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viharnik13. 10. 2015 20:35:22
Le mosche da macellaio hanno di nuovo il loro "affare"velik nasmeh, che lo abbiano.
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lino14. 10. 2015 12:21:08
Ovviamente sulla mia domanda delle quattro webcam sul forum Hribi.net in zona Bovec nessuno sa niente, nessuno sente niente, nessuno vede niente, nessuno legge il nostro forum. In breve 4 x niente per Bovec turistico. L'unica risposta l'ha data il sig. Zlodej in stile di umorismo alpinistico sano. Grazie Igor, almeno so che la connessione internet con Bovec funziona.
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lubadar14. 10. 2015 12:26:06
@lino dove trovo quel caffè.... Bovec lo conosco bene, ma quella caffetteria non l'ho ancora notata mežikanje
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lino14. 10. 2015 12:36:49
Lubadar, tu sei un umorista. È nel campo visivo del Grande Fratello, Piazza delle Vittime dei Colombi 40.
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lubadar14. 10. 2015 12:40:18
nasmeh
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grega_z_brega14. 10. 2015 13:40:56
Lino, tu conosci tutti gli angoli? nasmeh
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lino14. 10. 2015 13:54:28
Grega dalla riva, un anno e mezzo ho vissuto a Bovec quando facevo servizio militare JLA dai planinci. Abitavamo alla posizione più bella nella caserma sopra Bovec. La caffetteria al centro della città era il ritrovo preferito degli ufficiali e sottufficiali JLA di allora. Quella caserma è demolita, la posizione purtroppo non è usata per scopi utili. Là purtroppo solo rovine e erbacce.
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julius14. 10. 2015 14:25:17
Sì, sì, erano tempi d'oro. A distanza di 1 km avevamo disponibili le seguenti destinazioni:
osteria Petelin
osteria Kolobrat
osteria Sovdat
Caffè con eccellente jukebox e buoni dischi
Alp hotel
Pasticceria (šiptar)
osteria Pod lipo
Era proprio allegro al ritorno verso la nostra dimora.
Hai fotografato il caffè quando andavi via da Sovdat?
Presumo che eri lì prima del 1972. L'ultima generazione che ha servito 18 mesi è partita da Bovec fine ottobre 1971. Magari ci conosciamo?
Cordiali saluti
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grega_z_brega14. 10. 2015 15:34:16
voi vecchi combattenti siete, vedo nasmeh

lino, hai prestato servizio all'improvviso!
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viharnik14. 10. 2015 15:46:31
Il mio vicino l.66 era l'ultima generazione che ha prestato servizio per 15 mesi interi come soldati JLA. Lo malediceva, diceva che era uno spreco totale di tempo, ti tenevano solo dentro. Il fratello ha prestato servizio in marina per un anno. Ha fatto l'addestramento a Pula, lì gli hanno insegnato solo le basi della capitaneriazmedencool. Poi li hanno trasferiti tutti nel Golfo di Kotor, dove fino alla fine del servizio (ai vecchi soldati dicevano Džombavelik nasmeh) hanno solo carteggiato e verniciato una vecchia nave, qualche volta nel mezzo li hanno portati in mare con la nave per far sapere che erano proprio sul marezavijanje z očmi. Mangavano scatolette vecchie più di loroeek e sempre quel cavolomrk pogledjezen. Avevano anche un fannullone che non si muoveva da nessuna partejezik, meno che mai quando c'era da lavorare. I compagni poi hanno rinunciato a lui e l'hanno lasciato a se stesso, com'erazadrega.
Il padre era anche nella marina (vecchia marina), ma all'epoca il servizio durava ben quattro anni. Si era "saziato" così tanto del mare che dopo in vacanza con noi non nuotava nemmeno, una volta all'arrivo dal molo si è buttato in mare, un'altra all'andata e di testa con un cinqueeek. Nel mezzo c'è stato un incendio sulla nave, dove tutti i marinai vicini sul ponte, innocenti, sono stati accusati di sabotaggio. Così hanno dovuto andare anche come prigionieri su Goli otok, il padre ancora bello bruciato, si è ripreso bene, ma lo stesso su Goli otok. Lì portavano sassi tutto il giorno, una volta alla costa, un'altra indietro alle celle di prigione, insomma dure prove.
