Punto di partenza: Sant'Uberto (1421 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,60229°N 12,1072°E |
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Tempo di cammino: 3 h
Difficoltà: sentiero facile segnato
Dislivello: 738 m
Dislivello lungo il percorso: 830 m
Carta: Tabacco 03 1:25.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno):
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Accesso al punto di partenza:
Attraverso il valico di Rateče proseguiamo fino a Trbiž / Tarvisio, dove prendiamo l'autostrada in direzione Vidma / Udine. Usciamo all'uscita Tolmezzo e seguiamo la strada fino al paese menzionato. Da Tolmezzo continuiamo in direzione del paese Ampezzo e del passo montano Passo della Mauria. La strada inizia poi a scendere portandoci nella valle Cadore, dove proseguiamo a destra (sinistra Belluno e Cortina d'Ampezzo) in direzione del paese Auronzo. Dopo alcuni ulteriori km di guida arriviamo al successivo maggiore incrocio, dove ci dirigiamo a destra in direzione di Misurina (sinistra passo Tre Croci). Da qui scendiamo lungo la strada fino a un maggiore incrocio dove continuiamo a sinistra verso Cortina d'Ampezzo (destra Austria). Dall'incrocio menzionato proseguiamo per circa 10 km verso Cortina d'Ampezzo, poi in una curva stretta a sinistra prendiamo a destra la strada verso il rifugio Ra Stua. Parcheggiamo nel parcheggio situato proprio all'inizio della suddetta strada.
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio proseguiamo a sinistra sul carrozzabile seguendo le indicazioni »Valle di Fanes« (sentiero n. 10). Il carrozzabile dal parcheggio inizia a scendere e ci porta velocemente a un bivio segnato. Al bivio prendiamo a destra sul sentiero pedonale seguendo le indicazioni »Valle di Fanes«. Dal bivio il sentiero inizia a scendere attraverso il bosco e ci porta su una strada asfaltata.
Proseguiamo a destra sulla strada e attraversiamo il ponte sul torrente Rio di Fanes. La strada che corre lungo il torrente ci porta poi a un incrocio.
A destra parte il sentiero più impegnativo Sentiero dei Canyons, noi invece prendiamo a sinistra (sentiero n. 10) sulla strada che per un breve tratto è ancora asfaltata e poi diventa sterrata. In seguito la strada sale dolcemente per lo più attraverso il bosco, occasionalmente si aprono viste sulle cime vicine.
Più avanti a sinistra si stacca il sentiero verso il passo Posporcora, noi continuiamo sulla strada sterrata. La strada piega leggermente a destra e attraverso un ponte attraversa la profonda gola Gola di Fanes. Continuiamo sulla strada e presto arriviamo a un altro bivio. Vicino al bivio ci sono anche alcune panche e tavoli.
Al bivio continuiamo a sinistra sulla strada, dritto va la Scorciatoia (scorciatoia) che è un po' più ripida e più tardi si ricongiunge alla strada. Dalla suddetta scorciatoia si stacca anche il Sentiero dei Canyons. Al bivio a destra parte il sentiero verso la cascata Cascata di Fanes a cui si arriva in pochi minuti su una cengia esposta (consigliato l'uso di autosicurezza).
Noi quindi continuiamo a sinistra e proseguiamo salendo sulla strada sterrata adatta anche ai biker. Dopo una breve salita arriviamo a un altro bivio dove a sinistra si stacca il sentiero 401 verso la forcella Forcella Posporcora. Noi andiamo a destra e continuiamo a salire sulla strada attraverso il bosco da cui si aprono sempre più frequentemente viste sulle cime circostanti. La strada in seguito sale più ripidamente in alcuni punti ed è occasionalmente anche in cemento. Più in alto a sinistra si stacca ancora il Sentiero dei Canyons che porta anche verso la valle Val Travenanzes.
Il nostro sentiero gira lentamente a destra e si riavvicina al torrente Rio di Fanes. Qui da destra si ricongiunge la Scorciatoia, poco dopo a destra si stacca anche il sentiero verso l'ultima cascata sul torrente Rio di Fanes. Alla cascata ci sono solo pochi minuti di cammino su un sentiero esposto. Anche qui è consigliato l'uso di autosicurezza.
Al bivio la strada piega leggermente a sinistra e prosegue lungo il torrente menzionato. Il sentiero ci porta presto fuori dal bosco e si aprono magnifiche viste sulle cime circostanti. Il sentiero panoramico ci porta poi al lago Lago di Fanes.
All'estremità del lago attraversiamo il ponte e continuiamo sul carrozzabile pianeggiante lungo il torrente. Il sentiero ci porta a una recinzione dove lasciamo il parco naturale Dolomiti d'Ampezzo ed entriamo nel parco naturale Fanes-Senes-Braies. Qui corre anche il confine tra la regione Veneto e l'Alto Adige (Trentino - Alto Adige). Continuiamo sul carrozzabile che per un breve tratto segue ancora il torrente e poi sale più ripidamente portandoci dai pendii erbosi nel bosco. Il bosco diventa sempre più rado e dal sentiero abbiamo una bella vista sulle cime sopra la valle Valle di Fanes. Il nostro sentiero per un po' segue di nuovo il torrente e ci porta a un bivio.
A sinistra la strada porta all'alpeggio Malga Fanes Grande, qui lasciamo la strada e prendiamo a destra il sentiero 10A che porta al rifugio Rifugio Fanes. Segue la salita sui pendii erbosi tra radi pini mugo e poi ci ricongiungiamo alla strada sterrata. Continuiamo a destra seguendo la strada panoramica fino al lago Lago di Limo.

Lungo il percorso: Lago di Fanes (1832m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete: ,
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(1 h 45 min)
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Discussione sull'escursione Sant'Uberto - Lago Limo
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