Interessante e istruttiva discussione dalla prima posta in poi. Più leggo, più imparo e più so, più realizzo quanto poco sappia in realtà.

Per non filosofeggiare soltanto, anche a me tormenta il problema di che tipo di autosicurezza su sentieri "normali" in alta montagna o lì dove ci sono già tese "corde" con chiodi. Sono già avanti con gli anni, vicino ai tre quarti di secolo, non mi mancano esperienze alpinistiche, vado in montagna dall'infanzia, ma ultimamente preferisco da solo, mi piace fotografare, e come qualcuno ha già menzionato, anche dove può essere pericoloso, p.es., quando sei sulla "corda". Ho comprato un casco, ora mi sto decidendo per un imbraco protettivo, ma la decisione è ostacolata dal fatto che intorno alla vita porto già un "imbraco fotografico" (una specie di imbraco da arrampicata), con obiettivo e accessori.
Poiché per completare la transversale mi manca solo Razor e i timbri intorno al Triglav, dove mi sono aggirato molti anni fa, ma perlopiù dal lato Pokljuka, chiedo qualsiasi opinione e consiglio. Le esperienze altrui valgono oro, anche dei più giovani. Ma so che alla fine la decisione è comunque mia.
Altrimenti continuerò a visitare colline e montagne finché serviranno testa e gambe, naturalmente varie "ferrate" sono escluse.