Discussione accesa come non ce n'era da tempo..
Sì, probabilmente parleremmo molto diversamente se fosse finita tragicamente.
Il mio pensiero andrebbe più nella direzione indicata da Geolog79 e Viharnik.
In montagna, specialmente innevate, valgono certe regole. Una di queste è che sui versanti in ombra dell'alta montagna normalmente non si va in piena inverno. La neve è di solito meno assestata e più instabile che sui versanti esposti. Proprio il contrario in primavera, quando la neve sui versanti esposti è solitamente più instabile, le cose peggiorano durante il giorno. Non voglio dire che queste regole sono al 100% e sempre valide. Ci sono eccezioni, che impari con l'esperienza, propria o altrui, ma ci vogliono parecchi chilometri montani. Non vi tedio - meglio leggete qualcosa sull'argomento, seguite oltre al meteo anche la previsione valanghe (la nostra, italiana, austriaca) o meglio ancora fate corsi adatti (scuola alpinistica, giornate protezione da valanghe, ecc.).
Dunque: Attrezzati ci credo, esperti - non direi, più ingenui. Grazie a Dio è finita come è finita. Spero che qualcuno abbia imparato qualcosa.
Mi azzardo a dire sì, chiunque va seriamente in montagna e/o arrampica, fa ski touring, snowboard ha fatto qualche stupidaggine di primo livello. Anche io ne ho fatte, probabilmente ne farò altre, spero il meno fatali possibile.

Dobbiamo renderci conto che saremmo pochi se ogni errore fosse punito. A volte serve fortuna. Dite pure quello che volete.