| katty20. 03. 2013 15:58:54 |
Zirbitzkogel... quella cima che pare sia la più alta nelle Alpi del Lavanttal, è stata la nostra cima sabato, cioè 16.3. ... beh sì, non solo nostra, era meta di molti... sia escursionisti che scialpinisti L'avevamo programmata già a febbraio, ma è saltata ... sapete, andiamo lì, lì, lì... hehe . Stavolta avevamo il piano preciso tracciato, solo prevedere il tempo, e hop su. Dalla capitale stiriana siamo partiti presto al mattino... tutti sappiamo che alzarsi presto è dura , ma alla fine ripaga ... con vista sulle cime illuminate dal sole mattutino ... di nuovo bene per l'anima.... e ovvio per il cuore. Dalla Waldheim Hütte partiti all'alba ... non soli. Davanti a noi sfrecciavano verso la cima alcuni scialpinisti, che quassù hanno da vedere... e anche bello da sciare. Camminiamo sulla strada coperta di neve, naturalmente ben mantenuta e battuta dal gatto delle nevi... Abetini bianchi di neve da cui emana freschezza, sculture di ghiaccio, dettagli neve-vento interessanti ti "costringono" a fermarti, guardare intorno, fotografare... e fotografare... e fotografare ... Se non foto fenomeni naturali di queste condizioni invernali, foto cime vicine e lontane ... Là circa a metà sentiero... non so come descriverlo... se vento da uragano o bora ... cosa ... so solo che non ho mai vissuto niente di simile ... Temperatura aria già sotto zero bello - dicono circa -18 , aggiungendo quel vento maledetto, direi ero a circa -30 o -40 gradi  ... Sul cappello in testa aggiunto cappuccio... mh, non so nemmeno se è rimasto, so solo che gelavo dal basso in su dappertutto... Guancia destra non dico... ghiaccio .... In testa solo quello "ronza", come siamo state fortunate a beccare tale vento ... Beh, natura non si scappa, ogni "lamento" o perdere nervi inutile . Appena mi fermo peggio.... Faccio passo per passo... raffiche forti mi fermano.... non avanti né indietro ... Solo testardaggine e perseveranza mi spingono avanti... Alla cappella foto di nuovo - hehe, oggi guardando foto non so chi è chi  .... Rifugio vediamo da un po'... cima sul suo lato sinistro pure... Guardo sentiero e serpentine davanti... quasi impreco di nuovo, perché questo vento è insopportabile . "Ok", dico a me, "così costante soffia più su" . Pensieri vagano a chi va organizzato fine mese a Gran Paradiso... non auguro tali condizioni.... Con pensieri che nascono in testa e camminata lenta perseverante piena soste arrivo al rifugio .... Felice... ci sono... al riparo .... finalmente. Davvero contenta. Go dentro... al caldo. Rifugio bello, ma dentro freddo ma ancora caldo -2 . Radiatore dietro schiena ci scalda piacevolmente... scalda vestiti... e dita piedi . Cibo e tè caldo ci rinfrescano e ridanno forze. Con voglia cima ci andiamo pure. Facciamo foto, pure quelle con fatica , vento ci sballottava verso valle . Al rifugio salutiamo zio Zirbit e scendiamo stessa via... Vento già calato tanto parte alta, da metà discesa sparito... ovunque .... Così prendiamo tempo per ciò a cui prima poca attenzione... giocosa e godimento .... Oh come inverno bianco bello... Istanti da fotografare tanti da prendersi giorno intero . Al punto partenza presto pomeriggio, ci aspetta lunga guida a casa in Stiria. Zirbitzkogel mi ha dato davvero vento  .... insegnato o mostrato ciò che volevo esperire... condizioni che testano davvero preparazione psichica e fisica .... e vera ostinazione perseveranza dedizione ... Felice di essere in vere condizioni invernali finalmente sul primo 2000 ... Ma qui torno sicuro... se non altro per vista più lunga su cime vicine e lontane....
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