Monti.uno
Monti.uno
Accesso
Accesso
Nome utente:
Password:
Accesso
Non sei ancora registrato? Registrazione.
Hai dimenticato la password?
      
gorska koza / Ultimi messaggi

gorska koza - Ultimi messaggi

Discussioni avviate:
gorska koza12. 07. 2010 22:44:02
Già il terzo weekend consecutivo oltre Vršič a Trenta…
L'escursione era prevista già l'ultima volta quando abbiamo portato il figlio al campo alpinistico, ma per la allora sfavorevole previsione meteo (temporali) siamo saliti a V. Tičarica e Čisti vrh.
Durante la settimana si è presentato Gorazd nei suoi Gorniški potepanjih con descrizione meravigliosa e foto di questa selvaggia solitudine trentana (molto bello nasmeh) e ci ha definitivamente convinto.

Iniziamo sopra Vrsnik direttamente sul sentiero segnato verso la malga abbandonata Planina Za Skalo, proseguiamo sul detrito, lungo le catene oltre il salto, su traccia ben visibile nella val Travniška. Mondo meraviglioso pieno di fiori montani, silenzio e solitudine. Su prati ripidi alla Sella Travniška e lungo la cresta dove ci accompagnano stelle alpine appena fiorite, in cima al Travnik.
Traversata sulla cresta, lieve discesa e salita sul lato SO oltre prati ripidi e qualche salto roccioso in vetta al Plaški Vogel. La cassetta del libro di vetta sul Plaški Vogel è bucata in due punti dal fulmine e non si apre. Splendidi panorami ovunque, contemporaneamente dalla cima scegliamo la direzione dei passaggi attraverso terreno senza traccia e difficile da passare scosceso verso Za dolino.
Discesa richiede abilità alpinistiche ed è orientativamente e tecnicamente ben più difficile dell'ascesa.

Il giorno cala e i fischi delle marmotte pian piano tacciono…
E arrivò la notte e c'era novilunio e innumerevoli stelle nel cielo…

A Za dolino teniamo la destra sulle lastre sotto Debelim laštom e cercando passaggi più facili arriviamo in sella tra Brdi e Debelim laštom. Pieghiamo a sinistra attraverso rocce, parzialmente franate e scoscese e pur seguendo la curva di livello ca. 2000 m perdiamo molto tempo cercando passaggi. Ancora sul detrito e già sul sentiero segnato dalla Baita ai Laghi di Triglav al Veliko špičje. Segue salita e traversata del crinale Špičje dove il sole mostra la sua forza, alla Baita su Prehodavci.
Breve ristoro e rapida discesa sulla mulattiera attraverso Trebiški dol a Trenta dove perdiamo il picnic alla fine del campo alpinistico, ma ci aspetta l'amico sempre disponibile e pronto ad aiutare Jani che ci riporta al punto di partenza per l'auto.
Saluti, Marjan e Nataša
gorska koza4. 07. 2010 21:31:45
L'anno è passato e ieri abbiamo portato di nuovo il nostro sedicenne al Campo di montagna giovanile - stavolta a Trenta.
Per l'obiettivo abbiamo scelto la V. Tičarica, che si erge esattamente 1300 m sopra il campeggio. A causa dell'ora tarda concordata per l'arrivo al campo, abbiamo iniziato a Na skali presso la barriera inferiore piuttosto tardi, poco prima delle dodici.

Un sentiero piacevole e facile da seguire ci ha portati attraverso Dol pod plazmi alla Planina v plazeh abbandonata, dove subito dopo l'osservatorio di caccia abbiamo svoltato a sinistra (attraverso Utro).
Inizialmente un sentiero ben visibile porta a una valletta pronunciata, piuttosto umida piena di fango. Tutto pieno di impronte nel fango testimonia che qui la selvaggina viene ad abbeverarsi, e anche a rotolarsi nel fango per rinfrescarsi e liberarsi dei parassiti. Perciò verso di essa e da essa tutto pieno di sentierini. Abbiamo scelto il passaggio lungo il bordo destro attraverso il ghiaione lussureggiante sotto la parete ripida fino alla cresta.
Continuazione fuori sentiero (forse un po' troppo a destra), ricerca di passaggi, attraversamento di prati ripidi e "battaglia" con il cespugliame ci ha portati alla valletta erbosa sotto Košutnik, dove di nuovo abbiamo "marciato" sul sentiero visibile e cespugli tagliati verso la cima della V. Tičarica.
La vista dalla cima su Trenta è magnifica, le viste sulle cime circostanti impedite da nubi basse e tozze. Si avvicinavano i temporali pomeridiani...

