Rifugio Dibona - Cima Formenton
Punto di partenza: Rifugio Dibona (2083 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,53260°N 12,07030°E |
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Tempo di cammino: 4 h
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato, sentiero facile non segnato
Ferrata: B/C
Dislivello: 747 m
Dislivello lungo il percorso: 900 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il valico Rateče o Predel fino a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada in direzione Videm / Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada verso il paese Ampezzo e il passo Passo della Mauria. La strada poi scende e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche a destra) verso Cortina d'Ampezzo. In tutti i successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo.
A Cortina d'Ampezzo seguiamo poi le indicazioni per il passo alpino Passo di Falzarego. Seguiamo questa strada in salita fino al punto dove a destra si stacca la strada verso il rifugio Dibona (bivio a ca. 1700 m). La strada inizialmente asfaltata ci porta più in alto a un incrocio, dove proseguiamo sulla sinistra inferiore (a destra rifugio Duca d'Aosta) e la seguiamo fino al parcheggio per il rifugio Dibona.
Dal Primorska: Proseguiamo in autostrada verso Venezia / Benetke. A Portogruaro usciamo dall'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra in autostrada verso Pordenone. Al successivo incrocio autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada finisce, noi ai successivi incroci proseguiamo verso Cortina d'Ampezzo. Quindi segue la descrizione superiore.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio presso il rifugio Dibona proseguiamo a destra sul sentiero 421. Il sentiero prima attraversa i ghiaioni e inizia a salire leggermente. Il sentiero qui va verso est e presto ci porta a una valletta torrentizia un po' più larga. Alla valletta il sentiero gira a sinistra e inizia a salire più ripidamente lungo la valletta. A causa della sabbia scivolosa in questa parte è necessaria anche un po' di prudenza. Il sentiero poi attraversa la valletta e continua a salire abbastanza ripidamente.
Più tardi a destra si stacca abbastanza inosservato il sentiero diretto verso il rifugio Duca d'Aosta, poco dopo si unisce da sinistra il sentiero assicurato Via ferrata Astaldi. Dal bivio il sentiero sale ancora per un po' attraverso il ruševje e presto ci porta al rifugio Pomedes.
Presso il rifugio proseguiamo verso nord seguendo le indicazioni »Sentiero Attrezzato Giuseppe Olivieri« e prima scendiamo leggermente, poi attraversiamo i ghiaioni sopra la pista da sci. Il sentiero ci porta poi sotto le pareti sul lato orientale della vetta Punta Anna e sale alcune volte lungo la catena d'acciaio. Nel proseguo il sentiero sale di traverso sopra pendii un po' più ripidi e poi attraversa anche alcune valli esposte.
Più tardi il sentiero diventa ancora un po' più difficile e sale oltre una scala verticale e poi sale ripidamente alcune volte lungo la catena d'acciaio. Il sentiero poi gira un po' a sinistra e sale poi su un pendio meno ripido. Dal sentiero abbiamo comunque sempre una vista molto bella soprattutto sulle cime sopra Cortina d'Ampezzo, a sud iniziano ad aprirsi anche viste verso Monte Pelmo e Civetta. Nel proseguo segue di nuovo un tratto un po' più ripido del sentiero, dove ci aiutano di nuovo la scala e alcune catene. Il sentiero poi diventa meno difficile e ci porta sulla pista da sci dalla quale si apre la vista verso Tofana di Mezzo.
Al bivio segnato proseguiamo a destra in discesa verso il rifugio Ra Valles, a sinistra va il sentiero verso le cime Punta Anna e Tofana di Mezzo. Il sentiero nel proseguo per la maggior parte scende leggermente e ci porta al rifugio Ra Valles dove c'è anche la stazione della funivia a gondola.
Dal rifugio proseguiamo verso nord scendiamo leggermente, poi proseguiamo a sinistra sotto le pareti delle cime Tofana di Mezzo e Tofana di Dentro. Il sentiero poi per un po' sale di traverso ed entra presto nel parco naturale Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo. Il sentiero poi per un po' procede verso nord e ci porta a un bivio segnato.
A destra il sentiero va giù per la valle Canalon de Ra Ola, noi proseguiamo leggermente a sinistra e saliamo sui ghiaioni sotto le pareti della vetta Tofana di Dentro. Il sentiero sui ghiaioni ci porta alle rovine militari della prima guerra mondiale. Qui proseguiamo leggermente a destra e il sentiero ci porta attraverso una finestra su pendii più ripidi. Il sentiero nel proseguo gira leggermente a sinistra e perlopiù in ripidi tornanti sale sul pendio ripido in alto. Il pendio qui è piuttosto ripido e occasionalmente ci aiuta anche la catena. Il sentiero poi gira a destra e segue un traverso un po' esposto che ci porta alla sella sul lato sud della vetta Cima Formenton.
Sulla sella dove si apre la vista verso ovest, lasciamo il sentiero segnato verso Tofana di Dentro e ci indirizziamo a destra verso la vetta Cima Formenton. Il sentiero dalla sella non è segnato, ma è relativamente facile. Tutto il tempo camminiamo lungo il crinale passando numerose rovine militari dell'epoca della prima guerra mondiale. Su tale sentiero presto raggiungiamo la vetta panoramica.

Lungo il percorso: Rifugio Pomedes (2203m), Rifugio Ra Valles (2470m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Dibona - Cima Formenton
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