Attrezzatura - casco, kit da ferrata, sacca idratante...
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| Alni18. 07. 2012 07:22:37 |
Poiché le montagne ci hanno evidentemente "tirato dentro", dovremo procurarci ancora alcune "cose di base". Quale casco ci raccomandate (io ho una testa piuttosto piccola )? Quale kit da ferrata comprare? Quale sacca idratante vale la pena comprare? (Deuter o Camelbak?) Grazie per i consigli
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| Loni18. 07. 2012 07:40:06 |
100 persone, 100 meraviglie... Vai in un negozio adatto con attrezzatura specializzata (o due, tre), e guarda cosa hanno. Di solito sanno consigliare. Sinceramente non so nemmeno a memoria i marchi della mia attrezzatura, perché il nome non era il criterio n.1 all'acquisto. A proposito, probabilmente serve comprare anche l'imbraco da arrampicata, a meno che non l'abbiate già (o intendiate comprare il kit completo). Se compri solo il serbatoio (con o senza zaino), ci sono altri marchi oltre a quei due che vanno altrettanto bene. Guarda un po' i beccucci, perché variano da marca a marca, alcuni sono difficili da pulire.
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| Janez Seliškar18. 07. 2012 07:53:44 |
La maggior parte degli alpinisti dovrebbe essere soci del PZS, o di un PD specifico. Nelle associazioni hanno persone professionalmente formate, guide alpine. Loro sanno dare buoni consigli sulla scelta dell'attrezzatura, e anche sul suo corretto uso. Bisogna partecipare a qualche gita sociale o formazione che l'associazione prepara per i suoi soci!
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| turbo18. 07. 2012 08:11:05 |
Casco: compra un modello da donna per te sia il più leggero possibile, la taglia - presa della testa sia facilmente regolabile, così puoi mettere sotto il casco un cappellino più sottile nei giorni freddi. Tutti i caschi sono testati, UIAA e simili. Kit autosicura: cinghie elastiche - estensibili, così non sbattono mentre si arrampica. Sul kit autosicura leggi quanto segue, molto utile: http://www.volontar.net/javno/clanki/samovarovalni%20komplet_loti.pdf Serbatoio: io uso Deuter, 2l, e sono molto soddisfatto. Il tubo si toglie facilmente e si pulisce con spazzola speciale (simile a quelle per pulire i biberon), il serbatoio ha apertura larga e ci metti la mano dentro e lo pulisci a fondo.
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| Zebdi18. 07. 2012 08:23:09 |
Prendi il casco che ti calza meglio sulla testa. Compralo in un negozio specializzato dove sanno consigliarti (dimentica vari Hervises, Giga sport ecc.) Serbatoio? In base alla mia esperienza ti consiglio Source Widepac 2, che trovi da Igluj. Robusta roba, buon boccaglio per bere, nessun sapore di plastica, apertura sul lato superiore permette facile pulizia. Due litri mi sembra volume ottimale anche. A proposito, Deuter = Source. Con il kit autosicura aspetterei un po' al vostro posto. Se aumenterete gradualmente la difficoltà dei sentieri, può capitare presto che vi rendiate conto di non averne bisogno nelle nostre montagne 
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| Janez Seliškar18. 07. 2012 08:38:50 |
Zebdi, la tua affermazione che il kit da ferrata non serve nelle nostre montagne è inappropriata e fuorviante. Poiché probabilmente non lo usi tu, non mettere in pericolo altri visitatori delle montagne!
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| Zebdi18. 07. 2012 08:46:37 |
macesen1, non mettere parole in bocca a me! Ho detto che potrebbero scoprire LORO STESSI che non ne hanno bisogno (come ho capito io e più o meno tutti quelli che conosco e vanno in montagna). Se gli sembrerà, possono sempre comprarlo tra un anno, quando conosceranno un po' meglio l'alta montagna e la difficoltà dei percorsi (presumo che il loro prossimo giro non sarà al livello di quello di Hanza sul Prisojnik). Mi sembra inappropriato e fuorviante affermare che è attrezzatura obbligatoria!
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| Janez Seliškar18. 07. 2012 08:56:43 |
Un individuo decide da solo se usare o meno certa attrezzatura. Sui viaggi organizzati, però, in base alla richiesta della guida alpina che conduce tale escursione, il kit da ferrata è obbligatorio.
