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JORDAN / Ultimi messaggi

JORDAN - Ultimi messaggi

Discussioni avviate:
JORDAN1. 09. 2017 12:00:47
Domenica dopo cinque anni abbiamo rivisitato
la gola Mauthner Klamm percorsa dal torrente Valentinbach. Punto di partenza per la gola è in Carinzia austriaca nel paese di Kötscah Mauthen, più precisamente al parcheggio presso la piscina Schwimbad a Mauthen. Ci arriviamo lungo la valle del Gail passando per Hermagor fino a Kötscah Mauthen, a Mauthen proseguiamo verso il passo Plöckenpass, quando la strada nella parte antica del paese svolta a destra verso il passo noi proseguiamo dritto per stradine strette fino al parcheggio presso Schwimbad. Da qui tutto è segnato e in cca 20 min siamo per strada prima dell'ingresso nella gola. 1. parte del sentiero è adatta a tutti e ci porta lungo il torrente, attraverso tunnel e sopra ponticelli del torrente Valentinbach. Alla fine della 1. parte del sentiero inizia il sentiero assicurato Klabautersteig, che per gran parte procede in acqua, in certi punti arriva alle ginocchia. Il sentiero è ottimamente segnato con punti rossi e frecce che ci indicano i passaggi più facili attraverso il torrente e lungo di esso. Su tutte le parti difficili è assicurato con funi d'acciaio in aiuto ci sono anche chiodi e staffe. Difficoltà delle parti assicurate in una parte raggiunge grado C, quindi è necessario kit SVK. La roccia è bagnata e scivolosa quindi è necessaria costante prudenza. Sul sentiero ci sono due ripidi uscite di emergenza sul lato destro lungo il torrente verso l'alto ma non le consiglio.
Per il sentiero abbiamo impiegato 4 ore a passo lento, segnato credo 3 ore.
Ritorno possibile per sentiero Romerweg sul lato destro sopra il lato del torrente o per strada che porta a Plöckenpass sul lato sinistro.
È bene avere due auto, per poterci ritornare al punto di partenza al primo, noi ci siamo ritornati al punto di partenza con autostop. La gola l'abbiamo visitata già nel 2012, inverno 2013/2014 ha provocato tanti danni che l'hanno riaperta solo quest'anno a maggio. Rispetto al 2012 ha subito parecchi cambiamenti ed è anche più corta di cca 20 min e così nell'ultima parte del sentiero assicurato è stata fatta una deviazione nel bosco. La gola è molto pittoresca, in certi punti buia e quasi chiusa, pareti a strapiombo si alzano in certi punti fino a 200 m, sul sentiero ci sono 6 cascate e bellissimi laghetti in cui i coraggiosi si possono bagnare. Visita della gola e cammino nell'acqua fredda è un'esperienza particolare degna di visita. Raccomando visita nei mesi caldi, tuttavia è necessario prima della visita verificare lo stato di percorribilità della gola, si può anche all'ufficio turistico a Kötscah Mauthen.
JORDAN9. 08. 2017 12:54:22
Punto di partenza di questa ferrata è il paese Baitoni a nord del lago Lago d'Idro o il posto Vesta sul lato est del lago. Noi due siamo andati da Baitoni dove abbiamo parcheggiato davanti all'autocamp prima sul sentiero lungo il lago verso il molo e già subito ci imbattiamo in indicazioni che ci mandano su per il sentiero. Dopo la salita arriviamo sulla strada dove le frecce ci mandano a destra e già presto a sinistra sul sentiero Kontrabbandieri. Su questo sentiero che è protetto da cavo d'acciaio in tutti i passaggi ripidi andiamo verso la cava Vesta. Le frecce dopo la discesa più tardi ci mandano a destra verso ingresso-discesa alla ferrata. Dal punto di partenza all'ingresso cca 1h. Ferrata interessante che passa proprio sul lago e poi sui pendii sopra il lago. Per divertimento hanno messo anche un ponte sospeso. Difficoltà della ferrata secondo me nei punti più duri B/C. Più duro è l'ingresso o la discesa al lago nella parte iniziale. Peculiarità sono tre uscite di emergenza dove chiami 118 e vengono a prenderti con la barca. Tempo per ferrata cca 2h. Torniamo sul sentiero al bivio dove si stacca il sentiero per Kontrabbandieri.
Commenti:
JORDAN15. 08. 2025 18:40:46
Come letto sul sito 3 Zinnen Dolomites è possibile ingresso a P3 e P4 senza prenotazione prima delle 9.30 e dopo le 16. Per l'intervallo intermedio pagamento online 40 €, di cui 20 € consumazioni. P1 e P2 pure a pagamento se liberi. Uscita anytime.
JORDAN29. 09. 2023 18:16:54
Il sentiero dal basso su non è segnato, ma ben calpestato. Se non lo vedete da soli, chiedete al rifugio.
JORDAN25. 09. 2023 21:54:31
Strada transitabile normale.
JORDAN10. 07. 2023 12:13:46
Ieri sullo Špik hude police. Sentiero senza particolarità, solo tanta gente e stambec lungo il sentiero e sul sentiero. Al ritorno ci siamo bagnati anche nel Lago Rabljesko. Curiosità: a Pecol nessuna pedaggio o parcheggio, al Lago Rabljesko nessuna parcheggio o ingresso.
JORDAN23. 06. 2022 07:01:25
Qualcuno è andato al Camoscio di Bovec oltre Luknja e ritorno attraverso Sovatna. C'è ancora neve da qualche parte?
JORDAN13. 08. 2021 20:51:35
A metà settimana abbiamo percorso questo sentiero. Le ragazze dopo ferrata Merlone sono salite anche alla cima Cima Cadin N/E. Il sentiero è estremamente pittoresco e nella pura natura selvaggia. Nella prima parte del sentiero ancora qualche viandante, nella seconda solo tre incontrati. Dormito al Rifugio Fonda Savio dove il servizio era eccellente (pernottamento con mezza pensione per soci 54€).
Secondo giorno all'arrivo al Rifugio Auronzo il parcheggio era pieno già alle 9, così turisti su solo con autobus.
JORDAN20. 08. 2020 15:03:34
Klemen, da Črna la strada è ancora chiusa. Quella da Mežica però è OK.
JORDAN21. 10. 2019 14:09:32
JORDAN24. 06. 2019 13:44:00
Oggi alle 9:30 su Kriška gora. Porte chiuse e sulla porta sorpresa avviso funzionamento estivo rifugio. Sul sito PZS Slovenia indicato rifugio sempre aperto. Al rifugio parlato con planinarista deluso da Ljutomer che voleva proseguire a Tolsti vrh e pranzo a Dom pod Storžičem. Delusione maggiore. Non capisco cosa succede con rifornimento baite intorno a Tržič.
JORDAN12. 08. 2017 18:07:46
Per Austria e Dolomiti Bergfex è abbastanza preciso. Previsione anche oraria e anche il vento è incluso.
JORDAN10. 08. 2017 09:13:42
Via ferrata Sartor a Monte Peralbo e discesa via papa Wojtyla. A volte la ferrata Sartor prima della fine delle funi si divideva in due rami, oggi il destro è abbandonato. Il canale di discesa del sentiero del papa è completamente eroso.
JORDAN10. 08. 2017 08:31:04
Ferrata Colodri:

