Sant'Uberto - Cascata di Fanes (Via Ferrata Giovanni Barbara)
Punto di partenza: Sant'Uberto (1421 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,60229°N 12,10720°E |
| |
Nome percorso: Via Ferrata Giovanni Barbara
Tempo di cammino: 1 h 10 min
Difficoltà: sentiero molto impegnativo segnato
Ferrata: B
Dislivello: 46 m
Dislivello lungo il percorso: 200 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate): Casco, set da ferrata
Attrezzatura consigliata (inverno): Casco, set da ferrata, piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 4.802
 | 4 persone piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
Attraverso il valico di Rateče proseguiamo verso Trbiž / Tarvisio, dove prendiamo l'autostrada in direzione di Udine. Usciamo al casello di Tolmezzo e seguiamo la strada fino al paese menzionato. Da Tolmezzo continuiamo verso il paese di Ampezzo e il passo montano Passo della Mauria. La strada inizia quindi a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a destra (sinistra Belluno e Cortina d'Ampezzo) in direzione del paese di Auronzo. Dopo alcuni ulteriori km di guida arriviamo al successivo incrocio principale, dove ci dirigiamo a destra verso Misurina (sinistra passo Tre Croci). Da qui scendiamo lungo la strada fino a un grande incrocio dove proseguiamo a sinistra verso Cortina d'Ampezzo (destra Austria). Dall'incrocio menzionato proseguiamo per circa 10 km verso Cortina d'Ampezzo, poi in una curva stretta a sinistra svoltiamo a destra sulla strada verso il rifugio Ra Stua. Parcheggiamo nel parcheggio situato proprio all'inizio della strada menzionata.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo a sinistra sul carrozzabile seguendo le indicazioni »Valle di Fanes« (sentiero n. 10). Il carrozzabile dal parcheggio inizia a scendere e ci porta rapidamente a un bivio segnato. Al bivio proseguiamo a destra sul sentiero pedonale seguendo le indicazioni »Valle di Fanes«. Dal bivio il sentiero inizia a scendere attraverso il bosco e ci porta su una strada asfaltata.
Proseguiamo a destra lungo la strada e attraversiamo il ponte sul torrente Rio di Fanes. La strada, che corre lungo il torrente, ci porta poi a un incrocio.
A destra parte il sentiero Sentiero dei Canyons sul quale torneremo più tardi, ora proseguiamo a sinistra (sentiero n. 10) sulla strada che per un breve tratto è ancora asfaltata e poi diventa sterrata. In seguito la strada sale dolcemente attraverso il bosco, con occasionali scorci sulle cime vicine.
Più avanti a sinistra si stacca un sentiero verso il passo Posporcora, noi continuiamo sulla strada sterrata. La strada svolta leggermente a destra e attraverso un ponte supera la profonda gola Gola di Fanes. Continuiamo sulla strada che presto ci riporta a un bivio segnato.
Al bivio la strada svolta a sinistra, dritto parte il sentiero Sentiero dei Canyons, noi andiamo a destra seguendo le indicazioni »Sentiero Attrezzato alla Cascata«. Subito dopo il bivio lungo il sentiero ci sono tavoli e panche dove ci equipaggiamo con il kit da ferrata e il casco. Il sentiero attrezzato Via Ferrata Giovanni Barbara prima attraversa il pendio esposto sopra la gola e ci porta alla cascata Cascata di Fanes. La parete da cui cade la cascata è leggermente strapiombante, così il sentiero passa dietro la cascata.
Il sentiero ci porta poi attraverso una stretta fessura in una gola lungo la quale proseguiamo a destra in discesa. Segue una discesa su un salto roccioso ben assicurato. In aiuto ci sono il cavo d'acciaio e le staffe. La gola diventa meno ripida e ci porta sotto la potente cascata Cascata di Fanes di Sotto.
Il sentiero attrezzato qui attraversa normalmente il torrente ma il ponte è crollato. A causa del ponte crollato sotto la cascata proseguiamo sul sentiero che va a sinistra e attraversa il pendio lungo il torrente. Più avanti il sentiero svolta a sinistra e sale ripidamente in brevi tornanti sopra la gola.
Dopo la ripida salita il sentiero ci porta a un bivio dove torna facile. A sinistra ci sono solo pochi metri fino al punto panoramico da cui si gode una vista magnifica sulla cascata e sulla gola. A destra parte il sentiero con cui scendiamo al punto di partenza.
