Ho visitato la montagna di confine più alta delle Alpi Carniche già due volte, da sud e da nord, ma mai in inverno, quindi è arrivato il momento di farlo. Condizioni nevose, tempo, pericolo valanghe, forma fisica e volontà, tutto si è allineato. Con Rafko andiamo a Forni Avoltri, da lì ai villaggi più belli sopra la valle, tra cui spicca soprattutto Collina la più alta. Dal villaggio la strada è spalata fino alla baita Tolazzi, la strada è piuttosto ghiacciata ma senza problemi. Al parcheggio ci prepariamo, poi con gli sci lungo la strada verso l'alpeggio Moraret. Naturalmente non dovevamo arrivare all'alpeggio, avremmo potuto girare a sinistra prima, ma non si vedeva traccia, all'alpeggio l'abbiamo semplicemente mancata e proseguito verso la baita Marinelli. Ho capito presto l'errore, ma poiché il terreno non è ovunque praticabile con sci ci siamo arrampicati a una forcella sotto Pic Chiadin, l'abbiamo traversata (con ramponi ovvio) poi proseguito nella larga valle verso la cima, che ha preso parecchie ore. In mezzo abbiamo incontrato due italiani già che sciavano in valle. Il sole scaldava piacevolmente, la neve staccava bene e tutto lasciava presagire una sciata fantastica. Sotto una parete quasi in cima abbiamo lasciato gli sci e ci siamo muniti di ramponi e piccozza, dirigendoci alla cima. I gradini o bastoncini erano ben fatti e tenevano bene. Affinché l'idillio non fosse perfetto sono arrivate nubi da ovest e la nevicata era inevitabile. Lentamente siamo scesi dalla cima agli sci, la sciata per la nuvolosità non era granché, e la neve già staccata ha iniziato a gelare. Più in basso abbiamo preso un po' di powder fresco, sotto l'alpeggio neve pesante bella, così sulla strada non volerà troppo. Coglians dalla baita Tolazzi non è una gita del tutto innocua, la pendenza è marcata in posti, quindi stare particolarmente attenti nelle curve, ai meno esperti consiglio di togliere gli sci e mettere ramponi, certo possono terminare la gita sotto la cima, ma allora la coscienza non sarà del tutto tranquilla. Si può andare anche sotto Cima di Mezzo. Comunque per chi non ama salite lunghe possono fare la gita fino alla baita Marinelli e la giornata sarà quasi perfetta...,
....come la nostra, anche se a volte salta fuori qualche "provocatore", per i quali non mi preoccupo affatto e vi prego care amiche e amici di ignorarlo, poiché non vale la pena che qualcuno se ne occupi. E se qui in inverno non ci sono tanto spesso ora, mi potete ancora trovare sul forum del freeride, e promozione su o giù.