Rifugio Cercena - Crodon di Scodavacca
Punto di partenza: Rifugio Cercena (1050 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,43308°N 12,43504°E |
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Tempo di cammino: 4 h 20 min
Difficoltà: terreno impegnativo fuori sentiero, sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 1339 m
Dislivello lungo il percorso: 1350 m
Carta: Tabacco 16 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il valico di Rateče o Predel fino a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada in direzione Vidma / Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada verso il paese di Ampezzo e il passo Passo della Mauria. La strada scende poi e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra verso Belluno. La strada principale che percorre la valle del fiume Piave la seguiamo solo fino al paese Domegge di Cadore. Nel suddetto paese svoltiamo a sinistra verso il basso e poi seguiamo le indicazioni per i rifugi Rifugio Padova e Rifugio Cercena. La strada dopo la discesa attraversa il fiume Piave, quindi inizia presto a salire. La strada che conduce ai rifugi menzionati è piuttosto ripida e molto stretta. Quando arriviamo all'incrocio vicino al rifugio Rifugio Cercena, i cartelli ci indicano bruscamente a sinistra e alla baita seguono solo 50 metri di ripida salita. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la baita.
Dal lato Primorska: Proseguiamo in autostrada verso Benetkam / Venezia. A Portogruaro lasciamo l'autostrada per Venezia e proseguiamo a destra sull'autostrada verso Pordenone. Al successivo incrocio autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina e ai successivi incroci proseguiamo verso Auronzo e il passo Passo Mauria. Seguiamo questa strada fino a Domegge di Cadore. Nel suddetto paese svoltiamo a destra verso il basso e poi seguiamo le indicazioni per i rifugi Rifugio Padova e Rifugio Cercena. La strada dopo la discesa attraversa il fiume Piave, quindi inizia presto a salire. La strada che conduce ai rifugi menzionati è piuttosto ripida e molto stretta. Quando arriviamo all'incrocio vicino al rifugio Rifugio Cercena, i cartelli ci indicano bruscamente a sinistra e alla baita seguono solo 50 metri di ripida salita. Parcheggiamo nel grande parcheggio presso la baita.
Descrizione del percorso:
All'estremità del parcheggio andiamo a sinistra sul sentiero segnato »Biv. Montanel«. Il sentiero ci porta rapidamente nel bosco e poi in salita attraversa i pendii verso nord fino al bivio presso il pascolo Dalego.
Al bivio segnato proseguiamo nettamente a destra seguendo le indicazioni per il bivacco Montanel. Il sentiero inizia a salire un po' più ripidamente verso sud-est. Qui il sentiero in salita attraversa pendii relativamente ripidi e continua nel bosco. Nonostante il bosco, occasionalmente attraverso gli alberi si aprono belle vedute verso le Dolomiti. Il sentiero poi gira a sinistra e ci porta presto a un altro bivio segnato.
A sinistra in discesa porta il sentiero al rifugio Rifugio Eremo dei Romiti, noi proseguiamo a destra verso il bivacco Montanel. Il sentiero diventa leggermente meno ripido e ci porta fuori dal bosco su pendii un po' più ripidi coperti di mugho e larici. Qui si aprono anche vedute molto belle verso nord. Il sentiero per un breve tratto attraversa ancora pendii ripidi poi gira a destra e sale per un bel po' nella valle Val Moni sul lato est della cima Colle dell'Elma. Il sentiero dapprima corre sul lato destro della valle sotto i ripidi pendii rocciosi della cima citata. Più avanti il sentiero procede più al centro della valle salendo tra mugho e bosco di larici. Successivamente il sentiero gira di nuovo a destra e ci porta al crinale sul lato sud-est della cima Colle dell'Elma.
Qui il sentiero gira a sinistra e gli alberi diventano un po' più radi così che dal sentiero si aprono vedute sempre più belle sul lato ovest dove spiccano le cime Civetta, Pelmo e Antelao. Più avanti il sentiero procede per lo più tra mugho e rari larici. Tale sentiero porta fino a una piana erbosa dove si trovano due bivacchi. Quello più piccolo è sempre aperto, quello più grande è chiuso a chiave.
Se usiamo la mappa per l'orientamento siate cauti, poiché su alcune mappe il bivacco è indicato nella posizione sbagliata.
Al bivacco dove ci sono anche le indicazioni proseguiamo leggermente a sinistra seguendo i cartelli »Cima Montanel, Cima Herberg«. Il sentiero ci porta attraverso una breve fascia di bosco di larici e mugho e presto ci conduce nella valle sul lato nord delle cime Crodon di Scodavacca e Cima Herberg. Il sentiero qui corre sul lato sinistro della valle con bella vista sul ripido crinale delle cime citate e sui vasti ghiaioni sotto di esse. Continuiamo a salire sul lato sinistro della valle e quando il terreno si appiattisce un po' il sentiero ci porta a un bivio.
A sinistra il sentiero porta alla cima Cima Montanel, noi proseguiamo a destra verso il rifugio Rifugio Padova dove ci indica anche l'iscrizione sulla roccia. Dal bivio il sentiero sale leggermente e presto gira a destra verso i ghiaioni. Il sentiero qui è un po' poco visibile quindi dobbiamo prestare attenzione ai punti rossi e agli ometti che segnano il percorso. Segue una breve salita sui ghiaioni poi le segnalazioni ci indirizzano a destra su una cengia.
Avanti sui ghiaioni e poi per il canalino si arriva alla cima Cima Herberg. Noi quindi prendiamo la cengia lungo la quale traversiamo per un po' il pendio esposto verso sud-ovest. La cengia è abbastanza larga ma è comunque necessaria un po' di prudenza perché sul sentiero c'è molta ghiaia. Il sentiero sulla cengia ci porta nel canalino tra le cime Cima Herberg e Crodon di Scodavacca. Il sentiero corre sul bordo sinistro del canalino e alla forcella Forcella di Crodon segue solo una breve salita.
Alla forcella lasciamo il sentiero segnato con punti rossi e andiamo a destra verso la cima Crodon di Scodavacca. Inizialmente saliamo su terreno un po' franoso lungo il crinale, quando il pendio sulla nostra sinistra diventa meno ripido andiamo a sinistra sul pendio parzialmente erboso. Per l'orientamento ci aiutano anche alcuni ometti. Qui proseguiamo a destra e saliamo verso il crinale. Per raggiungere la cima principale dobbiamo continuare a destra sul crinale. Segue solo una breve salita sul panoramico crinale fino alla cima. Sul crinale a sinistra si trovano anche alcuni anticime che in vetta hanno ometti.
La discesa può avvenire per il percorso di salita oppure dalla forcella Forcella di Crodon proseguire sul sentiero segnato sul lato sud e scendere verso il rifugio Rifugio Padova. In questo caso dalla baita Rifugio Padova al punto di partenza presso Rifugio Cercena abbiamo meno di un'ora di cammino su strada. Una buona parte del sentiero verso Rifugio Padova passa anche attraverso mugho fitto.

Lungo il percorso: Fienili Dalego (1315m), Bivak Montanel (2048m), Forcella di Crodon (2340m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Cercena - Crodon di Scodavacca
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