Koča pri Savici - Glava za Bajto (via Komna)
Punto di partenza: Koča pri Savici (653 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,28960°N 13,80220°E |
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Nome percorso: via Komna
Tempo di cammino: 7 h 15 min
Difficoltà: terreno facile fuori sentiero
Dislivello: 1478 m
Dislivello lungo il percorso: 1620 m
Carta: Triglav 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Ljubljana - Jesenice prendiamo l'uscita Lesce e seguiamo la strada verso Bled e ulteriormente verso Bohinjska Bistrica. Proseguiamo verso il lago di Bohinj (Ribčev Laz), dove arriviamo a un incrocio e continuiamo dritto sul lato sinistro (meridionale) del lago in direzione Ukanc e cascata Savica. Seguiamo questa strada sempre più stretta fino al grande parcheggio presso il Rifugio Savica. Il parcheggio è a pagamento.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio ci dirigiamo sul ampio sentiero in direzione della cascata Savica e del Dom na Komni (a destra il sentiero attraverso Komarča). Già dopo una breve salita dolce il sentiero ci porta a un bivio segnalato, dove a destra si stacca il sentiero turistico per la cascata Savica, mentre noi continuiamo leggermente a sinistra ovvero dritto sull'ampio sentiero in direzione Komna. Il sentiero prosegue salendo ancora per poco lungo la Savica, poi ci porta alla prima delle 48 serpentine segnalate. Dopo un'ora e mezza di salita moderata nel bosco, il sentiero ci porta alla suddetta 48ª serpentina, dalla quale si apre una bella vista sul lago di Bohinj. Qui il sentiero gira leggermente a destra ed entra nella valle chiamata Pekel, dove sale dolcemente per un po', poi gira a destra e sale di nuovo un po' più ripido. Già dopo qualche decina di passi il sentiero gira nuovamente a sinistra e prosegue salendo parallelo alla valle. Il sentiero dolce-moderatamente ripido passa gradualmente in un bosco più rado, dal quale presto vediamo il Dom na Komni. Il sentiero ci porta oltre una piccola grotta interessante, più in alto ci conduce a un bivio dove a destra si stacca il sentiero per Črno jezero, mentre noi continuiamo a sinistra e proseguiamo sull'ampio sentiero. Segue un tratto di salita traversante; presso l'abisso naturale recintato per sicurezza il sentiero gira a destra, poi sale fino al bivio successivo dove si congiunge anche il sentiero da Črno jezero.
Poco più avanti il sentiero si divide ancora, noi scegliamo il ramo destro con indicazioni per Koča pod Bogatinom e Koča pri Triglavskih jezerih (a sinistra Dom na Komni, cinque minuti) e dopo pochi passi arriviamo al bivio successivo.
Anche stavolta continuiamo a destra in direzione Koča pri Triglavskih jezerih (dritto Koča pod Bogatinom, 15 minuti) e proseguiamo la salita su un sentierino un po' più stretto ma ancora ben battuto. Il sentiero sale e scende più volte, poi dopo circa 30 minuti di ulteriore cammino ci porta al punto dove da sinistra si congiunge il sentiero dalla Koča pod Bogatinom.
Proseguiamo attraversando quasi inavvertitamente l'abbandonata Planina Razor, dove si possono vedere alcune rovine; dietro di essa il sentiero inizia gradualmente a salire moderatamente. Dopo un po' il sentiero gira a destra e ci porta su una sella panoramica poco marcata con vecchie indicazioni per il Parco nazionale del Triglav.
Segue una breve discesa e il sentiero ci porta alla paludosa Planina na Kalu. Il sentiero passa poi gradualmente in bosco rado e prosegue con alcune brevi salite e discese fino a Planina Lopučnica.
A Planina Lopučnica c'è un bivio segnalato; noi continuiamo a sinistra in direzione Planina Za skalo (a destra Koča pri Triglavskih jezerih) su un sentiero meno battuto che traversa i pendii dell'altopiano verso nord-ovest. Il sentiero, che passa tra erbe alte (nei mesi estivi), un po' più in alto attraversa una fascia di bosco rado e poi gira leggermente a sinistra. Il sentiero sale ripido e dopo pochi minuti di ulteriore cammino ci porta nel mondo carsico di abissi e karren. Qui il sentiero si appiattisce e nel terreno roccioso comincia a perdersi (seguire attentamente le marcature). In questa parte si apre una splendida vista sulle montagne che circondano la Valle dei laghi di Triglav. Seguiamo poi il sentiero marcato solo fino al valico Velika vrata, che raggiungiamo dopo alcuni ulteriori minuti di salita dolce.
Dall'altro lato di Velika vrata abbandoniamo il sentiero già poco frequentato e continuiamo a destra in terreno senza traccia. All'inizio i passaggi tra cespugli e karren sono relativamente facili, poiché gli ometti ci aiutano a trovare la “via”, anche se sono radi. Proseguiamo la salita grossomodo verso nord, ma passaggi diretti non ci sono a causa del terreno carsico. Per le fessure dobbiamo occasionalmente fare grandi deviazioni. Quando la “via” ci porta finalmente sul crinale, le difficoltà di orientamento cessano. Proseguiamo la salita sul crinale sempre più panoramico e la “via” ci porta rapidamente sulla cima poco marcata di Glava za Bajto.
Partenza - bivio per Črno jezero 2:15, bivio per Črno jezero - Targa commemorativa a Matej Koblar 0:10, Targa commemorativa a Matej Koblar - Planina Razor 0:35, Planina Razor - Planina na Kalu 0:35, Planina na Kalu - Planina Lopučnica 0:50, Planina Lopučnica - Velika vrata 1:45, Glava za Bajto 1:05, Glava za Bajto - Čelo 0:25.

Lungo il percorso: Jama ob poti na Komno (1303m), Odcep k Črnemu jezeru (1411m), Brezno pod lovsko kočo na Komni (1430m), Spominska plošča Mateju Koblarju (1481m), Planina Razor (1550m), Planina na Kalu (1636m), Planina Lopučnica (1558m), Velika vrata (1910m)
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Discussione sull'escursione Koča pri Savici - Glava za Bajto (via Komna)
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