Pri Mlinču - Mangart (sentiero sloveno)
Punto di partenza: Pri Mlinču (1094 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,42340°N 13,59370°E |
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Nome percorso: sentiero sloveno
Tempo di cammino: 4 h 45 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1585 m
Dislivello lungo il percorso: 1585 m
Carta: Julijske Alpe - zahodni del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata, torcia
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi, torcia
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Accesso al punto di partenza:
a) Attraverso il MP Rateče entriamo in Italia, poi a Trbiž / Tarvisio giriamo a sinistra in direzione di Predel / Cave del Predil. Dopo alcuni 100 m giriamo ancora a sinistra nella stessa direzione, poi all'incrocio presso il Rabeljsko jezero / Lago del Predil continuiamo dritti sulla strada principale in direzione della Slovenia (a destra Nevejski preval (Na Žlebeh) / Sella Nevea). Seguono alcune serpentine e la guida attraverso un tunnel, poi arriviamo al MP Predel, dopo il quale rientriamo nuovamente in Slovenia. Nel proseguimento iniziamo a scendere, poi prima del ponte con l'arco più grande nelle Alpi Giulie (ponte sul Mangartski potok (sul cartello stradale indicato come ponte Predel 129 m)) giriamo a sinistra in direzione di Mangart. Immediatamente dopo l'incrocio si dirama un ramo laterale della strada, dove è indicato il parcheggio.
b) Dalla Primorska ci rechiamo a Log pod Mangartom, da lì continuiamo il viaggio in direzione dell'Italia. Ancora prima di arrivare al MP Predel, dopo il ponte Predel (ponte sul Mangartski potok) giriamo a destra in direzione di Mangart. Parcheggiamo immediatamente dopo il ponte nel parcheggio segnalato sul ramo laterale della strada.
Descrizione del percorso:
Dall'inizio continuiamo lungo la strada asfaltata che porta verso Mangartsko sedlo, noi saliamo lungo di essa fino alla prima curva a destra, ovvero fino al punto in cui attraversa Mangartski potok. Alla curva menzionata, ancora prima di attraversare il ponte, continuiamo dritti sul sentiero pedonale in direzione di Mangartska planina. Continuiamo il sentiero con una bella vista su Mangart, lungo il sentiero che sale parallelo al torrente, un po' più in alto attraversiamo anche la frana Stože che si è staccata nel novembre 2000. Quando lasciamo l'area della frana gradualmente entriamo nel bosco, attraverso il quale saliamo moderatamente fino al margine occidentale di Mangartska planina.
Quando entriamo sulla planina camminiamo fino alla vicina baita del pastore, dopo la quale continuiamo lungo un sentiero un po' invaso dalla vegetazione che attraversa la planina. Dopo aver attraversato la planina arriviamo in una fascia di bosco, poi raggiungiamo rapidamente una fascia più stretta di prato lungo la quale continua la vecchia strada abbandonata (possiamo arrivare anche qui se sulla planina continuiamo lungo la strada e poi al primo bivio a sinistra in direzione di Mangartsko sedlo). La strada peggiore o il sentiero carrozzabile sale dolcemente, poi quando attraversiamo il torrente si trasforma definitivamente in un sentiero di montagna. Segue qualche minuto di salita moderata, poi attraversiamo la strada asfaltata. Dall'altra parte della strada saliamo per gradini dolci, poi raggiungiamo una radura dove il sentiero svolta a sinistra e inizia a salire relativamente ripido. Dopo qualche minuto di salita attraversiamo nuovamente la strada, poi pochi passi più in alto la raggiungiamo di nuovo.
Qui il sentiero segnato continua a destra (a sinistra sentiero non segnato attraverso Gladki rob) e ci porta con belle viste su Loška stena fino a un tunnel più piccolo. Dopo il tunnel si apre una vista ancora più bella verso Mangart, poi quando arriviamo nella fascia di bosco di larici lasciamo la strada e continuiamo a sinistra lungo il sentiero segnato che taglia la curva. Quando dopo qualche passo torniamo sulla strada asfaltata la attraversiamo soltanto e continuiamo la salita lungo il sentiero segnato che prima sale moderatamente, poi si appiattisce e continua trasversalmente verso destra. Durante l'attraversamento arriviamo prima a una piccola gola, poi alla gola torrentizia Nakel (la gola Nakel inizia già sul crinale di confine stesso, poi scende ripidamente fino al fiume Koritnica (nella parte inferiore il torrente scorre con il nome Ilovec)). Usciamo dalla gola trasversalmente verso destra, poi il sentiero svolta a sinistra e inizia a salire ripidamente. Per qualche minuto saliamo ripidamente, poi ci avviciniamo nuovamente al torrente dove il sentiero svolta a destra e sale trasversalmente superando un breve salto. Dopo il salto il sentiero si appiattisce un po', poi attraverso un pendio prevalentemente erboso, con belle viste sulle montagne circostanti, ci riporta nuovamente alla strada Mangart che seguiamo a destra. Già poco dopo essere entrati sulla strada il sentiero ci porta all'ultimo tunnel che è piuttosto lungo. Poiché la strada è abbastanza trafficata è bene usare una torcia nel tunnel in modo che gli altri partecipanti possano notarci più facilmente. Dopo il tunnel attraversiamo un'altra gola, poi arriviamo a un incrocio più piccolo dove continuiamo a sinistra in direzione di Mangartska koča na Mangartskem sedlu. Dall'incrocio seguono solo pochi minuti di cammino e arriviamo alla baita alpina menzionata.
