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| dm7221. 02. 2013 09:25:51 |
Io non mi spingerei su questa gita senza sci o ciaspole. La neve qui è ancora piuttosto secca e senza niente (sci - ciaspole) la camminata sarebbe molto difficile. Sotto la cima in discesa quando ero senza ciaspole affondavo fino alla vita in certi punti. Ce n'è tanta di neve da queste parti.
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| and121. 02. 2013 09:35:04 |
Ottima descrizione. E il pericolo valanghe?
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| dm7221. 02. 2013 11:56:12 |
La prudenza non è mai troppa. Ma penso che qui non ci sia pericolo di valanghe. Nel primo tratto ripido il sentiero passa nel bosco, sulla cima c'è ghiaia sotto. Niente grandi pendii lisci.
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| sao21. 02. 2013 16:13:20 |
dove si trova questa cima?
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| janez.novak21. 02. 2013 16:48:04 |
Nelle Alpi Giulie Occidentali sopra Zajzera. A sud è Montaž, poi il passo Rudni vrh con il rifugio Grego, più a nord le montagne Naborjetske (Poldašnja špica, Pipar, Dve špici), più a nord delle Naborjetske è la valle Kanalska (Ukve, Tablja)
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| IgorZlodej21. 02. 2013 17:18:15 |
Sulla Krniška Glavica sono stato circa 15 volte da varie parti. Il più bel approccio invernale è dalla testata di Zajzera attraverso la valle La Grawe, però questo sentiero è usato in inverno esclusivamente da scialpinisti. La parte sommitale è molto ripida, così ho visto valanghe di neve umida sul versante nord lì, tali valanghe anche nella parte ripida nel bosco, quindi non si possono escludere. Altrimenti come ha scritto dm72, senza sci o ciaspole non si passa finché la neve non è ben assestata, allora ovviamente neanche senza ramponi.
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| Irina21. 02. 2013 23:06:30 |
@dm72, bella presentazione della gita, foto ancora più belle allegate, proprio per far venire l'envidia. E Anuk con il massimo delle stelline, come sempre.
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| mukica22. 02. 2013 08:24:46 |
Concordo con Irina...bella gita con bella descrizione e foto... Anuk domina come sempre...è proprio tosto..
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| potepinka24. 09. 2013 20:23:46 |
È passato molto tempo senza impressioni dalla Krniška glavica, quindi ne aggiungo alcune (ancora) estive prima di quelle invernali successive. Mitja Košir (Dnevnik) ha scritto: »…Krniška glavica (Jof di Sompdogna), eccezionale belvedere, dove sulla sua cima arrotondata si ha davvero la sensazione di aspettare su una specie di pulpito celeste, che ruota intorno all'asse e rivela meraviglie dall'orizzonte all'orizzonte.« L'estate si è congedata nel modo migliore possibile e ci ha viziato nel suo ultimo giorno di quest'anno con i raggi solari. Sul »pulpito celeste« domenica c'era davvero un piccolo paradiso. Si vedeva lontano e ancora più lontano. I raggi solari scaldavano e coloravano. Il venticello ha soffiato giusto quanto bastava per asciugare qualche goccia di sudore qua e là. Compagnia, la migliore possibile. Di quel tipo che sa godere dei momenti di celestialità, conosce i sentieri, sa leggere gli ometti e non si arrabbia per le soste per »scattare foto« e il passo lento.  Prima di perdermi in pensieri speciali… il sentiero ci ha portati da Zajzera (splendida mattina calda) alla baita Grego (sosta moooolto lunga e piacevole per il caffè mattutino) e poi sulla cima della Krniška glavica (sosta ancora più lunga per spuntino e altri piaceri celesti).  Il ritorno lo posso riassumere di nuovo con le parole di M. Košir: »Quando l'occhio si sarà saziato di tutta la bellezza e cuore e anima si calmeranno soddisfatti, potremmo optare per un altro sentiero altrettanto facile per la discesa al punto di partenza, che ci porterà ai piedi della selvaggia roccia di Montaž. Dalla cima scenderemo per un ripido sentierino nella parte alta della Fossa di Carnizza e visiteremo il bivacco Stuparich (1578 m).« Da lì giù a Zajzera. Da dove è sempre difficile partire, quindi è seguito ancora sdraiarsi sulla panchina e caffè »zucchero cuore« da Ojcinger.  Condizioni però… sì, celesti però. Beh, nell'ultima parte dal bivacco a Zajzera non proprio celesti, ma forse in quel bosco oltre agli abbattuti c'è anche qualche albero proibito.  Quindi - le condizioni domenica erano ideali per camminare, niente umidità, neve, fango… spero durino fino a quando le larici diventeranno dorate. 
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| peter215. 10. 2013 06:24:36 |
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| Edina18. 08. 2015 20:36:56 |
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| ločanka19. 08. 2015 18:10:54 |
Dunque Edina, quest'anno supererai te stessa nelle visite a montagne fuori Slovenia, ti invidio un po'! Quest'anno diluvio di visite a varie ferrate e salite all'estero, e pensavo non mi attirasse più nella vita, ma ora leggendo le tue imprese già dubito delle mie convinzioni che Julii occidentali, Alpi Carniche e ferrate in generale non mi interessino. Probabilmente ricominciò pure io a guardare oltre confine. Mi sono proprio entusiasmata! Dopo il kit autoassicurazione ho iniziato a guardare anch'io! Beh, dove prendiamo ispirazioni e idee per escursioni, tante da "hribi.net".
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| masker23. 08. 2015 08:10:23 |
Sì, è vero, troviamo e attingiamo ispirazioni e idee per escursioni in montagna proprio da "hribi.net". Finalmente qualcosa di intelligente per noi appassionati di montagna! - Buona e sicura a tutti gli escursionisti e soprattutto....... alle escursioniste 
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| BT886. 10. 2015 19:39:07 |
Sì Igor caro certo Nella foto nove si vede bene la lingua del nevaio per l'ingresso nel Kugy. Sì lì alla fine della neve un po' a sinistra e poi sulla cima super foto.
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| malimiha8. 10. 2015 21:34:20 |
Mi incuriosisce quanto manca dalla baita Grego alla cima. grazie e ciao
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