Ieri sul Lisca per una variante un po' più lunga. Ora che i pensionati hanno i trasporti pubblici gratis, in montagna come una volta - col treno!
Mi sono portato fino a Zidani most, poi Gašperjeva koča - Veliko Kozje - Lovrenc - Lisca - Razbor - Breg (stazione ferroviaria).
L'inizio del sentiero su asfalto vicino ai cantieri della ferrovia, ma presto è alle spalle.
Da Gašperjeva koča in poi (rifugio chiuso, ma acqua potabile disponibile) il sentiero sale a Veliko Kozje. La pendenza non molla fino alla sella sotto la cima. Qui quasi mi ha tratto in inganno e sarei quasi sceso a Radeče. Trovato il sentiero per Lovrenc, che scende dolcemente per tutto il percorso ben segnato. Qui e là si aprono belle viste a destra su Kum e bacino della Sava, altrimenti bosco.
Prati intorno a Lovrenc non falciati e recintati. Non so, forse per aiuole di genziana, che ora naturalmente è già sfiorita.
Fino a Lisca solo un'ora di cammino. Non ho incontrato nessuno.
Tončkov dom sul Lisca riaperto (tranne lunedì). Interni rinnovati, esterno perlopiù uguale.
Ritornato via Razbor (nel 2005 dichiarato il villaggio montano meglio curato). Ospita anche una comunità di tossicodipendenti, ma sembra vivano in armonia.
Stazione ferroviaria Breg era il mio obiettivo. Treno per Zidani most e oltre nel pomeriggio quasi ogni ora.
Oltre 20 km e 8 ore di cammino.