Rifugio Padova - Crodon di Scodavacca
Punto di partenza: Rifugio Padova (1300 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,41302°N 12,46105°E |
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Tempo di cammino: 3 h 40 min
Difficoltà: terreno impegnativo fuori sentiero, sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1089 m
Dislivello lungo il percorso: 1100 m
Carta: Tabacco 16 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il valico di Rateče o Predel fino a Trbiž / Tarvisio e poi in autostrada in direzione Vidma / Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada verso il paese Ampezzo e il passo Passo della Mauria. La strada poi scende e ci porta a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra verso Belluno. La strada principale che corre nella valle del fiume Piave la seguiamo solo fino al paese Domegge di Cadore. Nel suddetto paese svoltiamo a sinistra verso il basso e poi seguiamo le indicazioni per il rifugio Rifugio Padova. La strada dopo la discesa attraversa il fiume Piave, poi presto inizia a salire. La strada che conduce al rifugio menzionato è piuttosto ripida e molto stretta. Seguiamo questa strada fino al parcheggio davanti alla sbarra vicino al rifugio Rifugio Padova.
Dalla parte del Primorska: Procediamo in autostrada verso Benetke / Venezia. A Portogruaro lasciamo l'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra sull'autostrada verso Pordenone. Al successivo svincolo autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina, e ai successivi incroci proseguiamo verso Auronzo e il passo Passo Mauria. Seguiamo questa strada fino al paese Domegge di Cadore. Nel suddetto paese svoltiamo a destra verso il basso e poi seguiamo le indicazioni per il rifugio Rifugio Padova. La strada dopo la discesa attraversa il fiume Piave, poi presto inizia a salire. La strada che conduce al rifugio menzionato è piuttosto ripida e molto stretta. Seguiamo questa strada fino al parcheggio davanti alla sbarra vicino al rifugio Rifugio Padova.
Descrizione del percorso:
All'altezza della sbarra dove c'è un bivio ci dirigiamo a sinistra sul pendio erboso e saliamo lungo il sentiero che costeggia il limitare del bosco. Il sentiero ci porta velocemente a un bivio segnato. Dritto porta il sentiero verso il bivacco Perugini, noi invece andiamo a sinistra nel bosco dove le indicazioni ci dirigono verso il rifugio Giaf.
Dal bivio il sentiero sale attraverso il bosco e per lo più procede in direzione nordest. Più avanti il sentiero scende leggermente e ci porta in un bosco più rado misto a mughi. Qui dal sentiero iniziano ad aprirsi vedute un po' più belle sulle cime circostanti. Un tale sentiero ci porta poi agli indicatori lungo il sentiero dove c'è anche un bivio.
Sugli indicatori è segnato solo il sentiero 346 verso il rifugio Giaf e il rifugio Padova. Noi agli indicatori lasciamo il sentiero 346 e andiamo a sinistra nel bosco su una traccia poco battuta. L'inizio del sentiero è segnato da un ometto.
Dal bivio il sentiero gira lentamente un po' a sinistra e ci porta fuori dal bosco tra i mughi. Segue un breve traverso poi arriviamo a una stretta fascia di ghiaia. Quindi saliamo per un bel po' lungo la suddetta stretta fascia di ghiaia circondata da densi mughi. Più in alto, avvicinandosi alle pareti ripide e la ghiaia sfocia in un ripido canalone, le segnalazioni ci dirigono a sinistra tra i mughi.
Il sentiero sale poi abbastanza ripidamente e per un bel po' procede attraverso mughi piuttosto fitti. Usciti dai mughi il sentiero si appiattisce per poco e ci porta alla ghiaia. Il sentiero prosegue sul lato sinistro della ghiaia sotto i pendii orientali della cima Crodon di Scodavacca. Il sentiero qui è occasionalmente poco visibile e segnato con punti rossi. Il sentiero sempre più panoramico continua sulla ghiaia e più in alto gira un po' a sinistra. Segue l'ultimo tratto di salita fino alla forcella Forcella di Crodon.
Alla forcella lasciamo il sentiero segnato con punti rossi e andiamo a sinistra verso la cima Crodon di Scodavacca. Inizialmente saliamo su terreno un po' ingombro lungo il crinale, quando il pendio a sinistra diventa meno ripido andiamo a sinistra sul pendio parzialmente erboso. Per l'orientamento ci aiutano anche alcuni ometti. Qui proseguiamo a destra e saliamo verso il crinale. Per raggiungere la cima principale dobbiamo continuare a destra sul crinale. Segue solo una breve salita lungo il crinale panoramico fino alla cima. Lungo il crinale sul lato sinistro si trovano anche alcuni anticime, che hanno in cima ometti eretti.
Possiamo scendere per il sentiero di salita o dalla forcella Forcella di Crodon continuare sul sentiero segnato sul lato nord. Al bivio dove a destra si stacca il sentiero per Cima Montanel proseguiamo a sinistra in discesa e scendiamo passando il bivacco Montanel verso il rifugio Cercena. Dal rifugio Cercena al punto di partenza al rifugio Padova c'è ancora circa un'ora di cammino su strada.

Lungo il percorso: Pra di Toro (1300m), Forcella di Crodon (2340m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Padova - Crodon di Scodavacca
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