Rifugio Dibona - Punta Anna (Via Ferrata Punta Anna)
Punto di partenza: Rifugio Dibona (2083 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,53260°N 12,07030°E |
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Nome percorso: Via Ferrata Punta Anna
Tempo di cammino: 2 h 45 min
Difficoltà: sentiero estremamente impegnativo segnato
Ferrata: C/D
Dislivello: 648 m
Dislivello lungo il percorso: 660 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Prima ci dirigiamo a Cortina d'Ampezzo (fino a qui possibile tramite valico Rateče o Predel fino a Tarvisio/Trbiž e poi in autostrada direzione Vidma/Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada verso il paese Ampezzo e passo Passo della Mauria. La strada poi scende e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche destra) direzione Cortina d'Ampezzo. In tutti i successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo. O dalla parte Primorska, dove viaggiamo in autostrada direzione Trieste/Trst. Proseguiamo in autostrada italiana direzione Padova, ma solo fino al nodo autostradale, dove continuiamo direzione Veneto e Belluno. Vicino Belluno l'autostrada finisce, e ai prossimi incroci proseguiamo direzione Cortina d'Ampezzo e poi seguiamo le indicazioni per passo alpino Passo di Falzarego. A questa strada ascendente seguiamo fino al punto dove a destra si dirama la strada verso rifugio Dibona (innesto a ca. 1700 m). Strada inizialmente asfaltata più in alto porta a un incrocio, dove proseguiamo sulla sinistra inferiore (destra rifugio Duca d'Aosta) e la seguiamo fino al parcheggio dietro rifugio Dibona.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio continuiamo su strada sterrata oltre la sbarra. Seguiamo questa strada fino all'incrocio con le indicazioni, dove prendiamo a destra sul largo mulattiero con segnavia »Rif. Camillo Giussani«. Il largo sentiero sale lentamente e nella curva sinistra ci porta al bivio segnato.
Avanti in alto prosegue il sentiero verso Rif. Camillo Giussani, noi andiamo a destra verso Rifugio Pomedes. Il sentiero prima traversa ghiaioni sotto pareti ripide verso est e ci porta rapidamente all'inizio della via ferrata Astaldi. La via ferrata su cenge traversa la parete sud della Punta Anna. Il sentiero è ben assicurato con cavo d'acciaio e tecnicamente non troppo impegnativo. La via ferrata finisce presto e da destra si unisce il sentiero più facile (n. 421) dal Rifugio Dibona. Segue salita tra mugo e il sentiero panoramico ci porta presto al Rifugio Pomedes.
Dal rifugio continuiamo a sinistra seguendo segnavia »Via Ferrata Punta Anna«. Il sentiero passa accanto alla stazione superiore della funivia e poi sale sui ghiaioni fino all'ingresso della parte di arrampicata.
Il sentiero di arrampicata nella prima parte traversa la parete leggermente a sinistra salendo ripidamente alcune volte. Proseguendo diventa ancora più impegnativo e sale quasi verticalmente verso la cresta. Segue salita su cresta molto panoramica ed esposta. La difficoltà non diminuisce e il sentiero procede per lo più sulla cresta, solo in alcuni punti devia a sinistra sul lato ovest. Successivamente la cresta diventa meno ripida e segue una salita meno difficile ma non assicurata fino alla cima Punta Anna.
Discesa possibile verso Rifugio Giussani e poi ritorno al punto di partenza.

Lungo il percorso: Rifugio Pomedes (2203m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Dibona - Punta Anna (Via Ferrata Punta Anna)
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| fjr25. 07. 2024 20:16:03 |
Ciao. C'è ancora neve verso il Rifugio Giussani. Domani andrei su questa ferrata.
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