| Hribovc8821. 03. 2011 22:44:51 |
Sono d'accordo, klavdipo, sullo Špik segno raramente nel libro, per due ragioni: di solito specialmente in inverno quasi sempre soffia un vento fastidioso e freddo così ho sempre mani ghiacciate, non metto i guanti perché poi non posso fotografare  , poi c'è il secondo motivo, scatola logora che si apre con molta volontà e fatica    Al Basališče è l'opposto, ma il sentiero è trascurato e invaso dalla vegetazione (soprattutto fine estate e autunno, ieri si vedeva ancora dove passare), la scatola è in buono stato . Quando guardi il libro di vetta vedi solo tristezza, la cima è visitata pochissimo, mi chiedo perché, probabilmente per la remotità, è remota da Vitanje, Dobrna, Velenje e anche da Mislinja, o il sentiero nel bosco è difficile per enormi pietre e rocce o massi. Ieri ho guardato gli scritti, l'ultimo alpinista una settimana fa, prima ancora niente per un mese o più , aggiungo che ci sono stato anch'io l'ultima volta l'11.10.2009 (di solito dopo messa a Sv. Jošt vado allo Špik vicino, ammetto di trascurare un po' ingiustamente il Basališče ), e ieri ho firmato ancora nello stesso libro, ce n'è ancora spazio (quasi metà)  Sì, ci sono ancora angoli nascosti e che restino tali , figuriamoci l'Ostrica, lì è da legare l'anima, vero paradiso  
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