Dietro la baita cerchiamo la continuazione del sentiero segnato che porta verso Mangartsko sedlo. Il sentiero avanti prima sale dolcemente, poi moderatamente su un pendio erboso panoramico. Più in alto raggiungiamo la strada asfaltata e vi entriamo proprio all'incrocio dove inizia la strada a senso unico. Continuiamo sulla strada superiore di destra, da essa andiamo già presto a sinistra sul sentiero pedonale segnato (possiamo continuare anche sulla strada e salire sul crinale di confine oppure sul sentiero trasversale sotto Travnik dalla serpentina sinistra distante qualche minuto), lungo il quale saliamo passando accanto a un duemila meno conosciuto (Rdeča glava 2043 m) fino a Mangartsko sedlo.
Prima di raggiungere il valico attraversiamo ancora una volta la strada, poi quando raggiungiamo il crinale continuiamo a destra. Il sentiero avanti ci porta con belle viste verso i laghi Mangart (Belopeško, anche Klanško) e le altre montagne circostanti, la vista arriva fino alle Alpi Carniche, Alpi della Gail e Alti Tauri. Segue un attraversamento di qualche minuto, poi da destra si unisce il sentiero precedentemente menzionato che evita Mangartsko sedlo. Dopo aver attraversato Travnik o Strmi nos segue ancora l'attraversamento sotto il ripido Rateški Mali Mangart, poi raggiungiamo rapidamente il bivio segnalato dove si separano il sentiero italiano e quello sloveno.
Continuiamo a destra in direzione del sentiero sloveno (a sinistra il sentiero italiano tecnicamente più facile), questo in leggera discesa attraversa un piccolo ghiaione, poi arriviamo già alla parte di arrampicata del sentiero su Mangart. Nella continuazione il sentiero è esposto alla caduta di sassi, quindi l'uso del casco è obbligatorio per una salita più sicura.
Già all'inizio stesso della parte di arrampicata il sentiero sale ripidamente, in aiuto per l'avanzamento ci sono chiodi e funi d'acciaio. Dopo questa parte il sentiero si appiattisce temporaneamente, poi passa su una cengia artificialmente costruita che è ben protetta. Dopo la cengia attraversiamo una gola che è molto esposta alla caduta di sassi, dall'altra parte della gola ricominciamo a salire ripidamente. A causa della notevole pendenza dobbiamo occasionalmente aiutarci con le mani, il sentiero per qualche tempo continua a salire lungo la gola e occasionali profondi precipizi. Più in alto il sentiero svolta un po' a sinistra e gradualmente diventa tecnicamente meno impegnativo. Poco più avanti vediamo già la croce davanti a noi e dal vertice ci separa solo una breve salita tecnicamente non impegnativa.
Possiamo scendere per il sentiero italiano un po' più facile.
Pri Mlinču - Mangartska planina 0:35, Mangartska planina - Mangartska koča 1:45, Mangartska koča - Mangartsko sedlo 0:25, Mangartsko sedlo - odcep k Bivaku Nogara 0:15, odcep k Bivaku Nogara - razcep poti 0:15, razcep poti - Mangart 1:30.

Lungo il percorso: Mangartska planina (1295m), Gorenji stan (1474m), Gornji stan (1560m), Vzletišče Mangart tunel (1787m), Mangartska koča na Mangartskem sedlu (1906m), Mangartsko sedlo (20250m), Odcep k Bivaku Nogara (2146m), Razcep poti (2228m), Rama (2531m)
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Discussione sull'escursione Pri Mlinču - Mangart (sentiero sloveno)
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| Jernej96813. 08. 2023 08:10:05 |
L'11.8.2023 ho percorso questo sentiero. Avvertirei sul punto chiave di questa descrizione: "Dopo alcuni passi torniamo sulla strada asfaltata, la attraversiamo e continuiamo la salita sul sentiero segnato, che prima sale moderatamente, poi si appiattisce e prosegue trasversalmente a destra". In quel punto il rientro dalla strada asfaltata sul sentiero non è ben visibile, perché l'acqua ha eroso un po' il terreno, e non ho visto nemmeno le segnalazioni. Da lì fino al successivo rientro sull'asfalto praticamente non ci sono più segnalazioni. Il sentiero è rintracciabile ma non molto calpestato. Il proseguimento è attualmente senza particolarità. Lodo il personale gentile della baita e la cura per il nuovo regime escursionistico sui vasti pascoli nella splendida cornice.
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