Punto di partenza: Ukanc (570 m)
| Latitudine/Longitudine: | 46,27580°N 13,83580°E |
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Tempo di cammino: 5 h 30 min
Difficoltà: sentiero facile non segnato, sentiero parzialmente impegnativo segnato
Dislivello: 1515 m
Dislivello lungo il percorso: 1625 m
Carta: TNP 1:50.000
Attrezzatura consigliata (estate):
Attrezzatura consigliata (inverno): piccozza, Ramponi
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Accesso al punto di partenza:
Dall'autostrada Ljubljana - Jesenice prendiamo l'uscita Lesce e seguiamo la strada verso Bled, Bohinjska Bistrica, Ribčev Laz e comprensorio sciistico Vogel. Parcheggiamo su un grande parcheggio attrezzato presso la stazione inferiore della funivia Vogel.
Descrizione del percorso:
Sotto la stazione inferiore della funivia sul Vogel notiamo una strada forestale (in inverno pista da sci), che inizia a salire moderatamente verso ovest. Il sentiero prosegue per un po' con salita dolce a moderata, poi ci porta fuori dal bosco su un pendio panoramico, da cui si apre una bella vista su Komarča, Pršivec e Lago di Bohinj.
Quando la strada o la pista da sci svolta a sinistra e inizia a salire più ripidamente, dobbiamo fare attenzione, perché dopo circa 100 m, sul lato destro noteremo un piccolo ometto, accanto al quale inizia un sentiero inizialmente molto invaso dalla vegetazione, che dopo un breve traverso inizia a salire ripidamente attraverso il bosco. Più in alto il sentiero si appiattisce temporaneamente e traversa pendii leggermente più ripidi verso destra. Da qui per breve tempo si apre una bella vista sull'intorno, poi il sentiero rientra nel bosco, attraverso il quale riprende a salire ripidamente. In alcuni punti leggermente invaso il sentiero ci porta più in alto a una roccia più grande (foto n. 17), dietro la quale dopo alcune 10 m arriviamo a un bivio non segnato.
Al bivio, accanto al quale c'è anche un piccolo ometto, proseguiamo a sinistra (a destra baita di caccia Na Melu e Ražnova Suha) e continuiamo sul sentiero più invaso, che prima traversa i pendii verso sinistra, poi ci porta fuori dal bosco e più in alto attraverso arbusti su pendii panoramici coperti da erba alta, da cui si apre una bella vista su Pršivec e Lago di Bohinj. Proseguiamo la salita su sentiero occasionalmente molto invaso e in alcuni punti difficile da seguire (punti difficili da seguire soprattutto dove sul sentiero giace qualche albero caduto). Più in alto il sentiero per un po' prosegue attraverso una fascia di arbusti e mugo, poi arriva in una serie di piccole conche, dove gli ometti indicano il percorso. Quando il mugo si dirada notevolmente il sentiero svolta leggermente a destra e si appiattisce gradualmente. Qui segue una breve svolta a sinistra e il sentiero ci porta all'alpe Planina za Migovcem, dove incontriamo anche il sentiero segnato Vogel - Komna.
Dall'alpe proseguiamo a sinistra sul sentiero segnato verso Vogel. Il sentiero dopo un breve dislivello negativo di pochi metri inizia a salire e ci porta a un bivio segnato, dove lasciamo il sentiero che va verso Vogel. Qui proseguiamo a destra in direzione del rifugio Koča na planini Razor, su un sentiero che inizia a salire in traverso verso destra. Dopo un breve traverso il sentiero passa accanto a una piccola conca, dove scendiamo dai pendii del Bohinjski Migovec sui più rocciosi pendii del Vrh nad Škrbino. Qui il sentiero svolta leggermente a destra e attraverso un piccolo ghiaione ci porta a una piccola valletta, dopo la quale entriamo in una fascia molto breve di mugo. Sopra il mugo il sentiero sale ripidamente per breve tratto, poi si appiattisce e traversa un ghiaione ripido verso destra (questa parte è di solito ancora innevata all'inizio dell'estate, quindi ramponi e piccozza obbligatori). Il sentiero prosegue aggirando a sinistra una piccola dolina in cui la neve persiste tutto l'anno. Dall'altro lato della dolina il sentiero inizia a salire ripidamente verso la Škrbina, che raggiungiamo dopo circa 15 minuti di ulteriore salita.
Quando arriviamo alla Škrbina si apre una bella vista sul versante primorsko, e al bivio proseguiamo a destra in direzione del Kuk (sinistra Vrh nad Škrbino, dritto in discesa Koča na planini Razor). Il sentiero inizia a salire in traverso su placche ripide, poi sia il sentiero che il pendio si appiattiscono un poco. Il sentiero passa sotto la breve parete del Vrh Kont, poi inizia a scendere dolcemente su ghiaie occasionalmente più ripide. Il sentiero sul versante primorsko traversa anche Podrta gora e Mali vrh, poi torna sulla cresta principale delle Spodnje Bohinjske gore, proprio in sella tra Mali vrh e Zeleni vrh. Da qui proseguiamo nella stessa direzione, solo che il sentiero dai pendii passa sulla cresta parzialmente esposta. Al sentiero segnato, che occasionalmente sale piuttosto ripidamente, poi con viste sempre più belle, seguiamo fino alla erbosa Zeleni vrh.
Dalla Zeleni vrh scendiamo sul sentiero segnato che inizia a scendere più ripidamente verso ovest. Il pendio su cui scendiamo si restringe rapidamente e il sentiero ci porta su una cresta stretta e leggermente esposta. Qui il sentiero si appiattisce e raggiungiamo rapidamente la selletta, da cui iniziamo a salire verso il Tolminski Kuk. Sopra la selletta ci aspetta una breve salita ripida, poi il sentiero passa sulla cresta, lungo e accanto alla quale saliamo fino alla vetta più alta delle Spodnje Bohinjske gore.

Lungo il percorso: Planina za Migovcem (1600m), Škrbina (1910m), Zeleni vrh (2052m)
L'escursione può essere prolungata verso le seguenti mete:
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Discussione sull'escursione Ukanc - Tolminski Kuk
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