Kolar,
scusa per la risposta tardiva, poco dopo la tua domanda è iniziata la neve, quindi ...
Probabilmente hai provato tutto da solo ormai, ma volevo aggiungere un altro parere.
L'usura degli scarponi da trekking è maggiore quando sono agganciati negli attacchi, ma altrimenti non so quanto grave, specie se non sei fissato che tutto deve essere "perfetto"

- io ad es. negli ultimi due anni bordo molto usando scarponi da oltre 10 anni che ho usato tanto prima, e tranne graffi leggeri dove passano gli attacchi, nessun segno di usura (es. segni dei lacci più visibili

).
Vorrei sottolineare che è bene mettere (soprattutto se vai a lungo) calzettoni belli spessi, pantaloni abbastanza lunghi o "parastinchi" invernali improvvisati, perché può sfregare dietro dove l'appoggio dell'attacco tocca la gamba, e l'esperienza può essere ingiustamente peggiore - beh, i miei scarponcini sono parecchio più bassi dei buc e l'appoggio tocca diretto la gamba.
Altrimenti come detto, nella scelta scarponi (trekking, sci) dipende da tutto dell'individuo. Se sei abituato a buc rigidi e bordi per lo più su piste/terreni duri, forse gli scarponi trekking non ti piaceranno, su terreni morbidi danno quel senso extra di morbidezza e sensazione che i buc non possono.
Due anni fa mi è venuta una callosità dura sulla suola nei buc e non più usabili, nel frattempo qualcuno qui sul forum ha detto che borda con scarponi trekking - e ho pensato non torno più ai buc - pure provato l'anno scorso con trekking invernali più rigidi e pesanti (altrimenti ho morbidi o già ammorbiditi

estivi), non più bello, quindi trova un giorno (o due

) una collina vicina e prova tutte le varianti, porta sempre cacciavite, pinze e attrezzatura extra - il fascino del boarding è anche avvitare impostazioni e adattare attrezzatura fino allo sfinimento
Tenete dita incrociate che questa nuova neve arrivi più in basso possibile
Iztok