Rifugio Bai de Dones - Rifugio Nuvolau (Trincee)
Punto di partenza: Rifugio Bai de Dones (1889 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,51890°N 12,03790°E |
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Nome percorso: Trincee
Tempo di cammino: 2 h 50 min
Difficoltà: sentiero facile segnato
Dislivello: 686 m
Dislivello lungo il percorso: 720 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
a) Da Kranjska Gora passando per il Korensko sedlo fino in Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine del paese Podklošter le indicazioni per Šmohor / Hermagor ci indirizzano a destra su una strada regionale, lungo la quale passando accanto al suddetto paese arriviamo alla fine della valle Gailtal, o più precisamente al paese Kötschach-Mauthen, dove svoltare a destra verso Oberdrauburg. Il percorso ci porta oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel suddetto paese. Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Drava, proseguiamo a sinistra verso Lienz. Nella principale rotatoria di Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione di Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale fino a Dobbiaco / Toblach, dove svoltare a sinistra verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. La strada sopra Cortina d'Ampezzo inizia a salire più ripidamente, la seguiamo per un bel po', precisamente fino al punto dove subito prima di una curva stretta a destra si stacca a sinistra una strada che ci porta rapidamente al grande parcheggio presso il rifugio Bai de Dones. Da Kranjska Gora al punto di partenza sono 208 km.
b) Da Kranjska Gora passando per il valico di Rateče fino a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada verso Udine. Uscita dall'autostrada a Tolmezzo, da dove continuiamo verso Ampezzo e poi verso il passo alpino Passo della Mauria (1298 m). La strada inizia poi a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a destra verso Auronzo di Cadore. Ai successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. La strada sopra Cortina d'Ampezzo inizia a salire più ripidamente, la seguiamo per un bel po', precisamente fino al punto dove subito prima di una curva stretta a destra si stacca a sinistra una strada che ci porta rapidamente al grande parcheggio presso il rifugio Bai de Dones. Da Kranjska Gora al punto di partenza sono 198 km.
c) Da Nova Gorica entriamo in Italia e proseguiamo in autostrada fino a Portogruaro, dove allo svincolo autostradale svoltare in direzione di Belluno. Seguiamo l'autostrada fino alla sua fine (non svoltare verso Belluno), poi continuiamo verso Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. La strada sopra Cortina d'Ampezzo inizia a salire più ripidamente, la seguiamo per un bel po', precisamente fino al punto dove subito prima di una curva stretta a destra si stacca a sinistra una strada che ci porta rapidamente al grande parcheggio presso il rifugio Bai de Dones. Dal valico di frontiera al punto di partenza circa 230 km.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo verso est sul sentiero 425 seguendo le indicazioni »Cinque Torri, Rifugio Scoiattoli«. All'inizio camminiamo per pochi metri su strada sterrata, poi le marcature ci indicano a sinistra su un bel sentiero pedonale. Qui inizialmente camminiamo su terreno un po' paludoso, il sentiero ci porta poi rapidamente nel bosco e passa accanto al lago Lago Bai de Dones. Dietro il lago il sentiero svolta leggermente a destra e scende un poco. Tale sentiero ci porta a un bivio dove da sinistra si unisce il sentiero 424.
Al bivio il sentiero svolta di nuovo a destra e presto inizia a salire attraverso il bosco. Il sentiero continua a salire attraverso il bosco per un po', poi si collega a una strada asfaltata.
Proseguiamo salendo lungo la strada da cui iniziano ad aprirsi i panorami soprattutto verso le Tofane. Più avanti il sentiero ci porta a un bivio segnalato.
Proseguendo sulla strada non è lontano il rifugio Cinque Torri, noi invece andiamo a destra sul sentiero pedonale chiamato Trincee. Dal bivio camminiamo su un sentiero stretto attraverso un lariceto sempre più rado. Tale sentiero ci porta alle trincee militari restaurate lungo le quali camminiamo per un po'. Qui lungo il sentiero ci sono molte tabelle informative che descrivono gli eventi della prima guerra mondiale. Avvicinandosi alle famose torri Cinque Torri da sinistra si unisce il sentiero dal rifugio Cinque Torri. Al bivio proseguiamo a destra e contorniamo le torri, molto popolari tra gli arrampicatori, dal lato nord destro. Arrivati sul lato ovest segue una breve discesa poi il sentiero riprende a salire. Lungo il sentiero vi sono ancora numerosi cunicoli militari e alcune costruzioni militari restaurate. Nell'ultima parte fino al rifugio Scoiattoli segue un'ascesa su pendii per lo più erbosi.
Dal rifugio Scoiattoli, da cui si gode un bel panorama sulle Cinque Torri, andiamo a destra seguendo le indicazioni Rifugio Nuvolau e Rifugio Averau. Il sentiero prosegue su strada sassosa, o sul parallelo sentiero alpinistico molto più piacevole per camminare che sale sul lato sinistro della strada. Dopo una ventina di minuti di salita moderata, su pendio panoramico inizialmente ancora erboso, il sentiero si biforca (bivio non segnato).
Proseguiamo dritto (il ramo destro si ricongiunge alla strada e porta al rifugio Averau, da lì possibile anche prosecuzione verso rifugio Nuvolau), sul sentiero che continua moderatamente in salita passando dai pendii erbosi al terreno roccioso. Poco più in alto il sentiero porta su una cresta, dove si unisce il sentiero dal rifugio Averau, noi proseguiamo nella stessa direzione. Più in alto la cresta si restringe un po' e il lato destro diventa scosceso, ma il sentiero corre sempre sul lato sinistro che a secco non è impegnativo. A questo sentiero sempre più panoramico, da cui si apre la vista anche sulla vetta più alta delle Dolomiti - Marmolada (Punta Penia), seguiamo fino alla cima dove sorge il rifugio Nuvolau, raggiunto dopo pochi minuti di ulteriore cammino.

Lungo il percorso: Lago Bai de Dones (1895m), Rifugio Scoiattoli (2255m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: ,
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Discussione sull'escursione Rifugio Bai de Dones - Rifugio Nuvolau (Trincee)
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