Rifugio Valparola - Col di Lana (sentiero 21)
Punto di partenza: Rifugio Valparola (2175 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,53169°N 11,98868°E |
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Nome percorso: sentiero 21
Tempo di cammino: 2 h 40 min
Difficoltà: sentiero impegnativo segnato
Dislivello: 277 m
Dislivello lungo il percorso: 570 m
Carta: Tabacco 07 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Accesso dalla Gorenjska: Attraverso il valico di Rateče o Predel raggiungiamo Trbiž / Tarvisio e poi proseguiamo in autostrada in direzione di Vidma / Udine fino all'uscita Tolmezzo. Da Tolmezzo seguiamo la strada in direzione del paese Ampezzo e del passo Passo della Mauria. La strada poi scende portandoci a un incrocio, dove proseguiamo a sinistra (possibile anche a destra) in direzione di Cortina d'Ampezzo. In tutti i successivi incroci seguiamo le indicazioni per Cortina d'Ampezzo.
A Cortina d'Ampezzo seguiamo poi le indicazioni per il passo alpino Passo di Falzarego. Seguiamo questa strada in salita fino al passo citato, poi proseguiamo a destra verso il passo Passo Valparola. Sul passo parcheggiamo in uno dei parcheggi vicino al rifugio Rifugio Valparola.
Dalla Primorska: Proseguiamo in autostrada verso Venezia. A Portogruaro lasciamo l'autostrada verso Venezia e proseguiamo a destra sull'autostrada verso Pordenone. Al successivo svincolo autostradale vicino a Conegliano proseguiamo a destra verso Belluno. Vicino a Belluno l'autostrada termina e ai successivi incroci proseguiamo in direzione di Cortina d'Ampezzo. Quindi seguiamo la descrizione sopra.
Descrizione del percorso:
Dal rifugio Valparola proseguiamo verso sud-ovest seguendo le indicazioni «Settsass, Col di Lana». Il sentiero poi attraversa i pendii erbosi sul lato destro del lago Lago di Valparola e ci porta a un bivio. Proseguiamo a sinistra sul sentiero n. 23, a destra porta il sentiero n. 24 verso la cima Setsas.
Dal bivio il sentiero scende leggermente sul pendio erboso e poi ci porta su pendii un po' più ripidi sul lato sud della cresta delle cime Setsas e Le Pale de Gerda. Su un tratto più breve ci aiutano anche le attrezzature di sicurezza fisse. Il sentiero poi inizia a salire leggermente e attraversa i pendii verso ovest. Dal sentiero abbiamo sempre una bella vista sulle pareti sud vertiginose della cima Setsas, si vede chiaramente anche la cresta delle cime Monte Sief e Col di Lana. Il sentiero ci porta presto a un altro bivio, dove a destra verso l'alto si stacca un sentiero non segnato che porta sotto le pareti ripide verso la cima Pico Setsas.
Proseguiamo leggermente a sinistra sul sentiero inferiore e ancora per lo più in leggera salita attraversiamo i pendii verso ovest. Tale sentiero ci porta poi sui pendii erbosi sotto la cima Picco Setsas da cui si apre una vista meravigliosa verso il gruppo Sella. Qui proseguiamo a sinistra e sul sentiero che costeggia la recinzione scendiamo al passo Passo Sief.
Al passo dove c'è un bivio proseguiamo dritti lungo la cresta verso la cima Monte Sief. Qui lungo il sentiero noteremo numerosi tunnel e trincee militari ben ristrutturate. Seguiamo il sentiero panoramico lungo le trincee militari fino alla cima di Monte Sief da cui si aprono viste ancora più belle anche a sud.
Dalla cima proseguiamo lungo la cresta verso est e scendiamo nel cratere formatosi nella prima guerra mondiale quando il lato austriaco fece esplodere la cresta con 45.005 kg di esplosivo. Dal cratere poi con l'aiuto di cavi d'acciaio e alcuni chiodi risaliamo la cresta. Più avanti un sentiero ben sistemato corre per lo più sul lato sud della cresta e alcune volte ci aiutano le attrezzature di sicurezza fisse. Dal sentiero abbiamo comunque sempre una bella vista sulle montagne a sud di noi e lungo il sentiero noteremo numerosi resti della prima guerra mondiale. Più tardi segue una salita un po' più ripida su gradini, poi presto davanti a noi vedremo una cappella situata sotto la cima. Da qui alla cima panoramica ci sono solo pochi metri di salita.
Scendiamo per il sentiero di salita o scendiamo per il sentiero 21B verso nordest e poi per il sentiero Teriol Ladin torniamo al passo Passo Sief e da lì indietro al punto di partenza al passo Valparola.

Lungo il percorso: Lago di Valparola (2140m), Passo Sief (2209m), Monte Sief (2424m)
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Discussione sull'escursione Rifugio Valparola - Col di Lana (sentiero 21)
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