Concretamente in ritardo, ma comunque, se le info sullo stato dei nevai sono utili a qualcuno.
Laghi Belopeška - via Italiana - Mangart - Bivacco Tarvisio - via della Vita - Laghi Belopeška (condizioni 28.7.2018)
Sentiero per Mangart OK, asciutto, senza problemi. Segnavia dal Mangart al Bivacco Tarvisio un po' più scarsi, a cui in parte attribuisco il lungo girovagare dalla cima a Rob nad Zagačami (motivo principale scarsa info sul sentiero, ancora non so se al bivacco si arriva per cresta o solo per questo sentiero che scende sul ghiaione verso Loška Koritnica, così si è dovuto risalire al bivacco).
In cima alla VDV piccola chiazza di neve, facilmente evitabile. Prima volta sulla VDV e il sentiero mi è sembrato piuttosto attraente, un escursionista turistico del mio genere può per momenti immaginarsi di flirtare con arrampicata seria.

Una staffa allentata, il resto impeccabile.
Nevaio sotto la parete molto più piccolo rispetto a un mese fa, nondimeno alla fine del giro l'uscita dal tratto assicurato e strisciare fino alla parte asciutta sul lato destro, senza attrezzatura invernale piuttosto fastidioso. Prima provato sul lato sinistro (rivolto alla parete), sembrato inizialmente più comodo e ammetto che dopo aver realizzato la profondità del canalino mi sono preoccupato per bene su come saremmo usciti. Se noi due ci siamo attardati parecchio all'uscita, non capisco come l'uomo anziano (senza attrezzatura invernale) incontrato presto sotto il bivacco sia arrivato ai primi ancoraggi (il compagno ha pensato magari si è girato giù per impossibilità di uscire dal canalino stretto ed è risalito di nuovo). A parte i problemi di ricerca del sentiero giusto, questo nevaio la parte più problematica dell'intero, altrimenti bel giro.