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lino14. 10. 2015 16:00:48
Ho completato il mio servizio militare di 18 mesi a Bovec a settembre 1968, poi ci hanno prolungato il servizio di un altro mese perché proprio allora i Russi hanno invaso la Cecoslovacchia. La nostra area di addestramento era sopra Bovec vicino al villaggio di Plužna e sotto Rombon. Il poligono di tiro era nel villaggio Čezsoča. Abbiamo sorvegliato il deposito militare nell'area dell'attuale aeroporto di Bovec. Dopo tanti anni posso dire è stato bello e anche un po' meno bello. I luoghi sono decisamente meravigliosi.
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miri14. 10. 2015 16:45:24
@viharnik quell'ultima frase su Goli otok non è vera. Ma era davvero una dura prova.
Ho avuto mia mamma lì.
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lino14. 10. 2015 16:55:01
Miri, non so se hai dati precisi. Per quel che so io, le donne non scontavano pene su Goli otok, ma sull'isola vicina Grgur.
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miri14. 10. 2015 16:57:49
Grgur
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viharnik14. 10. 2015 17:01:03
Come no, se me l'ha detto mio padre. Goli otok e le procedure delle condizioni carcerarie durante la guerra le conosciamo quali erano, molti non sono sopravvissuti nemmeno sotto l'occupazione italiana. Ma Goli otok dopo la guerra rappresentava qualcos'altro, che serviva come prigione per quelli che si "ribellavano" al regime di allora, in un modo o nell'altro. Già allora procedeva silenziosamente la predominanza jugoslava di certi lobby, sia nell'esercito che in politica, nacque il comunismo, udba, che puniva specialmente i capitalisti, dove poi ci fu l'espropriazione della proprietà privata, aziende, case ecc., in breve, chi aveva troppo gliel'hanno tolto, certo per il loro proprio tornaconto di nuovo, poiché solo l'insegnamento leninista originale di allora era la forma pura di socialismo comunista, dopo no più, sebbene i statisti lo propagandassero.
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miri14. 10. 2015 17:05:21
@viharnik non mischiare pere e mele.
C'è un bel po' di letteratura su Goli otok. Leggi qualche libro di Radovan Hrast per farti un'idea corretta.
(fine dibattito da parte mia, perché non è il tema di questo forum)
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viharnik14. 10. 2015 17:08:11
Mio padre non era tipo da esagerava, figuriamoci bugiardo. Ha detto esattamente quello che ho scritto. Ma come lo scrittore ha visto l'isola e probabilmente all'epoca non ci ha nemmeno messo piede, è un'altra storia. Litanie e carta sopportano tante cose, anche per buone vendite. La cosa è successa su Goli otok meno di cinque anni dopo la II GM. Allora dicevano anche, se qualcuno spiffera qualcosa, verrà riportato su Goli otok per più tempo, beh me lo ricordo anche da mio padre, quando parlava con l'amico vicino che ora ha 93 anni. Quelle annate intorno ai 20-30 hanno sofferto di più nella storia centenaria, dopo è stato tutto più facile e normale.
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lino14. 10. 2015 17:09:13
Qui do ragione a Viharnik. Lo scrittore Vitomil Zupan ha descritto molto dettagliatamente gli orrori su Goli otok.
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viharnik14. 10. 2015 17:26:43
Allora nessuno poteva mettere piede su Goli otok, tranne i prigionieri. Ricevevano cibo una volta al giorno come cani, celle strette, pavimento solo terra e pietre, nessuna coperta, si coprivano solo con giacca o quello che avevano con sé di vestiti. Dopo aver finito di spostare le pietre sotto il sole cocente, nel tardo pomeriggio potevi andare all'ombra della cella e dovevi inginocchiarti fino al riposo notturno. Chi si sdraiava, il giorno dopo seguiva una punizione molto più severa.
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redbull14. 10. 2015 18:38:40
No, solo prime parole lette e subito capito che Viharnik poteva scriverlo.
Bravo, niente di male pensato.

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