Rifugio Bai de Dones - Averau (mimo Rifugio Cinque Torri)
Punto di partenza: Rifugio Bai de Dones (1889 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,51890°N 12,03790°E |
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Nome percorso: mimo Rifugio Cinque Torri
Tempo di cammino: 2 h 45 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 760 m
Dislivello lungo il percorso: 775 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
a) Da Kranjska Gora passando per il Korensko sedlo fino in Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine del paese Podklošter le indicazioni per Šmohor / Hermagor ci indirizzano a destra su una strada regionale, lungo la quale passando il suddetto paese procediamo fino alla fine della valle Gailtal, o più precisamente fino al paese Kötschach-Mauthen, dove svoltiamo a destra verso Oberdrauburg. Il percorso ci conduce oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel suddetto paese. Dopo aver attraversato il ponte sulla Drava proseguiamo a sinistra verso Lienz. Nella principale rotatoria di Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione di Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale fino a Dobbiaco / Toblach, dove svoltiamo a sinistra verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. La strada sopra Cortina d'Ampezzo inizia a salire più ripidamente, la seguiamo per un bel po' di tempo, precisamente fino al punto dove, subito prima di una curva stretta a destra, si stacca a sinistra una strada lungo la quale arriviamo velocemente al grande parcheggio presso il Rifugio Bai de Dones. Da Kranjska Gora al punto di partenza sono 208 km.
b) Da Kranjska Gora passando il valico Rateče a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada verso Udine / Videm. Usciamo dall'autostrada a Tolmezzo, da dove proseguiamo verso Ampezzo e poi verso il passo alpino Passo della Mauria (1298 m). La strada inizia quindi a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a destra verso Auronzo di Cadore. Ai successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. La strada sopra Cortina d'Ampezzo inizia a salire più ripidamente, la seguiamo per un bel po' di tempo, precisamente fino al punto dove, subito prima di una curva stretta a destra, si stacca a sinistra una strada lungo la quale arriviamo velocemente al grande parcheggio presso il Rifugio Bai de Dones. Da Kranjska Gora al punto di partenza sono 198 km.
c) Da Nova Gorica entriamo in Italia e proseguiamo in autostrada fino a Portogruaro, dove allo svincolo autostradale svoltiamo in direzione di Belluno. Seguiamo l'autostrada fino alla sua fine (non svoltare verso Belluno), poi proseguiamo verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. La strada sopra Cortina d'Ampezzo inizia a salire più ripidamente, la seguiamo per un bel po' di tempo, precisamente fino al punto dove, subito prima di una curva stretta a destra, si stacca a sinistra una strada lungo la quale arriviamo velocemente al grande parcheggio presso il Rifugio Bai de Dones. Dal valico di frontiera al punto di partenza circa 230 km.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo verso est sul sentiero 425 seguendo le indicazioni «Cinque Torri, Rifugio Scoiattoli». All'inizio camminiamo per pochi metri su una strada sterrata, poi le segnalazioni ci portano a sinistra su un bel sentiero pedonale. Qui inizialmente procediamo su terreno un po' paludoso, il sentiero ci porta presto nel bosco e poi passa accanto al lago Lago Bai de Dones. Dopo il lago il sentiero svolta leggermente a destra e scende un poco. Tale sentiero ci porta a un bivio dove da sinistra si unisce il sentiero 424.
Al bivio il sentiero svolta di nuovo a destra e presto inizia a salire attraverso il bosco. Il sentiero continua a salire nel bosco per un po', poi si immette su una strada asfaltata.
Proseguiamo salendo lungo la strada da cui iniziano ad aprirsi panorami soprattutto verso le Tofane. Più avanti il sentiero ci porta a un bivio segnalato dove a destra si stacca l'interessante sentiero Trincee, che percorre trincee militari restaurate con attrazioni della prima guerra mondiale.
Al bivio continuiamo sulla strada da cui presto si aprono bei panorami anche a sud. Qui la strada svolta a destra e ci porta presto al Rifugio Cinque Torri. Poco prima del rifugio da sinistra si unisce il sentiero 437 dal ponte Ponte di Rucurto (strada verso il passo Passo Giau).
Dal rifugio proseguiamo seguendo le indicazioni «Rifugio Scoiattoli» e iniziamo a salire a zig-zag sul pendio a sud delle torri Cinque Torri. Il sentiero in salita ci porta presto a un bivio segnalato.
A destra parte il giro circolare intorno alle torri Cinque Torri (Giro delle Torri), noi continuiamo a sinistra verso il Rifugio Scoiattoli. Dal bivio il sentiero diventa meno ripido e prosegue traversando i pendii verso ovest. A destra si stacca presto un altro sentiero verso le torri, noi proseguiamo sul sentiero inferiore sinistro e continuiamo a traversare i pendii. Arrivati sul lato ovest delle torri, da sinistra si unisce prima il sentiero dal passo Passo Giau, poco dopo da destra il sentiero Trincee.
Dal sentiero si aprono panorami sempre più belli su tutti i lati e resta solo una breve salita su pendio prevalentemente erboso fino al Rifugio Scoiattoli.
Dal Rifugio Scoiattoli, da cui c'è una bella vista sulle Cinque Torri, andiamo a destra seguendo le indicazioni Rifugio Nuvolau e Rifugio Averau. Il sentiero procede su una strada sassosa, o sul parallelo sentiero alpinistico più piacevole per camminare, che sale sul lato sinistro della strada. Dopo una ventina di minuti di salita moderata, su pendio panoramico inizialmente erboso, il sentiero si biforca (bivio non segnato).
Il sentiero sinistro, che continua sul pendio moderatamente ripido, porta a Nuvolau, noi proseguiamo su quello destro che si ricongiunge alla strada citata prima. Continuiamo sulla strada che ci porta in una piccola conca tra le cime Nuvolau e Averau, procediamo fino alla sella tra le due cime dove si trova il Rifugio Averau.
Dal rifugio proseguiamo a destra lungo la strada di montagna. Già dopo pochi metri l'indicazione «Ferrata Averau» ci dirige a sinistra in salita. Il sentiero prima traversa ghiaioni sul lato est della montagna e presto svolta a sinistra entrando nella parte via ferrata. All'inizio della ferrata saliamo ripidamente assicurati al cavo d'acciaio su una parete ripida, poi arriviamo a un bivio. Il ramo sinistro, leggermente più facile, sale verticalmente con staffe attraverso una fessura. Il ramo destro sale anch'esso quasi verticalmente ma senza staffe. Nota che il ramo sinistro è spesso umido e la neve persiste più a lungo. Dopo il breve tratto ripido i due rami si ricongiungono e segue una traversata assicurata a destra. La parte ferrata finisce presto e arriviamo presto sui pendii sommitali meno ripidi. Nell'ultimo tratto il sentiero non è più impegnativo e raggiungiamo presto la vetta panoramica.
Rifugio Bai de Dones - Rifugio Cinque Torri 1:00, Rifugio Cinque Torri - Rifugio Scoiattoli 30 minuti, Rifugio Scoiattoli - Rifugio Averau 30 minuti, Rifugio Averau - Averau 45 minuti.

Lungo il percorso: Lago Bai de Dones (1895m), Rifugio Cinque Torri (2137m), Rifugio Scoiattoli (2255m), Rifugio Averau (2413m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Bai de Dones - Averau (mimo Rifugio Cinque Torri)
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