La ferrata Colodri porta sulla cima del Colodri - 400 m sopra la città di Arco, accanto a Riva del Garda.
Punto di partenza davanti all'autocamp Arco e subito dopo aver attraversato la strada incontriamo i primi cartelli che ci dirigono verso la ferrata lungo il sentiero tra massi rocciosi dove c'è anche un asilo di arrampicata. Dopo 10 minuti arriviamo all'inizio delle funi che ci portano su cenge in diedri fino alla cima della ferrata. La ferrata è familiare e quindi facile, difficoltà max B. Attenzione alla roccia liscia e all'orario della visita. Per la maggior parte del giorno è esposta al sole ed è calda nei mesi estivi. Se la visitiamo nel periodo giusto, possiamo rifocillarci con i fichi che crescono lungo il sentiero. La ferrata è molto frequentata, anche con bambini quindi pazienza non guasta. La parte più difficile è all'uscita da cui usciamo sul pendio dolce del monte Colodri. Seguiamo le indicazioni fino alla croce in cima e proseguiamo la discesa lungo il sentiero verso la chiesetta Maria di Laghel. Da lì lungo il sentiero sotto il castello scendiamo in città Arco e lungo la strada indietro al punto di partenza. Per salita e discesa circa 2 h. Quando siamo ad Arco visitiamo la parte vecchia della città, interessante per la concentrazione di negozi di attrezzatura escursionistica e arrampicata. Prezzi nei negozi di marche famose mondiali sono uguali a quelli in Slovenia o anche più bassi.
JORDAN9. 08. 2017 10:30:06
Anche noi alla fine di luglio abbiamo percorso-arrampicato la ferrata descritta in stessa direzione partendo da Biacesa, sicuramente ferrata Susatti esperienza speciale degna di visita.
Ferrata molto ben protetta, non troppo difficile, ma più prudenza sulle vie che sono
molto panoramiche ma esposte. Dopo ferrata di discesa Mario Foletti che è allo stesso livello di Susatti siamo scesi al bivacco Arcioni.
Nel bivacco c'erano proprio anziani locali e abbiamo chiacchierato un po'. Abbiamo bevuto caffè e birra
(due caffè turchi + poco birra=4€ nasmeh. Dal bivacco subito dopo la curva siamo arrivati alla chiesetta e da lì proseguito alla cima Cime Rocce. Sentiero passa attraverso gallerie della 1. guerra mondiale. Prima alla cima poi oltre la cima dall'altro lato e attraverso galleria più lunga sotto la cima al bivio dove eravamo saliti prima.
Tutto ben segnato e protetto. Super gita.
JORDAN31. 08. 2016 10:10:43
Sentiero Strada degli Alpini sotto Cima Undici.
JORDAN13. 09. 2015 18:43:32
La discesa è lungo il normale sentiero di avvicinamento descritto anche sotto l'elenco delle montagne. Abbiamo provato la ferrata ieri, ma la variante sinistra più facile. Breve e dolce. L'iniziale comune D fa la selezione che è giusto e anche l'ingresso in E è molto ripido e già lì ognuno sa dove appartiene. Sulla ferrata ci sono parecchi scalini a terra che possono essere un bel problema quando è bagnato.
         
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