Rifugio Passo Sella - Sassopiatto (Via Ferrata Oskar Schuster)
Punto di partenza: Rifugio Passo Sella (2183 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,50944°N 11,75730°E |
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Nome percorso: Via Ferrata Oskar Schuster
Tempo di cammino: 4 h 45 min
Difficoltà: sentiero estremamente impegnativo segnato
Ferrata: B/C
Dislivello: 786 m
Dislivello lungo il percorso: 1220 m
Carta: Tabacco 05 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Da Kranjska Gora passando per il passo Korensko sedlo fino all'Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine del paese Podklošter le indicazioni per Šmohor / Hermagor ci dirigono a destra su una strada regionale, lungo la quale passando il paese menzionato arriviamo alla fine della valle Gailtal, o più precisamente al paese Kötschach-Mauthen, dove giriamo a destra verso il paese Oberdrauburg. Il percorso ci porta attraverso il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel paese menzionato. Dopo aver attraversato il ponte sulla Drava, proseguiamo a sinistra verso Lienz. Nella rotonda principale a Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione di Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale passando per Dobbiaco / Toblach, Villabassa / Niederdorf, Monguelfo - Tesido / Welsberg - Taisten, Brunico / Bruneck. Poco dopo l'ultimo paese menzionato, passando per la tangenziale, giriamo a sinistra nella valle Alta Badia. Procediamo nella valle menzionata e a La Villa giriamo a destra verso il passo Passo Gardena. Seguiamo la strada in salita seguendo le indicazioni Passo Gardena. Dal passo Passo Gardena scendiamo dall'altro lato e poi proseguiamo a sinistra verso il passo Passo Sella. Al passo Sella parcheggiamo al Rifugio Passo Sella o in uno dei piccoli parcheggi lungo la strada. Il parcheggio al rifugio è a pagamento (luglio 2012 – 4€).
Descrizione del percorso:
Al rifugio Passo Sella ci dirigiamo attraverso il parcheggio alla stazione inferiore della funivia che porta al rifugio Demetz sulla forcella Sassolungo. Procediamo su un ampio sentiero pedonale e al primo incrocio i cartelli ci indicano a sinistra su una strada sterrata. Dopo qualche decina di metri siamo nuovamente a un incrocio e proseguiamo a destra. La strada diventa sentiero e inizia a salire verso il ghiaione sotto le cime scoscese del gruppo Sassolungo. Il sentiero prosegue leggermente a destra portandoci sui pendii sotto la funivia. Qui iniziamo a salire a zig-zag sul ghiaione verso la forcella Sassolungo. Dal sentiero abbiamo sempre una bellissima vista sulle pareti verticali delle cime vicine del gruppo Sassolungo, bellissima è anche la vista verso i gruppi Sella e Marmolada. Il sentiero corre sempre vicino alla funivia e continua a salire a zig-zag sul ghiaione ripido. Tale sentiero prosegue fino al rifugio Toni Demetz.
Dal rifugio proseguiamo verso nord-ovest e iniziamo a scendere nella valle tra le cime Sassolungo e Piza de Dantersasc. Il sentiero qui scende continuamente sul ghiaione e poi svolta leggermente a sinistra verso il rifugio Vicenza / Langkofel Hütte. Dalla forcella Sassolungo scendiamo oltre 400 metri di dislivello.
Al rifugio proseguiamo a sinistra seguendo le indicazioni »Oskar Schuster Via Ferrata« nella conca Conca del Sassopiatto. Il sentiero inizia a salire e dapprima corre sul lato sinistro della valle sotto i pendii della cima Piza de Dantersasc. Più in alto svolta a destra e segue una salita leggermente più ripida sul ghiaione che ci porta sotto la parete della cima Sassopiatto dove inizia il percorso attrezzato.
Nella parte iniziale del percorso attrezzato saliamo attraverso e accanto a un canalino relativamente ripido verso l'alto. In questa parte il sentiero eccetto un breve cavo d'acciaio proprio all'inizio non è assicurato per cui è necessaria molta prudenza. Sulla parte non assicurata è necessario arrampicare di grado 1-2.
Più in alto il sentiero è ben attrezzato e sale lungo la parete a sinistra verso l'alto. Successivamente saliamo più volte molto ripidamente lungo il cavo così da richiedere anche un po' di forza nelle braccia. Il percorso attrezzato sempre più panoramico ci porta alla forcella dove il sentiero svolta a destra e sale verticalmente con l'aiuto di numerosi skobe e una scala. Proseguiamo ancora per un po' ripidamente lungo il cavo dopo di che le protezioni terminano. Il sentiero qui svolta a destra e sale accanto a un canalino relativamente ripido. In questa parte non è assicurato e nuovamente è necessario arrampicare di grado 1-2.
Dal canalino arriviamo alla cresta dove si apre la vista verso ovest. Sulla cresta dove incontriamo il sentiero più facile che corre sui pendii occidentali della montagna proseguiamo a destra e segue solo una breve salita lungo la cresta fino alla cima.
Scendiamo lungo il sentiero più facile sui pendii occidentali fino al rifugio Sasso Piatto e poi lungo il sentiero 557 di ritorno al passo Passo Sella. Per la discesa occorrono buone 3 ore.

Lungo il percorso: Rifugio Toni Demetz (2685m), Rifugio Vicenza (2253m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Passo Sella - Sassopiatto (Via Ferrata Oskar Schuster)
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