Ruše - Pečke ((percorso pedonale parziale), approccio classico)
Punto di partenza: Ruše (390 m)
Nome percorso: (percorso pedonale parziale), approccio classico
Tempo di cammino: 1 h 15 min
Difficoltà: sentiero facile segnato
Dislivello: 330 m
Dislivello lungo il percorso: 330 m
Carta: Pohorje 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): Ramponi
Visualizzazioni: 12.798
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Accesso al punto di partenza:
A Ruše ci si può arrivare da Maribor così come dal lato della Carinzia lungo la valle della Drava. L'auto la si può lasciare nell'abitato oppure proseguire per un buon chilometro lungo la strada asfaltata ben tenuta, che altrimenti si dovrebbe percorrere a piedi.
Descrizione del percorso:
Se si lascia comunque l'auto nel paese, si prosegue per circa mezz'ora lungo la strada, ignorando le numerose scorciatoie e andando dritti fino alla fine dell'asfalto su un piccolo valico che i locali chiamano Dobnikov križ. Una croce con Gesù sopra si trova lungo la strada. Lì c'è anche un cartello con tetto di legno per Pečke e numerosi altri obiettivi. Si attraversa il valico e si continua a piedi su una strada sterrata che dopo la pioggia può essere fangosa. Sul lato inferiore della strada si estende un grande prato, sopra il quale camminiamo fino ad arrivare al bosco e proseguire fino a un piccolo parcheggio e due case unite, di cui una è una capanna di legno, l'altra costruita in muratura e tinteggiata di giallo. Su una pietra accanto alla casa c'è il segnavia, vicino un cartello che indica la direzione della prosecuzione dell'escursione. Lì si fa una curva netta e si inizia a camminare su una carrareccia che sale sopra lo sterrato percorso prima. Quest'ultimo non lo si segue più, poiché porta nella valle passando vicino a un cane feroce. In ogni caso, si segue la carrareccia fino a un altro cartello che indica chiaramente la direzione del sentiero per Pečke e anche il ritorno a Ruše. Quindi si gira a sinistra e si va su un ampio sentiero boscoso che curva una volta e dopo circa 100 metri si arriva allo svincolo del sentiero per Pečke. La tabella è piccola, quindi bisogna fare attenzione a non mancarlo. La carrareccia, che serve da pista forestale, continua comunque lontano e non è consigliabile mancarlo. Lo si riconosce perché scende ripidamente nella valle. Su questa parte del sentiero bisogna stare attenti, poiché è piuttosto scivoloso. In inverno qui servono ramponcini piccoli, i bastoncini da trekking sono utili tutto l'anno. Per fortuna il pendio si appiattisce presto e un sentiero stretto nel bosco ci porta lungo il fianco della collina. Nella valle si sente già il gorgoglio del torrente, nelle nevicate come quella del 2012/13 lo si sente già su all'incrocio. È gonfio per la neve che si scioglie più in alto nelle montagne. Il torrente sgorga sotto Glažuta. Lungo il sentiero si attraversano alcuni alberi caduti, sui quali fino a poco fa bisognava arrampicarsi, ora sono segati a metà. Presto si arriva al torrente, dove ci si può rinfrescare (l'acqua è potabile) e lo si attraversa su un ponticello. Si sale fino a un'altra strada sterrata che si attraversa e al cartello si continua sul sentiero ampio ben visibile verso Pečke. Il sentiero è ripido, si consigliano bastoncini da trekking e in inverno anche ramponcini. Dopo ca. 10-15 minuti si arriva allo sterrato, accanto al quale c'è un piccolo monumento a Rudi, deceduto qui assiderato nella neve profonda 10 anni fa. Il sentiero risale ripidamente ma presto si appiattisce di nuovo e si arriva alla strada. La si può seguire o continuare attraverso il bosco. In ogni caso si arriva alla Dom na Pečkah, vicino c'è anche il poligono di tiro dei cacciatori, quindi non spaventatevi per gli spari. Siamo arrivati!
Consiglio: Il sentiero si può continuare fino a Glažuta e Areh o fino a Meranovo, dove hanno buon vino.

Lungo il percorso: Dobnikov križ (520m)
Foto:
Discussione sull'escursione Ruše - Pečke ((percorso pedonale parziale), approccio classico)
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| btomaz1. 09. 2013 |
Ottima descrizione di un bel e interessante sentiero. Aggiungerei che dopo il ponte bisogna proseguire dritto in salita. Il cartello sul sentiero indica in modo un po' fuorviante a destra. Allo stesso tempo consiglio di attenersi al sentiero nel bosco proprio sotto la vetta, che porta a Pečke più velocemente e con sicurezza. Ho caricato anche la traccia GPS.
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| Kolar2. 09. 2013 |
Finalmente qualcuno ha descritto il sentiero per Pečke, era ora. Esprimo tutta la lode e il supporto all'autore per il recente fango ingiustificato che ha subito. Il cartello di cui parlava @btomaz è spesso spostato in varie direzioni, una volta l'ho persino visto strappato. Simile quello più in alto. A Pečke portano molti sentieri da direzioni diverse ed è tempo che qualcuno li descriva (es. Limbuška graba, da Meranovega, da Faleža ecc)
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| Kolar16. 07. 2014 |
Il sentiero è attualmente impraticabile (luglio 2014). Per il passaggio è necessaria notevole abilità e strisciamento, quindi invito i responsabili o i proprietari dei terreni a rimuovere gli alberi caduti e consentire agli escursionisti un passaggio normale.
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| dprapr16. 07. 2014 |
Dunque il sentiero non è impraticabile. Non riesco a immaginare un sentiero sul Pohorje che sia impraticabile. Ci sono precipizi a sinistra e destra?
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| Kolar19. 07. 2014 |
Volevo dire che è impraticabile per alcuni, per altri no. La bonifica è necessaria. @dprap: non c'è esattamente un abisso, ma c'è un pendio molto ripido su entrambi i lati, che potrebbe essere pericoloso quando è bagnato. Altrimenti, se non riesci a immaginarlo, è meglio andare a vedere di persona.
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| Hribolazec812. 10. 2015 |
La baita a Pečke è aperta sabato e domenica visto che è ottobre?
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