentiero non segnato per Rdeči rob (il distacco è indicato). Il sentiero segnato qui svolta a sinistra e sale su un breve pendio ripido poi si appiattisce e ci porta alla selletta tra Maselnik e Škofič. Qui proseguiamo dritto e poi sul sentiero inferiore (quello superiore destro aggira il lago) in pochi minuti di discesa arriviamo al lago Jezero v Lužnici che vediamo già dalla selletta citata prima.
Dal lago saliamo dolcemente su un sentierino poco visibile (direzione nord) poi ci ricongiungiamo al sentiero che aggira il lago sul lato destro. Più avanti saliamo in una bella valle d'alta quota (Peski po Lužnici) poi il sentiero svolta un po' a sinistra e sale più ripidamente. Segue una breve salita ripida e il sentiero ci porta sulla cresta a nord di Srednji vrh. Qui il sentiero svolta a destra e in pochi minuti ci porta su Prag (2068 m). Su Prag dove c'è un bivio indicato proseguiamo a sinistra in direzione di Batognica (dritto in basso Krnsko jezero destra Vrh nad Peski e Koča na planini Razor) sul sentiero che sale moderatamente sul pendio sommitale di Batognica. A questo sentiero sempre più panoramico seguiamo fino alla cima che raggiungiamo dopo 15 minuti di ulteriore cammino.
Da Batognica proseguiamo su un sentiero inizialmente poco visibile che continua sul lato sinistro della cima. Il sentiero che inizialmente scende solo leggermente ci porta presto in un terreno più ripido dove iniziamo a scendere ripidamente. Dopo una breve discesa arriviamo a scalini relativamente ripidi su cui iniziamo a scendere ripidamente. Su questa parte a causa del ghiaione sul sentiero c'è grande pericolo di scivolata. Il sentiero avanti si appiattisce gradualmente e poco oltre ci porta sulla Krnska škrbina (alla škrbina possiamo arrivare anche se su Prag proseguiamo sulla cosiddetta Via Settentrionale che aggira la cima di Batognica quest'ultima è un po' più corta ma anche notevolmente meno panoramica).
Dalla škrbina proseguiamo dritto (sinistra malga Planina Kuhinja destra lago Krnsko jezero) sul sentiero che inizia a salire sul pendio erboso della montagna. Seguiamo questo sentiero panoramico fino alla cima panoramica che raggiungiamo dopo circa 30 minuti di cammino dalla Krnska škrbina.

Lungo il percorso: Javorca (571m), Planina Črča (800m), Planina Laška seč (1000m), Planina Medrja (1133m), Planina Sleme (1448m), Jezero v Lužnici (1801m), Prag (2068m), Batognica (2164m), Krnska škrbina (2058m)
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Discussione sull'escursione Planina Polog - Monte Nero / Krn (via planina Sleme)
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| winni27. 06. 2020 |
La strada Zatolmin -> Javorca è chiusa a tutto il traffico.
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