Vincerà USA la battaglia contro i palloni? Difficile, abbattono uno sulla Carolina, appaiono due sull'Alaska, sistemano quei due, cinque scivolano sull'Europa orientale.
Ma chi parla di vittoria affatto? Nel 2001 Americani all'inizio Grande guerra al terrorismo invasero Afghanistan, sconfissero Taliban in 14 giorni che sparirono nell'Hindu Kush, poi 20 anni fecero ingegneria sociale, perché noto che generali più qualificati per inculcare democrazia in teste afgane, ancora di più per guidare commissioni anticovid - chi sopravvive, sopravvive. Ma affari militari gli vanno peggio e dopo venti anni Taliban calciano occupatori dal paese. Sembrano palloni, spari uno, ne appaiono due. E un po' più fastidiosi perché sparano indietro.
Quando presidente Biden vide raggiunto obiettivo, ordinò ritiro che andò in ritmo hurry hurry super scurry, ma comunque riuscito. Ritorno trionfale a casa ma rovinato di nuovo da Julian Assange con commento che obiettivo spedizione afgana non era democrazia, diritti umani e uguaglianza donne, ma riversare 2300 miliardi dollari soldi statali in tasche corporazioni militari private.
Che mondo si ride di loro non duole Americani finché mondo paga loro missili. Pallonata era enigma finché non risolto in Jimmy Dore Show. In congresso approvano budget e congressisti si appoggiano su palloni per gonfiarlo. Senatore James Risch dall'Idaho dice: È invasione USA con palloni. Davvero dobbiamo proteggere nostro spazio aereo, avere sistema radar integrato e scudo missilistico. Palloni mostrano crepe in nostra difesa e dobbiamo riempirle. Senatore Dan Sullivan dall'Alaska dove pallone li spaventò particolarmente, lì in wilderness dove vivono armoniosi con grizzly: penso nessun senatore ora supporterà riduzione budget difesa.
Pallone per 12 dollari argomento principale per centinaia, forse miliardaria investimento. Chi sa, sa.