In passeggiata come in montagna
Sono un'entusiasta escursionista. Adoro le montagne. Estate e inverno. Colline, monti e cime rocciose. Ogni anno passo qualche giorno anche tra le cime dei paesi vicini. Ma preferisco le nostre catene montuose. Che conosco. Non c'è niente di meglio che dalla cima guardare la nostra bella patria e riconoscere le punte che si ergono su di essa. Le conosco. La maggior parte da vicino. So nominarle.
Questi giorni le osservo solo da lontano. Dalle passeggiate quotidiane, che sono ancora permesse. Ho iniziato a notare che tutti i passeggiatori ci sentiamo come una sorta di alpinisti. Cioè, ci salutiamo tutti. La bella abitudine tipica dei sentieri montani si è trasferita più in basso, in valle. L'hanno presa anche i cittadini. Come se volessimo dirci che andrà tutto bene. Forse ora notiamo di più gli altri, quando non siamo più fissi solo sui nostri telefoni. Anche questa è una grande cambiamento che ho notato. Nessuno ha più il cellulare in mano. Tutti vogliamo assorbire i raggi del sole, il canto degli uccelli, il fruscio del fiume e parlare con i passanti. Anche se solo da lontano e solo un saluto.
In bocca al lupo!