Rifugio Auronzo - Lastron dei Scarperi
Punto di partenza: Rifugio Auronzo (2320 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,61220°N 12,29410°E |
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Tempo di cammino: 4 h 10 min
Difficoltà: terreno impegnativo fuori sentiero
Dislivello: 637 m
Dislivello lungo il percorso: 800 m
Carta: Tabacco 10 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il valico di Rateče proseguiamo fino a Trbiž / Tarvisio, dove prendiamo l'autostrada in direzione di Vidma / Udine. Usciamo dall'autostrada allo svincolo per Tolmezzo e seguiamo la strada fino al paese citato. Da Tolmezzo continuiamo verso il paese di Ampezzo e il passo montano Passo della Mauria. La strada inizia poi a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a destra (sinistra Belluno e Cortina d'Ampezzo) in direzione del paese Auronzo. Dopo alcuni ulteriori km di guida arriviamo al prossimo incrocio maggiore, dove svoltiamo a destra verso il passo Misurina e Tre Cime (sinistra passo Tre Crocci). Dal passo Misurina la strada inizia a scendere e ci porta rapidamente a un incrocio dove le indicazioni per Tre Cime ci dirigono a destra sulla strada montana a pagamento, che dopo 7 km ci porta al grande parcheggio vicino al Rifugio Auronzo.
Dal lato Primorska: Procediamo sull'autostrada verso Venezia. A Portogruaro usciamo dall'autostrada verso Venezia e continuiamo a destra sull'autostrada verso Pordenone. Al successivo incrocio autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina, e continuiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo e Auronzo. Quando la strada ci porta nella valle Cadore arriviamo a un grande incrocio, dove la strada per Cortina d'Ampezzo va a sinistra, quella per Auronzo a destra. Qui proseguiamo a destra verso Auronzo. Quindi seguiamo la descrizione sopra.
Descrizione del percorso:
Al Rifugio Auronzo ci dirigiamo su una strada sterrata verso il Rifugio Lavaredo leggermente verso est. Strada molto panoramica e pianeggiante ci porta sotto le maestose pareti delle Tre Cime. A destra in discesa si stacca presto il sentiero 1104 nella valle Val Marzon, noi continuiamo sul sentiero largo e pianeggiante che passa accanto alla cappella Maria Ausiliatrice. Il sentiero poi gira leggermente a sinistra e presto arriviamo al Rifugio Lavaredo, situato sul lato est delle Tre Cime.
A una decina di metri prima del rifugio possiamo andare a sinistra su un sentiero pedonale che sale diagonalmente sul ghiaione sotto le Tre Cime. L'altra opzione è continuare dal rifugio sul sentiero largo, destinato anche ai veicoli che riforniscono il Rifugio Locatelli. Entrambi i sentieri si ricongiungono poi sulla forcella Forcella Lavaredo.
Sulla forcella a destra in salita si stacca un sentiero poco segnato verso Monte Paterno, noi continuiamo sul sentiero largo verso il Rifugio Locatelli, che già vediamo. Dalla forcella iniziamo a scendere leggermente fino a un bivio poco prima del rifugio. Al bivio citato a sinistra si stacca il sentiero verso il Rifugio Langalm Hütte e verso la valle al lago Lago di Landro. Qui continuiamo a destra e segue solo una breve salita al Rifugio Locatelli.
Dal rifugio continuiamo verso nord sul sentiero 102, che inizia a scendere leggermente. Il sentiero ci porta oltre una croce accanto alla quale c'è anche una piccola panca e tavolo. Poco dopo la croce citata arriviamo a un bivio. Andiamo a sinistra seguendo le indicazioni »Lastron dei Scarperi«. Il sentiero poi attraversa pendii prevalentemente erbosi sul lato est della cima Torre di Toblin e ci porta alla forcella Forcella di San Candido sul lato nordest della cima citata.
Sulla forcella il cartello ci indica a destra e poi in salita attraversiamo i pendii sul lato sud destro della cresta. Il sentiero presto gira a sinistra e ci porta a una piccola forcella. Qui continuiamo sul lato nord sul sentiero che in discesa attraversa un pendio piuttosto ripido e friabile. In questa parte serve anche un po' di prudenza. Poi il sentiero sale per la valle sul lato ovest della cima Crodon di San Candido. Il sentiero è relativamente ben battuto, in aiuto ci sono anche ometti e alcune vecchie segnalazioni. Qui prima saliamo sul ghiaione poi segue un tratto roccioso un po' più ripido dove l'arrampicata non supera il primo grado. Dopo il tratto roccioso segue di nuovo la salita sul ghiaione che ci porta a un bivio non segnato.
Al bivio continuiamo a sinistra, a destra va il sentiero verso la cima Crodon di San Candido. Poi continuiamo a salire sul ghiaione e poco prima di raggiungere la cresta il sentiero ci porta all'ingresso di una gola attraverso la quale passa il passaggio verso i pendii superiori della montagna.
Durante la salita attraverso la gola è obbligatorio il casco, poiché sul sentiero c'è molta ghiaia instabile. Per un po' continuiamo a salire nella gola, quando diventa molto stretta gli ometti ci indicano a sinistra in alto. I primi metri fuori dalla gola sono un po' più ripidi e serve più prudenza. Il sentiero ci porta sopra la gola e poco prima della forcella gira decisamente a sinistra. Il sentiero diventa un po' meno ripido e ci porta sul lato sud della cima. Qui continuiamo leggermente a destra e presto raggiungiamo la cresta. Sulla cresta panoramica e facile presto raggiungiamo la cima.
Scendiamo per il sentiero di salita.

Lungo il percorso: Rifugio Lavaredo (2344m), Forcella Lavaredo (2454m), Rifugio Locatelli (2405m), Forcella di San Candido (2381m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Auronzo - Lastron dei Scarperi
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| mirank13. 09. 2017 |
Vetta molto panoramica; l'accesso non è impegnativo per orientamento, né tecnicamente un mostro. Se decidete di salire, consiglio anche un salto al vicino Crodon di S Candido-tutto ben visibile su fig. 74. Questo è leggermente più difficile ma solo dalla ben visibile finestra in su. La maggior parte dei passaggi lì va cercata a destra (non lasciatevi ingannare dalle funi della 1. guerra). Questo aggiunge meno di un'ora....
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| mirank11. 11. 2021 09:34:27 |
Nella descrizione dell'accesso varrebbe la pena modificare che la via più bella e veloce per arrivare ad Auronzo è tramite Sappada. Quella strada via Forni e passo Mauria è peggiore e più noiosa, e anche più lunga.
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| felix11. 11. 2021 16:57:25 |
Per gli Stiriani è più veloce attraverso l'Austria fino a Lienz e lungo la valle del Drava in Italia - forse anche per i Gorenjani.
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| mirank11. 11. 2021 18:07:20 |
Ho commentato solo la descrizione sopra con accesso tramite il paese di Auronzo! Se accedi tramite Lienz lì non hai niente da cercare, perché c'è accesso diretto da Dobbiaco a Misurina.
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