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| puma18. 07. 2012 09:59:16 |
Riguardo al casco (anch'io ho una testa più piccola) - dopo aver visitato negozi e provato tutti i tipi di caschi, quello che mi stava meglio sulla testa era Salewa (è leggero, ben regolabile, l'unico che non oscillava e calzava bene, e ha una parte imbottita morbida sulla fronte). Puoi provare anche uno da bambini, io ne ho uno da bambini per sciare ad esempio. Buon shopping
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| Flora118. 07. 2012 10:47:43 |
Qualsiasi cosa prenderete che vi stia bene per taglia va bene. Quindi in negozio e provate lì il maggior numero di caschi possibile...
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| Alni18. 07. 2012 13:57:49 |
Grazie mille 
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| jax18. 07. 2012 18:32:04 |
Lasciami buttare un osso da rosicchiare anch'io ... Per quanto riguarda il casco, io non guarderei oltre Camp Rockstar (da Iglu a 39 euro, con sconto PZS ancora meno). Ce l'ho da quasi dieci anni e protegge ancora diligentemente dalle pietre. La misura è unica quindi penso che non dovrebbero esserci grossi problemi nemmeno con quello. Il mio è un modello vecchio senza regolazione della fascia frontale, che è un piccolo difetto, ma per quanto ho visto i nuovi modelli ce l'hanno. Per il kit da ferrata - forse è davvero meglio aspettare un po'. I vostri giri ve lo diranno da soli quando sarebbe sensato prenderne uno. Per la sacca idratante - la mia prima domanda sarebbe in realtà se siete davvero sicuri di averne bisogno. È solo un pezzo di attrezzatura di cui non ho mai capito davvero il senso. Le bottiglie fanno lo stesso lavoro altrettanto bene, e dopo il giro le potete buttare o usare per annaffiare i fiori. Riguardo a quella idratazione costante, devo dire che non ho mai sentito quella necessità in pratica - direi piuttosto che il sorseggiare costante interferisce solo nel mantenere un ritmo costante di respirazione. Ma sono solo le mie esperienze.
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| sebanakis18. 07. 2012 20:22:00 |
Riguardo al kit da ferrata: non lo insegniamo perché è divertente trascinare ferro su ferro. Principalmente perché i sassi si staccano e non hanno orari. Una pietra colpisce una persona sulle mani e zac, la persona cade. Oggi non è insolito un momento di debolezza e ti stacchi dal cavo. In entrambi i casi la conseguenza può essere la morte. Se non c'è il kit da ferrata, almeno uno improvvisato, perché se salva una vita una volta la sua funzione è compiuta. Pensate così. Prima amate voi stessi e fate il massimo per voi. E in bocca al lupo ovunque andiate.
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| Zebdi18. 07. 2012 21:41:02 |
@jax: vedi, per me la sacca è proprio uno dei pezzi indispensabili di attrezzatura. Ammetto di essere un po' pigro e non mi va di tirare fuori continuamente la bottiglia dallo zaino, ma preferisco fermarmi, fare un paio di sorsi e proseguire In realtà sono così pigro che ho persino un tubo con valvola per la borraccia Forse un vantaggio è anche che puoi bere tranquillamente anche su un tratto dove è scomodo appoggiare lo zaino... dipende probabilmente molto da quanta bevanda hai bisogno  @sebanakis: che tipo di kit improvvisato hai in mente? Prusik + moschettone?
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| mailman19. 07. 2012 05:15:18 |
Anya, 3l di isostar è troppo. un litro è sufficiente, il resto sia acqua.
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| samokham19. 07. 2012 10:56:25 |
Per me la sacca idratante è anche una cosa molto utile, non devi fermarti continuamente. Io con la respirazione non ho problemi. Soprattutto è una cosa molto pratica, certo è lontana da parte essenziale dell'attrezzatura. Il casco è davvero un'altra storia, perché visitare le montagne senza può essere fatale. Per il kit da ferrata l'uso di metodi provvisorii può essere pericoloso. Kit VF comprato con certificati ha assorbimento dinamico dello shock di forza, così che in caso di caduta non ci si rompe la colonna vertebrale.
