Pensavo al Piccolo Prisank già da tre anni. Per l'osservazione di Vinko Praprotnik che sicuramente non ci andrebbe più, quasi nessuna foto, tutti dicono che è un continuo franamento, decisi allora di non invitare amici al rischio. Determinato a provarci con guida alpina. Qualsiasi costo.
L'anno scorso inizio estate chiamai prima Klemen e Tomaž. Entrambi occupati con guide in Alpi Svizzere e Francesi. Consigliato trovare qualcuno con più tempo. Poi l'anno scorso e quest'anno chiamato due Markot, Gregor, Mitja, Andrej e altri. Tutti occupati. Uno ammise non guida perché non ci è stato. Uno inizio luglio promise fissare data fra tre settimane al ritorno dalla Francia. Fine luglio chiamato, disse trova altro non ha tempo. Perso altro mese. Inizio agosto telefonato ultimo, 91° lista, Martin Žumra. Sebbene dopo ammise non sapeva di Piccolo Prisank allora, promise portarmi fra tre settimane primo bel tempo dopo Francia. E così è stato.
Per problemi cartilagine ginocchia ultimi anni, scelto partenza Poštarski dom. Dormito lì con figlio, Martin arrivato 6 mattino. Messisi imbraghi, caschi, partiti per Kopišarjeva via ferrata difficile. Poco prima finestra girato sinistra su collegamento Hanzova, aggirato Turn (Škofova glava), raggiunto cima Hudičev steber. Qui prima vista punta aguzza Piccolo Prisank (fig.2 e 3). Anže ci lasciò, proseguito Prisank poi Vršič. Martin mi assicurato con 30m corda.
Dal pilastro iniziato discesa verso Canalone Hudičev. Su cresta davanti inizi due cenge visibili. Quella giusta inferiore. Cengia lunga quasi 100m. Inizio larga leggermente discendente. Qui camminato uno dietro altro su corda guida corta (ca 8m). Camminata sicura. Centro inizia più ripida verso canalone, si restringe. Qui assicurato una volta con friends su roccia solida, una volta nut. Cercare con attenzione appigli/passaggi. Più difficile traversata canalone, pendenza maggiore, sassi/roccie pronte a partire con tocco leggero (fig.5 e 8). Stesso problema arrampicata (scalata) da canalone a cengia sotto M.Prisank. Cercando appiglio premuto piano grosso sasso (diam ca50cm), già rotolato verso canalone. Contemporaneamente visto altro sopra perdere appoggio, muoversi verso me. A malapena tempo schivarlo. Con rombo minaccioso entrambe giù canalone. Questo tratto davvero unico pericoloso, ma pericolosissimo.
Salita da canalone Martin assicurato di nuovo, una volta su roccia una volta nut. Da centro roccia migliore (fig.6), ultimi 20m eccellente, saliti cima stretta via caminetto ca5m II grado. Cima mini con due massi, io seduto uno (fig.7), Martin foto dall'altro, metro buono spazio tra.
Discesa quasi uguale, ora su giù. Anzi giù su, Hudičev steber 22m più alto M.Prisank. Da lì discesi Koča na gozdu. Intanto saliti cresta a Turn (Škofova glava), dovrebbe 2000m con 50m prominenza. Per Marijana/Markot 55m. Noi misurato 47.
Alla fine si può dire non estremo difficile, ma una parte molto pericolosa, impotente se inizia franare incontrollato davanti.