Tinčkova koča - Wertatscha / Vrtača (via Zagon)
Punto di partenza: Tinčkova koča (1070 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,42280°N 14,19910°E |
| |
Nome percorso: via Zagon
Tempo di cammino: 3 h 30 min
Difficoltà: sentiero facile non segnato, sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1111 m
Dislivello lungo il percorso: 1111 m
Carta: Karavanke - osrednji del 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
Visualizzazioni: 6.160
 | 2 persone piace questo post |
Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Ljubljana - Jesenice prendiamo l'uscita Lesce e seguiamo la strada in direzione di Žirovnica e Jesenice. Dopo alcuni km di guida arriviamo a un incrocio dove a destra si dirama la strada per Žirovnica e Moste (da Jesenice a sinistra). Solo pochi metri più avanti al successivo incrocio giriamo a sinistra verso Moste (destra Žirovnica). Procediamo passando il monumento ai caduti dove la strada inizia a salire sotto la ferrovia. In cima alla salita giriamo a destra (al cartello Vila Karin), e proseguiamo verso il lago Završniško jezero e il rifugio Valvasorjev dom. La strada si appiattisce e ci porta a un incrocio dove a sinistra si stacca la strada per il rifugio Valvasorjev dom, noi continuiamo dritto sulla strada inizialmente ancora asfaltata. La strada presto diventa sterrata e la seguiamo fino al parcheggio vicino alla baita Tinčkova koča. La strada nella parte alta è spesso in cattive condizioni.
Descrizione del percorso:
Dal punto di partenza le indicazioni per Valvasorjev dom e Stol ci indirizzano a sinistra su una larga carrozzabile che entra nel bosco. Già dopo qualche decina di metri il sentiero segnato verso Valvasorjev dom e Stol svolta a sinistra, noi continuiamo leggermente a destra sulla carrozzabile che ci porta ancora accanto ad alcune baite. Continuiamo sulla carrozzabile non segnata che dapprima sale moderatamente, più in alto relativamente ripidamente attraverso il bosco. Poco più avanti la carrozzabile si trasforma in sentiero boschivo che prima di attraversare il torrente si divide in due parti. Continuiamo sul sentiero inferiore destro che attraversa il torrente, poi per alcuni minuti sale solo moderatamente attraverso il bosco. Il sentiero presto diventa piuttosto ripido e in alcuni tratti leggermente più difficile da seguire. Il sentiero attraverso la valle Zagon ha nella parte superiore alcuni bivi, in tutti scegliamo i rami destri (anche se in qualcuno proseguiamo dritto, più in alto ci ricongiungiamo al sentiero che porta dal sella Šija verso Stol, solo che lo raggiungiamo più a ovest).
Più in alto, a circa 1500 metri di quota, il sentiero ci conduce temporaneamente proprio nella conca da cui presto si ritira leggermente a destra. Su questo tratto arriviamo a un altro bivio poco evidente dove andiamo di nuovo a destra, quindi saliamo di traverso con bei panorami su Stol, Srednja peč e cime circostanti. Sentiero seguibile ma in parte più invaso dalla vegetazione si appiattisce gradualmente e torna nella conca torrentizia. Per breve tempo saliamo lungo un piccolo torrente, poi raggiungiamo il sentiero inferiore per Stol.
Seguiamo il sentiero citato leggermente a destra fino alla vicina baita in cemento crollata, da lì a destra in direzione del sella Šija e Zelenica. Segue una breve salita, poi il sentiero svolta a sinistra e prosegue di traverso salendo sui pendii nord-occidentali di Srednji vrh. Dopo pochi minuti la traversata termina e il sentiero ci porta al sella Šija dove c'è un bivio segnato.
Proseguiamo a sinistra in direzione Vrtača (destra Srednji vrh, dritto Dom pri izviru Završnice) sul sentiero che sale attraverso una fascia di mugo e dopo pochi minuti di ulteriore cammino ci porta al sentiero superiore Zelenica - Stol.
Qui proseguiamo a sinistra in direzione Stol ma solo pochi passi, poi noteremo una traccia poco calpestata che continua sul pendio quasi diritto verso l'alto (se non troviamo la diramazione del sentiero possiamo proseguire anche verso Zelenica e poi al bivio segnato a sinistra verso l'alto). Il sentiero avanti inizia a salire sempre più ripidamente e dopo pochi minuti di ulteriore cammino si ricongiunge alla larga sentiero segnato da Zelenica. Proseguiamo a sinistra e continuiamo la salita sul sentiero che sale ripidamente verso il costone laterale di Vrtača. Più in alto il sentiero svolta leggermente a sinistra, attraversa ripidi pendii in parte rocciosi e dopo pochi minuti di ulteriore cammino ci porta sul costone prima citato dove il sentiero svolta nettamente a destra (dritto in discesa verso Stol passando per Vatelca o Skleda).
Il sentiero avanti inizia a salire ripidamente su pendii abbastanza ripidi e pericolosi per scivolamento. Più in alto il sentiero ci porta sul crinale principale delle Karavanke dove si appiattisce. Segue circa 20 minuti di cammino sul e lungo il crinale che in qualche punto è leggermente esposto, nell'intero tratto pericoloso per scivolamento. A questo sentiero panoramico seguiamo fino alla cima di Vrtača.
A causa dei prati ripidi specialmente con l'umido grande pericolo di scivolamento.
Punto di partenza - Šija 1:40, Šija - Vrtača 1:50.

Lungo il percorso: Šija (1693m)
Foto:
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
Discussione sull'escursione Tinčkova koča - Wertatscha / Vrtača (via Zagon)
|
| Kanjavec1231. 10. 2017 |
Oggi con l'amico sono salito su Vrtača. Su circa 4 ore (perché partiti un po' più in basso della Tinčkova koča), giù 3h15min. Sulla parte del sentiero mostrata nelle foto 17, 18, 19 bisogna stare davvero attenti a non farsi sviare da un sentiero sbagliato - noi siamo andati un po' su uno, che alla fine abbiamo capito essere di animali/gregge e non porta da nessuna parte Era ben battuto, quindi all'inizio non sembrava. Siamo tornati e proseguito bene. Purtroppo in autunno in queste zone spesso ristagna nebbia/basse nubi, almeno in cima, quindi non abbiamo visto i panorami. In vetta c'era molta gente quando siamo arrivati (circa 6) e ne abbiamo incontrati diversi anche sul sentiero. Rischio di scivolata c'è, specialmente perché il sole non arriva al suolo e il sentiero è umido e in punti leggermente fangoso. Neve rimasta pochissima, solo qualche chiazza qua e là. Bella escursione, già pensiamo di collegarla con Stol la prossima volta.
|
|
|
|
| Ulmus6. 08. 2018 |
Ieri ho percorso il sentiero con mio figlio di 8 anni. Da Tinčkova koča alla cima di Vrtača 3 ore. Il sentiero attraverso Zagon è ben battuto, cruciale è il bivio prima del torrente, dove si va dritti (a destra) attraverso il torrente. La descrizione del sentiero menziona molte biforcazioni che noi non abbiamo nemmeno notato. Seguendo il sentiero più battuto si arriva al rudere di cemento sul pascolo Za Šijo (foto 28), poi tutto è segnalato e segnato. Bella escursione, adatta anche a bambini con un po' più di resistenza. Siamo tornati via Zelenica, e durante la discesa da Šija abbiamo fatto una deviazione a Srednji vrh, da cui si ha una splendida vista su Vrtača.
|
|
|
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.