Finalmente su una gita un po' più seria! Adoro gite solitarie e solitarie, libertà, indipendenza, quando puoi adattare il sentiero e il ritmo ai tuoi desideri e capacità. Spero che i miei amici del club "ottimisti" non mi serbino rancore per questa mossa egoista

. Mi piace la compagnia degli amici quando spesso "riusciamo" qualche via più o meno difficile nelle nostre montagne (a volte ci perdiamo

), ma a volte ho bisogno di un sentiero solitario per fare i conti con me stesso, verificare lo stato psico-fisico, riflettere, osservare...
Quindi nel giorno festivo parto da Planica a Tamar (giusta camminata per riscaldare il corpo alla temperatura "lavorativa"), dietro al rifugio dirigo sul sentiero per Jalovec, lo lascio dopo pochi minuti e attaco verso Ponca di Mezzo. Sentiero ben segnato sempre, senza particolarità sebbene la pendenza non molli fino alla cima. Proprio sotto la cima di Ponca Med. ricevo chiamata da Janez: "Ciao Stane, oggi con la famiglia in bici intorno a Kranjska Gora e Vršič, così puoi scendere da Alta Ponca per ferrata ai Laghi Belopeški, aspettami lì, vengo con l'auto." Cuore salta gioioso, idea magnifica, dunque da Tamar via Alta Ponca ai Laghi Belopeški. Non potevo desiderare gita più bella in un giorno così bello. Per colmare la misura, in cima Ponca Med. incontro Boris da Otlice che tornava da Alta Ponca. Abbiamo chiacchierato a lungo, sapete quelle cose usuali, anche succose su festa del sabato, "sì giovane ancora e così bella" abbiamo discusso. Lentamente salutiamo e ognuno per la sua, Boris a Tamar, io scendo nell'intaglio, lì invece di aggiramento sinistro per cresta pulita diretta alle prime funi verso cima Alta Ponca. Dopo minuti di arrampicata raggiungo la vetta. Godo i panorami, ammiro Mangart, Jalovec, guardo specie la cresta da Ponca Med. via Strug, Vevnica a Kotova Špica, riuscirò a convincere cari amici a traversarla insieme un giorno?
Dalla cima verso nord a sella vicina poi netto a sinistra diretto nel canalino che indica la discesa. Infatti dopo metri di dislivello prime funi che per ferrata portano sicuro in valle. Funi perfette, alcuni tratti sostituiti con nuovi. Al Rif. Zacchi mi prendo la magica bevanda oro-gialla, poi dritto ai Laghi Belopeški arrivo in mezz'ora di cammino. Aspetto Janez che mi porta alla cara Planica e giornata stupenda conclusa.