Il sentiero di discesa è facile e scorre per lo più nel bosco.
Lungo il sentiero descritto raggiungiamo la cascata in circa 1h 10min, per l'intero giro circa 3h.
Il giro descritto si può percorrere anche in senso inverso. L'escursione si può prolungare proseguendo sul sentiero Sentiero dei Canyons fino alla cascata superiore.

Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
Discussione sull'escursione Sant'Uberto - Cascata di Fanes (Via Ferrata Giovanni Barbara)
|
| robi1430. 05. 2015 |
Quest'anno ho in programma di visitare questa valle e passeggiare anche tra le cascate. Con noi ci sarà anche un bambino di due anni, che porterò nello zaino. Mi interessa la tua valutazione realistica della difficoltà di questa ferrata? Se possibile, percorreremmo l'intero sentiero Sentiero dei Canyons, poi continueremmo verso GrossFanes Hutte. Lizika, hai percorso forse l'intero sentiero o solo la prima parte (prima cascata)? Grazie per la risposta e buona giornata, robi
|
|
|
|
| VanSims7. 09. 2020 |
Uh, qui due terzi del percorso sono assicurati. Quel ponte è stato appena ricostruito, senza di esso non so come si arriverebbe dall'altra parte del fiume e al punto panoramico, se non intorno passando per il ponte più in basso. Non ho trovato l'accesso superiore, o meglio, ho trovato la rampa menzionata e l'inizio del sentiero solo al ritorno mentre guidavo dal parcheggio (è proprio all'inizio a sinistra) e probabilmente da lì si raggiunge l'asfalto che porta al bivio della foto 11. Altrimenti l'insegna ufficiale per il sentiero (Cascata, Canyons) indica lungo la strada sterrata che scende leggermente a sinistra della strada asfaltata per il Rifugio Sennes. Con questo approccio si scende lungo la sterrata fino al primo ponticello, da cui si vede a destra la gola, percorsa solo da un affluente del fiume principale con le cascate. Poco dopo il ponte (bivio per Malga Ra Stua) c'è un cartello senza indicazione del sentiero, ma si continua dritti per un paio di centinaia di metri finché non si apre il prato chiamato 'Pian Di Loa'. Si va fino in fondo al prato; lì si può andare dritti al bivio della foto 11, ma se si vuole fare quello zigzag ripido e fastidioso della foto 64 in discesa, alla fine del prato a destra e con lieve salita si raggiunge egualmente il punto panoramico (ce ne sono due) e poi giù per quello zigzag, dove inizia già la ferrata da un lato o dall'altro. A sinistra si arriva alle panche della descrizione, a destra alla ferratina per l'accesso alla cascata o dietro di essa sotto l'acqua corrente.  Dalle panche della descrizione si può proseguire lungo la strada sterrata fino alla cascata superiore (circa un'ora buona di cammino in salita). Al successivo bivio dalle panche, dalla sterrata si svolta nel bosco (cartello per Sentiero dei Canyons) e si continua la salita lungo il greto del torrente. Lungo il sentiero ci sono altre due piccole cascate. Alla superiore più grande c'è anche una ferratina circolare (Chengia di Mattia), che ci porta sotto o dietro la cascata tonante. Si scende per la sterrata e si torna alle panche menzionate La descrizione dell'intero percorso è su bergsteigen.com in tedesco: https://www.bergsteigen.com/touren/klettersteig/sentiero-dei-canyons-e-delle-cascate/ ma l'immagine https://www.bergsteigen.com/fileadmin/userdaten/import/topos/sentiero_dei_canyons_e_delle_cascate_topo.pdf dice più di mille parole. 
|
|
|
|
| VanSims7. 09. 2020 |
Aha, solo ora vedo che è descritto il sentiero superiore che passa sotto la cascata. Sì, il ponte è riparato e si può andare direttamente lungo la ferratina inferiore indietro alle panche e avanti alla cascata superiore. A sinistra poi si arriva davvero al punto panoramico con lo zigzag. Anche @lizika: La classificazione 'molto impegnativa' è perfettamente adeguata secondo la classificazione di questo portale (cioè ciò che è contrassegnato con questa etichetta su di esso). Dal punto di vista ferratistico si tratta davvero di una ferrata facile che deluderà l'esperto ferratista, ma il punto della visita alle cascate non è nei piaceri ferratistici ma più nella bellezza della natura, della gola e delle cascate stesse.
|
|
|
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.