Seguito discesa e traversata sotto la cresta di Košutnik e Šnite verso Čisti vrh, dove nella rigogliosa sottobosco e erbe alte il sentiero è sparito ancora alcune volte. Nonostante ciò ci siamo trovati abbastanza velocemente sulla sella sotto Čisti vrh e l'abbiamo raggiunto via Drt.
Sulla cima per un momento si è mostrato il sole, ma a Špičju e in direzione Vršiča ha tuonato minacciosamente alcune volte. Discesa veloce sulla vecchia via di rifornimento al punto di partenza, dove proprio mentre cambiavamo scarpe, sopra Soča infuriava un temporale.
LP, Marjan e Nataša

Commenti:
gorska koza20. 04. 2011 15:13:19
Fino al primo tunnel a ca 1400 m.
Dato del 09.04., ma penso che, data la quantità di neve - detriti valanghivi sulla strada e temperature piuttosto basse la scorsa settimana, la situazione rimane invariata.
gorska koza4. 04. 2011 16:40:08
Titolo topic è Špik non Kačji graben!
I tuoi pensieri purtroppo ancora non so leggerli.
gorska koza4. 04. 2011 16:32:22
Ti sbagli lì, Juš!
Siamo stati sabato scorso su e si vedevano parecchie tracce da sci.
gorska koza3. 04. 2011 22:21:35
Sì, vero Juš, non siamo stati gli unici. Oltre a noi oggi in vetta altri tre scialpinisti via Slovenska.
Per Grebenska da tempo nessuno. L'impronta visibile nella seconda foto di Matic finisce lì. Qualcuno (probabilmente ieri) ha valutato che per esposizione e minacciose valanghe meglio tornare.
Saluti, Marjan
gorska koza6. 01. 2011 20:45:59
Lago superiore Capitello(1930m), presso il quale ancora in luglio e agosto giace la neve. Lago inferiore Melo (1743m).
gorska koza8. 12. 2010 09:49:14
Sotto l'etichetta "B-17" potrebbe essere anche la data 29.05.1944.
Certo in un'altra località...
gorska koza24. 10. 2010 23:48:11
Il Cacciatore di Pietra ieri mostrava un vero aspetto invernale.
Da Žabnice partiamo sul sentiero di pellegrinaggio, dove la neve inizia a circa 1100 m, al pascolo già avanziamo allegramente, alla sella presso la cappella ci mettiamo le ghette. Verso Krnica lo strato di neve si infittisce ad ogni metro. Nel canalone sotto la cima alcune funi sono sotto la neve, neve ventata tanta da sprofondare fino alla vita. Sulla cima catturiamo un po' di sole, ma nuvole basse impediscono i panorami sulle cime vicine.
Scendiamo sulle Sante Višarje deserte (funivia non opera fino all'inizio della stagione sciistica). Ci fermiamo dal sig. Mešnik con cui passiamo quasi un'ora in piacevole chiacchierata (saluti a Igor Z.).
Discesa veloce in valle resa possibile dall'area sciistica innevata (neve fino a ca. 1250 m), che a marzo ospiterà una gara di Coppa del Mondo.
Saluti, Marjan e Nataša
gorska koza7. 09. 2010 16:43:07
Volevo scriverlo già prima (poche pagine fa), ma l'(indovinello) è andato troppo in fretta.
E poiché quello si è appena fatto vivo...

Sì, a Gorazd l'alpinismo è stato messo in culla!
Perché se uno ha nel nome e cognome Gor..., Gor... ben due volte,
allora proprio non può stare in valle.mežikanje
gorska koza29. 08. 2010 19:07:20
Lepenatka, ciao!
Repov kot è straordinariamente bello, ma anche molto triste luogo...
Negli anni passati parecchi incidenti tragici, non solo chi ha mancato deviazione per K. sedlo.
Consiglio prima volta con qualcuno che ha già fatto il sentiero.
Anche descrizione Stritar fuorviante a lettura superficiale.
Più su ZS.
Lp, Marjan
gorska koza28. 08. 2010 21:32:06
Pessima previsione meteo per il weekend ci ha portato ieri sul giro menzionato.
Poca acqua nelle pozze, appena sul cascata.
Nebbia al Sella d'Argento, non si è diradata dopo mezz'ora di attesa, quindi rinunciato alla salita pianificata a Najvišji rob.
Sole sulla cima Planjava, ma raffiche forti da SO, bastoni utili per equilibrio.
Discesa via Sukalnik a K. sedlo, incontrati gente che tornava perché nubi coprivano cime vicine.
Dalla Capanna a K. sedlo accorciamo discesa su ghiaia, saziati di lamponi maturi ai Pastirji.
Lp, Marjan e Nataša
         
Copyright © 2026 Monti.uno, Condizioni d'uso, Privacy e cookie