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Jany / Ultimi messaggi

Jany - Ultimi messaggi

Discussioni avviate:
Commenti:
Jany13. 10. 2023 08:47:53
Grazie Janez.
Aspetterò, perché allora è davvero bello lì.
Jany12. 10. 2023 12:37:06
Le larici sul Strelovcu sono già "dorati"?
Jany10. 10. 2023 16:32:42
Jany10. 10. 2023 16:32:38
Congratulazioni. Sembra bello, ma piuttosto impegnativo.
Jany10. 10. 2023 16:27:25
Rozi, questo è superbo. Forse intuisco solo un po' come sia lì. Tutte le congratulazioni.
Jany9. 02. 2023 18:33:51
Partito dalle Naravske Ledine intorno alle 10. Strada alla baita sulle ledine esemplarmente sistemata e sparsa di sale. Si sono dati da fare. Baita chiusa.
Alla cima camminato nella nebbia e freddo notevole. Sentiero non ghiacciato, si va senza ramponi.
In cima favola. Non troppo ventoso come di solito qui. Neve secca e non affonda su sentieri battuti, ma passo di lato si affonda fino a .. e oltre
Baita aperta solo sabati e domeniche.
Jany8. 02. 2023 20:06:37
Non ti ha dato pace, eh? Bravo, bel giro.
Jany3. 02. 2023 08:35:13
No, discesa o salita a Krvavica lato SO, da panca giù, qualche metro piuttosto impegnativi, specie se neve morbida meridionale, sempre così al sole. Direi fai attenzione, ma sembrerebbe apprendista insegna maestro.
Lp
Questo castello, o resto, certo guardo.
Jany2. 02. 2023 19:14:04
Geppo, come se sapessi, oggi anch'io ho scelto Krvavička. Piano su finestra su, poi lato SO verso Rifugio Zajčeva e via gola Tesen a partenza. Purtroppo non riuscito, dovuto tornare stessa via. Neve in cima completamente meridionale, morbida e nonostante piccozza avuta, non rischiato discesa lì.
Ritorno girando sinistra prima finestra ripidamente giù, e sotto ricongiunto sentiero normale.
Sentiero calpestato, da sella in su neve aumenta presto. Non ghiacciata, ma microgramponi in discesa utili.
Ma su sentiero una traversa che in estate non noti, con neve tutta attenzione. A volte protezioni.
Geppo grazie per idea. Lp
Jany26. 06. 2022 20:52:28
Via Hojnik al Lanež.
Dalla baita al Grohat ci siamo diretti attraverso il prato dritto verso la parete di Lanež. Rozki ha individuato velocemente la direzione giusta e sul bordo del bosco ha trovato l'indicazione per la cima. Da lì è stato facile. Il sentiero è in gran parte ben segnato, all'ingresso della parete ci sono persino due o tre scalini, poi dolce arrampicata alla cima.
Bella, solitaria, ma corta. Da Bukovnik passando per Grohat alla cima abbiamo impiegato 2 ore.
Ritorno via Durce alla baita per uno spuntino. Hanno piatti gustosi serviti da amichevoli e divertenti carinziani
Jany26. 06. 2022 20:23:46
Se è all'altezza delle aspettative EMŠO di Rozka, allora devo dire solo ''il buon vecchio geppo non molla'' Bravo!
Jany11. 10. 2020 10:00:40
Questo Črni Hriber è proprio un bel boccone duro. Terreno senza sentiero esigente per orientamento e forma fisica.
Siamo partiti verso le 8 dal parcheggio a Robanov kot. Fino al rifugio ci siamo ben riscaldati e abbiamo trovato l'ingresso indistinto, ma ci siamo riusciti al primo tentativo. Segue una pendenza terribile che non molla fino alla cima. A tratti il sentiero è ben seguibile, ma all'improvviso sparisce e bisogna arrangiarsi per continuare. Nessun segno per aiutare l'orientamento. Su tutta la gita abbiamo incontrato due uomini, e solo verso la fine.
Sulla via nessuna particolarità, solo qualche albero caduto che si aggira bene.
Esperienza straordinaria per me. Anche Rozka che ripeteva la gita dopo qualche anno era contenta quando siamo arrivati alla sorgente sotto Utami verso le 12.
Ritorno via Strelovec dove i larici stanno prendendo il colore oro.
Meravigliosa escursione, meravigliosa compagnia.
Jany12. 08. 2020 07:38:11
Wow, Rozi, ti sei proprio partita in quarta.
Bella gita. Descrizioni interessanti e belle foto dal sentiero o senza sentiero.
Congratulazioni.
Jany16. 07. 2020 14:26:15
Ieri sul Lisca per una variante un po' più lunga. Ora che i pensionati hanno i trasporti pubblici gratis, in montagna come una volta - col treno!
Mi sono portato fino a Zidani most, poi Gašperjeva koča - Veliko Kozje - Lovrenc - Lisca - Razbor - Breg (stazione ferroviaria).

