Rifugio Pederü - Cima Dieci (sentiero 12)
Punto di partenza: Rifugio Pederü (1548 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,63867°N 12,04140°E |
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Nome percorso: sentiero 12
Tempo di cammino: 5 h 30 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Dislivello: 1480 m
Dislivello lungo il percorso: 1580 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
a) Da Kranjska Gora passando per il Sella di Korensko in Austria, dove al primo incrocio maggiore proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine dell'insediamento Podklošter i cartelli per Šmohor / Hermagor ci indicano a destra su una strada regionale, lungo la quale passando il suddetto insediamento proseguiamo fino alla fine della valle Gailtal, o più precisamente fino all'insediamento Kötschach-Mauthen, dove giriamo a destra verso l'insediamento Oberdrauburg. Il percorso ci porta oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nell'insediamento menzionato. Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Drava, proseguiamo a sinistra verso l'insediamento Lienz. Nella rotonda principale a Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione dell'insediamento Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale passando per gli insediamenti Dobbiaco / Toblach, Villabassa / Niederdorf, Monguelfo - Tesido / Welsberg - Taisten, Brunico / Bruneck. Poco dopo l'ultimo insediamento menzionato, passando per il quale c'è una strada di bypass, giriamo a sinistra nella valle Val Badia. Proseguiamo lungo la suddetta valle e a Longega giriamo a sinistra verso San Vigilio. A San Vigilio poi all'incrocio giriamo a sinistra seguendo le indicazioni »Pederü«. Dopo circa 200 metri giriamo a destra sempre seguendo le indicazioni »Pederü«. Seguiamo questa strada fino al grande parcheggio davanti al rifugio Rifugio Pederü.
b) Da Nova Gorica ci dirigiamo in Italia e proseguiamo sull'autostrada verso Venezia / Venezia. Vicino a Portogruaro lasciamo l'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra sull'autostrada verso Pordenone. Al successivo incrocio autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina e ai successivi incroci proseguiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo. Arrivati a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Passo Falzarego (2105 m) giriamo a destra in direzione del passo Valparola e avanti verso Alta Badia. A La Villa giriamo a destra verso Brunico. Seguiamo la strada fino a Longega dove giriamo a destra verso San Vigilio. A San Vigilio poi all'incrocio giriamo a sinistra seguendo le indicazioni »Pederü«. Dopo circa 200 metri giriamo a destra sempre seguendo le indicazioni »Pederü«. Seguiamo questa strada fino al grande parcheggio davanti al rifugio Rifugio Pederü.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo fino al bivio per il rifugio. Le indicazioni ci dirigono leggermente a destra sul sentiero pedonale verso i rifugi Lavarela e Fanes, a sinistra porta il sentiero verso il rifugio Fodara Vedla. Un sentiero in leggera pendenza attraversa inizialmente un torrente e una strada, poi inizia a salire un po' più ripidamente attraverso il mugho. Dopo la parte iniziale un po' più ripida, il sentiero diventa in seguito meno ripido e in un tratto più breve scende anche un po'. Il sentiero si unisce più volte brevemente alla strada, poi procede principalmente attraverso il mugho sul lato destro della valle.
Più avanti il sentiero svolta leggermente a destra e iniziano ad aprirsi viste sempre più belle sulle cime circostanti. Successivamente ci ricongiungiamo con la strada di montagna che corre lungo il torrente Rü dal Plan. La strada leggermente in salita ci porta a un incrocio.
A sinistra la strada porta al rifugio Rifugio Fanes (5 minuti), noi proseguiamo a destra verso il rifugio Rifugio Lavarela. La strada continua lungo il torrente e i pascoli e presto ci porta al rifugio.
Al rifugio proseguiamo a destra e dopo una breve salita sul pendio erboso arriviamo a un bivio. Proseguiamo a sinistra sul sentiero inferiore (sentiero n. 12), che porta verso la sella Ju dla Crusc e Forcela de Medesc, a destra il sentiero superiore (sentiero n. 7), che si unisce più tardi al sentiero inferiore e porta anch'esso alle selle menzionate.
Dal bivio il sentiero per un breve tratto prosegue sul pendio erboso passando una baita pastorale, poi inizia a salire attraverso una foresta rada prevalentemente di pini. Qui il sentiero va verso ovest e corre lungo un piccolo torrente. Più tardi gli alberi diventano più radi e il sentiero ci porta su una sella poco marcata da cui si apre la vista verso le cime Sasso delle Dieci e Sasso delle Nove.
Qui il sentiero panoramico inizia a scendere leggermente e ci porta passando il lago Le Parom, situato un po' a sinistra del sentiero sotto i pendii della cima Lavarella. Il sentiero poi svolta leggermente a destra e ci porta in una piccola valletta, dove da destra si unisce il sentiero superiore (sentiero n. 7).
Proseguiamo a sinistra attraverso la valletta erbosa e presto siamo di nuovo al bivio. A sinistra il sentiero porta alla forcella Forcela de Medesc e avanti verso le cime Lavarella e Piz dles Conturines, noi proseguiamo dritto verso la sella Ju dla Crusc. Più avanti il sentiero sale su terreno sempre più roccioso, lungo il sentiero noteremo anche alcune doline. Tale sentiero ci porta fino alla sella Ju dla Crusc dove c'è anche un bivio.
Sulla sella da cui si apre la vista verso ovest sui gruppi montuosi Puez, Sella e Marmolada proseguiamo a destra e saliamo sul lato orientale meno ripido della cresta. Qui il sentiero sale in traverso e ci porta passando la cima poco marcata Piz dl Zubr. Dal sentiero si aprono più volte viste sulle pareti verticali occidentali della cresta, poi evita la cresta sul lato destro e sale sui pendii orientali della cima L'Ciaval (Kreuzkofel) dove arriviamo a un bivio.
A sinistra in alto ci sono pochi minuti di salita alla cima L'Ciaval, noi proseguiamo dritto e dopo il traverso il sentiero ci porta sulla cresta sul lato settentrionale della cima L'Ciaval. Il sentiero continua sul lato destro della cresta e su un pendio leggermente più ripido ci porta davanti all'ultima parte più impegnativa del sentiero.
Qui il sentiero sale quasi verticalmente con il cavo d'acciaio ed è anche un po' esposto. La parte di arrampicata è breve ma l'uso dell'autoprotezione è comunque raccomandato. Una volta sulla cresta il sentiero diventa un po' meno impegnativo e segue solo una breve salita fino alla cima.

Lungo il percorso: Rifugio Lavarella (2042m), Le Parom (2311m), Ju dla Crusc (2612m), Piz dl Zubr (2718m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Pederü - Cima Dieci (sentiero 12)
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