Planina Zajzera - Bivacco Suringar (Via Amalia)
Punto di partenza: Planina Zajzera (1004 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,45650°N 13,46924°E |
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Nome percorso: Via Amalia
Tempo di cammino: 5 h 45 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1426 m
Dislivello lungo il percorso: 1500 m
Carta: Julijske Alpe - zahodni del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Da Kranjska Gora attraverso il valico di Rateče arriviamo a Tarvisio/Trbiž. Proseguiamo sulla vecchia strada verso Udine/Videm. Già dopo pochi chilometri da Tarvisio/Trbiž, a sinistra si dirama la strada per Valbruna/Ovčja vas. Qui svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada fino alla Planina Zajzera, dove parcheggiamo su un grande parcheggio.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo sulla strada chiusa al traffico seguendo le indicazioni Bivacco Mazzeni, Bivacco Stuparich. La strada dapprima scende leggermente e poi ci porta attraverso il bosco. Presto usciamo dal bosco fino al largo greto del torrente, dove è depositata molta sabbia. Qui il sentiero è poco visibile e attraversiamo il terreno sabbioso leggermente a destra. Il sentiero ci porta poi a un bivio, dove andiamo a destra seguendo le indicazioni Bivacco Stuparich. Con l'aiuto di alcuni ometti attraversiamo di nuovo il torrente a destra e poi il sentiero ci porta nel bosco. Il sentiero attraverso il bosco inizia presto a salire abbastanza ripidamente, poi gira a sinistra e presto si aprono belle vedute sulle pareti di Montaž. Il sentiero prosegue lungo il greto del torrente passando alcuni arbusti e mugo e ci porta a un bivio. Continuiamo a sinistra seguendo le indicazioni Stuparich, a destra porta il sentiero verso il rifugio Grego.
Qui il sentiero gira a sinistra e inizia a salire a zig-zag attraverso un bosco rado sul lato sinistro della valle. Tale sentiero ci porta di nuovo a un bivio. Andiamo a sinistra verso il bivacco Stuparich, a destra porta il sentiero verso la valle Dunjska dolina. In seguito il sentiero inizia a traversare il pendio verso est e presto ci porta al bivacco Stuparich.
Dal bivacco torniamo indietro di qualche metro dove una scritta su una grande roccia ci indica a destra verso l'alto (sud-ovest). Il sentiero a sinistra verso il basso (sud-est) porta verso il bivacco Mazzeni.
Per breve tempo saliamo poi su un sentiero un po' invaso dalla vegetazione attraverso arbusti, poi il sentiero ci porta al greto di un torrente. Qui giriamo a sinistra e saliamo sul lato destro del greto del torrente verso l'alto. Le segnalazioni qui sono rare, in aiuto ci sono numerosi ometti. Il sentiero poi gira a destra e traversa i pendii sotto Montaž verso ovest fino all'ingresso nella parte alpinistica del sentiero.
Il sentiero alpinistico all'inizio gira a sinistra nella parete e inizia a salire in ripidi zig-zag lungo il cavo d'acciaio, in aiuto ci sono anche alcuni chiodi. In alcuni punti il sentiero sale quasi verticalmente. Il sentiero poi gira a destra e sale molto ripidamente lungo il cavo d'acciaio verso l'alto. Segue una salita verticale con l'aiuto di numerose staffe, che ci porta a una stretta fessura. Attraverso la fessura scendiamo leggermente poi segue una impegnativa salita verticale a sinistra verso l'alto. Oltre al cavo d'acciaio in salita ci aiutano anche alcuni chiodi.
Il sentiero diventa poi un po' meno impegnativo e inizia a salire lungo il cavo d'acciaio in un canalone abbastanza largo verso l'alto. Il sentiero poi gira a sinistra e per breve tempo ci porta su un pendio erboso pianeggiante, poi riprende a salire sul pendio roccioso verso l'alto. In seguito il sentiero sale ancora alcune volte abbastanza ripidamente lungo il cavo d'acciaio, in aiuto ci sono anche alcune staffe. Il sentiero ci porta poi sotto la Torre Nord (Severni stolp), dove gira a destra. Qui traversiamo pendii ripidi verso ovest, all'inizio dell'estate qui ci sono spesso campi nevosi. Segue salita su pendii erbosi ripidi e poi salita lungo il cavo d'acciaio su un pendio leggermente friabile. Tale sentiero ci porta poi a una cresta stretta da cui si aprono belle vedute verso ovest. Segue una breve salita sulla cresta, poi il sentiero gira sul lato ovest e inizia a scendere su un pendio erboso ripido. In seguito il sentiero traversa per un po' i pendii verso sud, poi gira a sinistra e sale un po' più ripidamente sul pendio roccioso verso l'alto. Fino al bivacco Suringar segue solo un breve traverso su una cengia a destra.

Lungo il percorso: Bivak Stuparich (1587m)
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Discussione sull'escursione Planina Zajzera - Bivacco Suringar (Via Amalia)
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