L'inizio del sentiero su asfalto vicino ai cantieri della ferrovia, ma presto è alle spalle.
Da Gašperjeva koča in poi (rifugio chiuso, ma acqua potabile disponibile) il sentiero sale a Veliko Kozje. La pendenza non molla fino alla sella sotto la cima. Qui quasi mi ha tratto in inganno e sarei quasi sceso a Radeče. Trovato il sentiero per Lovrenc, che scende dolcemente per tutto il percorso ben segnato. Qui e là si aprono belle viste a destra su Kum e bacino della Sava, altrimenti bosco.
Prati intorno a Lovrenc non falciati e recintati. Non so, forse per aiuole di genziana, che ora naturalmente è già sfiorita.
Fino a Lisca solo un'ora di cammino. Non ho incontrato nessuno.
Tončkov dom sul Lisca riaperto (tranne lunedì). Interni rinnovati, esterno perlopiù uguale.
Ritornato via Razbor (nel 2005 dichiarato il villaggio montano meglio curato). Ospita anche una comunità di tossicodipendenti, ma sembra vivano in armonia.
Stazione ferroviaria Breg era il mio obiettivo. Treno per Zidani most e oltre nel pomeriggio quasi ogni ora.
Oltre 20 km e 8 ore di cammino.
Jany14. 06. 2020 09:51:51
Ieri (proprio il 13.) si è presentata un'opportunità unica, potevo scegliere il giro e ho deciso per Tirke peči. Nessun rimpianto.

Mattina meravigliosa. Parcheggiamo all'ultimo tornante della strada su Golte. Camminiamo sotto Bela peč verso il monumento, su una variante che si rivela buona evitando il fango sul sentiero inferiore. Raccogliamo tutte le zecche che si appiccicano ai pantaloni e spaventiamo un branco di giovani caprioli.
Sentiero verso la gola d'ingresso orientativamente piuttosto impegnativo, tanti bivi e scegliere quello giusto non è uno scherzo. Prima della gola Zlatko mi manda a cercare il "culo". Certo l'ho trovato subito.
Scalini nella gola bagnati e cavo punge un po' le dita senza guanti, ma solo un "auuu".

Alla Klopna peč ci fermiamo la prima volta un po' e ammiriamo. La cresta di Bela peč è davvero possente.
Proseguiamo sulle "štenge" per traversate ripide verso Konjski vrh (se ricordo bene, i locali dicono "ultimo prato"). Avrikelj già sfiorito! Attraversiamo i pascoli dove il bestiame già pascola, verso Žlajfar. Ristoro.
Avanti all'hotel che sembra chiuso nonostante molti visitatori.

Discesa pura in stile Zlatko. Dal giardino alpino verticale diretta sulla strada. Indimenticabile!!! Probabilmente non la ripeterò, almeno io no. Adrenalina ancora "pompa" oggi.
Bel giro mattutino (buone 4 ore usate), così in tempo per pranzo a casa.
         
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