Rifugio Pederü - Roter Turm
Punto di partenza: Rifugio Pederü (1548 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,63867°N 12,04140°E |
| |
Tempo di cammino: 4 h 5 min
Difficoltà: terreno facile fuori sentiero
Dislivello: 1005 m
Dislivello lungo il percorso: 1100 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 1.459
 | 2 persone piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
A) Da Kranjska Gora passando per il Korensko sedlo fino all'Austria, dove al primo grande incrocio proseguiamo a sinistra verso Podklošter / Arnoldstein e Trbiž / Tarvisio. Alla fine del paese Podklošter le indicazioni per Šmohor / Hermagor ci dirigono a destra su una strada regionale, lungo la quale proseguiamo passando accanto al paese menzionato fino alla fine della valle Gailtal, o più precisamente fino al paese Kötschach-Mauthen, dove svoltiamo a destra verso il paese Oberdrauburg. Il percorso ci porta oltre il passo alpino Gailbergsattel (982 m), dopo il quale scendiamo nel paese menzionato. Dopo aver attraversato il ponte sul fiume Drava, proseguiamo a sinistra verso il paese Lienz. Nella principale rotatoria a Lienz proseguiamo "a sinistra" in direzione del paese Sillian e Italia. Proseguiamo attraversando il confine tra Austria e Italia, seguendo la strada principale passando per i paesi Dobbiaco / Toblach, Villabassa / Niederdorf, Monguelfo - Tesido / Welsberg - Taisten, Brunico / Bruneck. Solo poco dopo l'ultimo paese menzionato, accanto al quale passa una tangenziale, svoltiamo a sinistra nella valle Val Badia. Proseguiamo lungo la valle menzionata e nel paese Longega svoltiamo a sinistra verso il paese San Vigilio. A San Vigilio poi all'incrocio svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni »Pederü«. Dopo circa 200 metri svoltiamo a destra sempre seguendo le indicazioni »Pederü«. Seguiamo questa strada fino al grande parcheggio davanti al rifugio Pederü.
B) Da Nova Gorica ci dirigiamo in Italia e proseguiamo sull'autostrada verso Venezia / Venezia. Vicino al paese Portogruaro lasciamo l'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra sull'autostrada verso Pordenone. Al successivo svincolo autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina e alle successive intersezioni proseguiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo. Quando arriviamo a Cortina d'Ampezzo, seguiamo le indicazioni per il passo alpino Passo Falzarego. Al passo Passo Falzarego (2105 m) svoltiamo a destra in direzione del passo Valparola e avanti verso Alta Badia. Nel paese La Villa svoltiamo a destra verso il paese Brunico. Seguiamo la strada fino al paese Longega dove svoltiamo a destra verso il paese San Vigilio. A San Vigilio poi all'incrocio svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni »Pederü«. Dopo circa 200 metri svoltiamo a destra sempre seguendo le indicazioni »Pederü«. Seguiamo questa strada fino al grande parcheggio davanti al rifugio Pederü.
Descrizione del percorso:
Dal rifugio Pederü proseguiamo a sinistra su una strada sterrata dove i cartelli per il rifugio ci indicano. La strada, chiusa al traffico, all'inizio inizia a salire molto ripidamente a zig-zag e si aprono bei panorami sulle cime circostanti. In seguito la strada diventa leggermente meno ripida e procede per lo più attraverso il bosco. Dopo una buona mezz'ora di cammino dal punto di partenza la strada ci porta a un bivio segnato.
Dritto procede la strada verso il rifugio Fodara, e noi proseguiamo a sinistra seguendo le indicazioni »Rif. Sennes Hütte«. Al bivio scendiamo leggermente e attraversiamo un torrente. Il sentiero qui è per un po' abbastanza pianeggiante poi svolta a sinistra e in salita attraversa pendii ripidi verso nord-ovest. Più in alto il sentiero svolta a destra e presto ci uniamo alla strada dal rifugio Fodara.
In seguito camminiamo sulla strada che sale leggermente per tutto il tempo, e lentamente si aprono panorami sempre più belli. Il bosco lungo la strada è sostituito da mugo e da destra si unisce anche un sentiero dal rifugio Fodara.
La strada in seguito diventa un po' meno ripida e presto arriviamo a un incrocio dove a destra si stacca la strada verso i rifugi Rifugio Ra Stua e Rifugio Biella. All'incrocio proseguiamo a sinistra e fino al rifugio Sennes resta solo un breve cammino su strada pianeggiante.
Dal rifugio proseguiamo sulla strada sterrata seguendo le indicazioni »Munt de Sennes, Seekofelhütte«. La strada sale un po' più ripidamente e presto ci porta a un bivio segnato. Al bivio proseguiamo a destra sul sentiero pedonale seguendo le indicazioni »Rif. Biella, Seekofelhütte«. Il sentiero sale ancora per un po' e si apre un bel panorama verso la cima Muntejela de Sennes e sul gruppo montuoso Tofana. In seguito il sentiero diventa meno ripido e procede su pendii erbosi sotto la cima Croda del Beco (Seekofel). Più tardi il sentiero inizia a scendere leggermente e dal parco naturale Fanes Sennes Prags ci porta nel parco naturale Ampezzo. Dopo una discesa leggera arriviamo a un bivio segnato dove ci riuniamo di nuovo alla strada sterrata.
Al bivio proseguiamo a sinistra sulla strada sterrata e segue un lieve salita su strada panoramica fino al rifugio.
Al rifugio proseguiamo verso est e il sentiero ci porta rapidamente a un bivio segnato. A destra in discesa si stacca il sentiero verso il lago Lago di Fosses e il rifugio Rifugio Ra Stua, e noi proseguiamo a sinistra verso l'intaglio Forcela Cocodain.
Il sentiero dal bivio procede verso est e sale lentamente verso la cresta. Quando arriviamo sulla cresta, si apre un bel panorama verso nord. Il sentiero in seguito procede lungo la cresta e più tardi scende leggermente. Tale sentiero ci porta poi all'intaglio Forcela Cocodain.
Il sentiero segnato all'intaglio svolta a sinistra, e noi andiamo a destra su un sentiero non segnato e scendiamo verso il ghiaione sotto i pendii della cima Remeda Rossa (Rote Wand). Quando arriviamo al ghiaione, noteremo sul lato destro un pendio un po' meno ripido sul quale ci dirigiamo. In questa parte è visibile anche il sentiero, contrassegnato da numerosi ometti. Il sentiero qui procede verso sud e più tardi ci porta sulla cresta dove si apre la vista verso la cima Piccola Croda Rossa. Proseguiamo a sinistra e saliamo su pendii meno ripidi sul lato destro della cresta. In questa parte il sentiero sparisce, ma l'orientamento non è troppo difficile grazie ai numerosi ometti.
Poco prima della cima Remeda Rossa lasciamo la cresta e ci dirigiamo a sinistra verso la cima Roter Turm. La cima è visibile dal sentiero da un po' di tempo e la riconosciamo dal colore rossastro. Dalla cresta prima attraversiamo il pendio roccioso fino a una piccola sella sul lato sud della cima. Qui il pendio diventa per breve tempo un po' più ripido, quindi è necessaria cautela. Segue solo una breve salita su pendio per lo più erboso fino alla cima.

Lungo il percorso: Rifugio Sennes (2126m), Rifugio Biella / Seekofel Hütte (2327m), Forcella Cocodain (2332m)
Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
Discussione sull'escursione Rifugio Pederü - Roter Turm
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.