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| keber119. 07. 2012 13:49:17 |
La sacca è pratica o per me indispensabile anche per questo, perché bevendo più spesso piccole quantità di liquido bevo in realtà meno liquido che non versandomela ogni mezz'ora (e su un sentiero molto esposto è tremendamente impraticabile). Almeno io personalmente su un tour montano alto di tutta la giornata ne serve sicuramente un litro meno che prima con bottiglie, nonostante tour più duri. Un litro meno è naturalmente un chilo meno.
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| GregorC19. 07. 2012 14:54:10 |
Per me la sacca è la top. Ci metto acqua, oltre a una bottiglia o bidone di qualche isostar. Mi piace della sacca che non devo fermarmi sempre e togliere lo zaino quando voglio bere. E preferisco bere più volte poco alla volta che tanto tutto insieme. Ne ho una da 1l Deuter e 2l McKinley e sono molto soddisfatto di entrambe, a piedi e in bici. Per il casco, per me è più essenziale del kit da ferrata. Ma è cosa individuale. Ho la Camp Rockstar da circa 5 anni e sono completamente soddisfatto.
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| tol19. 07. 2012 22:02:01 |
Con i caschi ho io piccoli problemi. Questi caschi quasi alpinistici> WTF dai? Baricentro? nella maggior parte troppo alto, conseguentemente il casco non è stabile sulla testa senza fissarlo con cinghie... Taglia? one size fits all? Niente chance, e quella regolazione dietro non aiuta per niente. E poi le ragazze portano casco quasi mezzo troppo grande? Tale casco al massimo protegge da pietre cadenti... e cadute, scivolamenti? ok meglio di niente ma non è quello.... In breve: casco deve adattarsi alla testa il meglio possibile senza fissaggio extra (alcuni produttori hanno persino due taglie, troppo poco se puoi scegliere tra almeno 5 taglie amico..) Sacca? McKinley all'Intersport è del tutto OK. ca 14 EUR, e il sistema chiusura, rabbocco liquido è super semplice e funzionante. Unico problema è che sempre resta un sorso di liquido nella sacca perché l'uscita è leggermente troppo alta. Rispetto a sacche più care è difetto del tutto insignificante...
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| jax20. 07. 2012 16:31:18 |
Solo una breve risposta per sebanakisa, non intesa come polemica, ma semplicemente dalle mie esperienze. Come osservo il mio funzionamento in montagna, potrei speculare che in una situazione difficile lasciare la longe sia l'ultima cosa che uno fa. Cade una pietra e lasci la longe? Non so, penso piuttosto che la afferri ancora di più. Non dico, certo è possibile che ti cada proprio sulla mano e la lasci, ma forse non è nemmeno il più saggio speculare sui peggiori scenari possibili. Altrimenti il motivo per cui sono scettico almeno nelle montagne slovene verso il kit da ferrata, altrove. Ieri ero ad esempio su Kočna - e cosa si vede lì? Due longe su pochi passaggi insidiosi, un paio di chiodi, e basta. Contemporaneamente un sacco di roccia, erba ripida, ghiaia senza protezioni. E le mie esperienze passate mi portano a che sulla maggior parte dei sentieri difficili qui è così: parti assicurate sono (con eccezioni) relativamente non problematiche, ma puoi avere molti più problemi su ripidi, friabili ed esposti non assicurati. E lì il kit non aiuta niente. In breve, anche se hai il kit aiuta solo su piccola parte dei problemi che si possono incontrare sui sentieri. Altrove devi affidarti solo ai tuoi nervi, concentrazione, esperienza. E questo è, almeno per me, un po' diverso dalle ferrate italiane e austriache dove le longe si susseguono anche su parti tecnicamente difficili e dove senza autosicurezza quasi non si può andare. Solo la mia opinione certo ...
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| Pohodnica5620. 07. 2012 17:25:30 |
Sì, coi caschi ho anche io problemi eterni. Non ne trovo uno così piccolo come la mia testolina , quello da bambini non entra proprio. Per fortuna non sono spesso in tali situazioni, non sono alpinista top, quindi il mio vecchio ancora tiene, anche se a volte scivola un po' di lato Sacca con "isostar casalingo"(limone, miele e po' di sale) è indispensabile, sudo molto e il corpo si disidrata ancora più veloce. Inoltre ne serve tanta di liquido e la sacca è molto più pratica delle bottiglie e occupa meno spazio.
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