franc.rozman@adventure.si - Ultimi messaggi
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| franc.rozman@adventure.si31. 08. 2022 12:37:49 |
Ciao. Grazie per la descrizione entusiasmante. Non so se qualcuno legge ancora questo, dato che è passato un po' dalla pubblicazione. Quest'anno sono passato di lì 8.2022, alla Mala Ponca. Ma la roccia su M. Oltar sembra estremamente invitante. Mi interessa se ci sono abbastanza chiodi nella via o che attrezzatura da fabbro portare? Quale punto richiede più attenzione in salita e discesa? Ho cercato descrizioni ma senza successo. Grazie per la risposta. saluti, Franc
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| franc.rozman@adventure.si14. 06. 2018 14:55:17 |
Ieri, 13.6.2018, sono andato a Planjava via Repov kot nel pomeriggio. In salita nessun problema con valanghe o neve. Roccia asciutta, anche molti ometti. Dalla cima Planjava i primi due campi valanghivi si possono evitare bene sopra o sotto. Più fastidioso attraversare il nevaio più in basso, sotto Sukavnik, verso la parete ovest. Neve bagnata /iniziato a piovere/ ma si può aiutare bene con piccozza. Una delle ultime jeklenice leggermente danneggiata, resto OK. Consiglio buona calzatura. Rifugio in sella aperto dal 10.6.2018. Buona fortuna 
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| franc.rozman@adventure.si4. 07. 2016 17:21:56 |
Ciao, anch'io cercavo dati sulla condizione del sentiero Attraverso Plemenice e non c'era altro da fare che controllarlo sabato 2.7.2016. Da Luknja fino a Plemenice non incontri neve su cui devi salire. Certo è ancora in qualche stretto ombroso, ma si è sciolta tanto che la puoi evitare nelle gole con arrampicata facile di ritirata. Le funi e i chiodi in quel tratto tengono, solo in due-tre punti meno critici i chiodi sono strappati o la fune è staccata. Più in alto, prima di arrivare al crinale e sopra Sfinga il sentiero è in condizioni esemplari. Ma poco dopo inizia un campo nevoso più o meno continuo fino alla congiunzione col sentiero da Dolič. Orientamento anche nella nebbia non dovrebbe essere problema, perché gli ometti sono visibili e sopra la coltre nevosa, e anche le segnalazioni si possono prendere. Inoltre le tracce dei predecessori nella neve sono ben visibili. L'ingresso nella parete sotto la finestra di Triglav e il traverso non sono problematici. Ho incontrato neve circa 50m prima dell'uscita alla finestra. Con piccozza è andata veloce e dritta, l'ora in quel tratto era intorno alle 09, quindi la neve era ancora abbastanza dura. Probabilmente la maggior parte va nella gola accanto alla parete, lì volano meno sassi che mandano da sopra. Sopra la finestra, dove il sentiero gira a sinistra, incontri di nuovo neve. Ma puoi aggirarla sul lato sinistro e arrivi alle vecchie segnalazioni e persino chiodi, che si ricongiungono presto al sentiero normale. Così, e ora non incontri più neve, fino alla cima (tranne dietro la torre sommitale, nel tuo caso prima della torre) e così anche in discesa a Kredarica. Solo sul sellino prima della salita al Dom na Kredarici ce n'è un po' per prova. Lì c'è una traccia abbastanza larga nella neve che porta più o meno fino a Prag. Lì non incontri più neve davvero. Spero di essere stato abbastanza dettagliato e vivido. Comunque si sono radunati sette di noi "funi e roccia richiesti" casualmente a Luknja. Magari qualcun altro scriverà qualcosa. Non credo che domenica 3.7.2016 qualcuno abbia scalato da quelle parti dato che si è raffreddato e ha piovuto tutto il giorno. Quindi questi sono probabilmente gli ultimi dati sulla condizione di quel sentiero. Certo raccomando la migliore calzatura. Sicuramente Igor e Redbull ti possono dare le info più affidabili da quella zona.
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| franc.rozman@adventure.si29. 08. 2014 10:05:34 |
Ieri /28.8.2014/ da Sella Nevejesko via Planina Krni dol al Rifugio Corsi alla Forcella Mojzesova /nuove funi/ e al Viš. Discesa /via n.: 1234 pag. 374, Julijske Alpe guida alpinistica 1998 di Mihelič/. Essendo in tre ci siamo divisi nella discesa dal Rifugio Corsi. Uno è tornato al punto di partenza, il secondo via via 625 e poi a sinistra sulla 628 /alle Kapne stene/ alla Viška planina, il terzo via sentiero che porta anch'esso alla Viška planina, ma passa quasi sotto la funivia da carico. Tutte e tre le vie ben assicurate e belle da percorrere. Nebbia fino a cca 2000m. Quindi abbiamo dovuto usare spesso le mappe. Incontrato neve sul pianoro poco sopra Rifugio Corsi ma è pianeggiante e non problematico da traversare. Forse non ideale camminare sul bordo perché minato. Si estende in alto verso Forcella Zadnje špranje. Sulla via di vetta molta ghiaia sul sentiero quindi cautela. In vetta panorama dal sereno al mare di nebbia. Bella escursione. Dettaglio. Sulla strada sterrata da Sella Nevejesko a Planina Krni dol hanno betonizzato i tratti ripidi quindi era chiusa e in posti va aggirata nel bosco.
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