Punto di partenza: Bele vode (989 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,40840°N 13,53400°E |
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Tempo di cammino: 2 h 30 min
Difficoltà: sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 805 m
Dislivello lungo il percorso: 884 m
Carta: Julijske Alpe - zahodni del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 12.005
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Accesso al punto di partenza:
A) Da Kranjska Gora attraverso il valico di Rateče proseguiamo fino a Tarvisio/Trbiž. A Tarvisio continuiamo a sinistra verso Bovec e seguiamo la strada fino all'incrocio vicino al lago Rabeljsko jezero. Qui proseguiamo a destra verso Sella Nevea/Nevejski preval. Seguiamo questa strada, che sale per la maggior parte, fino al ponte dove la strada attraversa il Rio Bianco/Beli potok. A pochi metri dal ponte (proprio prima del secondo ponte) a sinistra della strada noteremo le indicazioni per Cima del Lago/Jerebica. Qui giriamo a sinistra, scendiamo leggermente e parcheggiamo sul parcheggio accanto alle estese zone ghiaiose.
B) Da Bovec al valico di Predel, da cui scendiamo sul lato italiano. Poco dopo il lago Rabeljsko jezero arriviamo all'incrocio dove proseguiamo a sinistra verso Sella Nevea/Nevejski preval. Quindi seguiamo la descrizione sopra.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo su strada sterrata che scende dolcemente attraverso ampie zone ghiaiose. Dopo circa 5 minuti di cammino arriviamo ai prossimi cartelli che ci indicano attraverso una piccola area ghiaiosa nel bosco. Il sentiero poi gira immediatamente a destra e sale impercettibilmente lungo i depositi di sabbia e pietre del torrente. Dopo alcuni minuti di ulteriore cammino arriviamo a una pista carrozzabile completamente sconnessa che seguiamo a sinistra verso l'alto. Proseguiamo salendo lungo detta pista che in una curva a sinistra ci porta a un bivio non segnato (solitamente c'è un ometto).
Continuiamo a destra (a sinistra lungo la pista ripida Jerebica) su un sentiero inizialmente poco visibile (alberi caduti), che prosegue sulla pista solo per poco. Il sentiero entra poi in foresta fitta dove sale ripidamente per breve tempo. Dopo alcuni minuti la pendenza diminuisce e il sentiero ci porta a una vecchia mulattiera militare che gira leggermente a destra. Continuiamo la salita lungo detta mulattiera da cui occasionalmente si aprono belle vedute sull'intorno. Più in alto il bosco lascia gradualmente posto ai cespugli, il sentiero gira ancora più a destra e scende persino un po'. Dopo pochi passi di discesa il sentiero gira bruscamente a sinistra e passa sotto le pareti ripide di Bohnica (1946 m), dove sale poi diagonalmente sui pendii sempre più panoramici. Proseguiamo su sentiero a tratti piuttosto invaso dalla vegetazione salendo rapidamente al terreno calcareo dove lungo il sentiero notiamo i primi piccoli trincee militari. I segnavia più in alto ci indicano leggermente a sinistra e il sentiero ci porta in un'area piena di voragini carsiche. Poiché il sentiero in alcuni punti passa esattamente sul bordo delle voragini è pericoloso per scivolamento in certi punti. Il sentiero sale poi ripidamente per breve tempo e dopo alcuni minuti di ulteriore cammino ci porta a un bivio segnato situato proprio vicino al confine statale. Qui noteremo leggermente a sinistra una cima poco distinta su cui saliamo in pochi passi ulteriori (il sentiero alla cima non è segnato).

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Discussione sull'escursione Bele vode - Škraplja
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| esther10. 09. 2009 |
Bello La prossima volta vengo anch'io
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| klm29. 10. 2012 |
La gobba che descrivete non è affatto Škraplja, bensì la schiena sopra il passo (Sella Jama). Škraplja è in realtà una altura poco marcata a nordest verso il Snežni vrh.
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| margu5014. 07. 2018 |
È possibile l'ascesa a Černelsko špico da questo lato, dalla foto sembra non troppo difficile  
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