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Monte Bianco / Mont Blanc

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TamaraTP27. 06. 2018 16:25:24
Congratulazioni Bojan A. e collega. Bel resoconto.
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dprapr27. 06. 2018 16:36:52
Hai davvero tanta energia.
Ottima escursione e belle foto.
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lijaneja27. 06. 2018 19:34:37
Bojan è davvero un ottimo reporter da campo. Penso che tra i giovani si avvicini di più a Dejan in forma fisica.
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Shkaro6. 08. 2018 12:05:49
02.08.2018. Siamo saliti sul Monte Bianco dal lato italiano via Rifugio Gonella... abbiamo avuto tempo splendido e ottime condizioni (in vetta sole, vento leggero senza nuvole nasmeh )

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10213445295101422.1073741893.1071632319&type=1&l=0d0e7b3e70
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Parkeljc12. 09. 2020 23:41:48
Mercoledì 9.9.2020 alle 02.00 con lieve ritardo partiamo da Jesenice verso Fernetiči e poi passando per Venezia, Milano.. attraverso il tunnel di 10 km fino a Chamonix. Con la funivia fino a Bellevue o rifugio La Chalette a 1794 m. Abbiamo aspettato quasi due ore per il successivo trasporto con trenino a cremagliera. Approfittiamo per un rinfresco al bar vicino o simile, prezzi »francesi« zavijanje z očmi. Ma perché preoccuparsi dei prezzi, siamo in Francia e hamburger a 8.- EUR è normale come un panino caldo a 6.- EUR.
Finalmente arriva il trenino, con cui saliamo a Nid d'Aigle a 2380 m. Qui scendiamo e via in salita. Finalmente iniziamo la prova del peso degli zaini sulle spalle che porteremo per i prossimi due giorni. Puro inferno, ve lo dico velik nasmeh.
Dopo due ore arriviamo al rifugio Tete Rousse a 3167 m. Tempo in abbondanza, sistemiamo formalità per dormire (letti prenotati due settimane prima), colazione,.. disfaciamo bagagli e ordiniamo colazione alle 01.30. Ognuno perde coscienza con i propri pensieri (leggasi: sonnecchia, dorme,..) e alle 01.15 suona la sveglia ma nessuno mi sveglia, continuo fino 01.30 quando uno alla volta ci alziamo e andiamo in sala da pranzo dove ci aspetta colazione. Troviamo anche tra molte termos la nostra piena di tè caldo (1 l=6 EUR), se si può chiamare così. Pagato 12.- EUR a testa, ricevuto pezzo formaggio, fettina salame, due pezzi pane, cornetto con marmellata (mini), caffè istantaneo, 1 dl succo e ca 3 l acqua calda. Meno male che alcuni non avevano fame.
Alle 02.30 verso il rifugio Gouter a 3863 m. Segue lieve salita e tutti aspettando attraversare il famoso couloir che mediamente prende 4 vite l'anno eek. Prima ascoltiamo se cadono proiettili di pietra, poi lo attraversiamo veloce a distanza sicura. Concludiamo che dal ghiacciaio Jalovec volano più sassi che nel couloir. Dopo attraversamento salita facile su sentiero visibile a serpentine, poi più ripida afferrando roccia, quando più ripida corda fissa fino alla vecchia Gouter. Pochi minuti dalla vecchia alla nuova su cresta nevosa marcata. Curioso che questo rifugio rispetto al più basso Tete Rousse dove abbiamo dormito era molto più in alto. Qui equipaggiamo attrezzatura invernale, ramponi, piccozza, caschi già in testa, guanti più caldi, formiamo tre cordate (2-2-3) e sulla neve cool. Salita iniziale dolce diventa sempre più ripida senza fine. Arrivati plateau appare bivacco Vallot, maestosità del massiccio e vetta Mont Blanc. Parte più dura avanti. Poco discesa base Vallot, poi ripido a serpentine su pendio ghiacciato a nuovo plateau. Con quota passi gambe sempre più pesanti come appesantite.
Dopo circa otto ore cammino e 1700 m dislivello, squadra completa in vetta. Forse non 100% viste ma tutti 7 in cima più che abbastanza per gioia. Dopo foto stanchi ritorno stessa via perché nebbie salite veloci coprendo viste maestose verso Chamonix e dentro Francia/Svizzera. Discesa lenta attenta su sentiero calpestato duro nevoso a Gouter smontiamo attrezzatura, poi veloce oltre Tete Rousse al trenino cremagliera preso per un pelo (5 min prima partenza) eek.
Tempi perfetti, altrimenti altri 1500 m discesa al furgone che nessuno voleva. Fortuna in quasi disgrazia ultimi due del gruppo sette vissuti vera cannonata proiettili volanti cubo metro o più al passaggio couloir discesa. Fortunati non rimasti nel couloir quasi sottovalutato mattina. Fine buono, tutto bene.
prima funivia1
a circa 1800 m di quota2
...3
seconda funivia4
stazione finale della ferrovia a cremagliera a 2380 m5
verso Tête Rousse6
Tête Rousse7
...8
porzione per 7 persone ...9
Sulla spianata sotto il bivacco Vallot10
Vista verso la vetta, sotto Vallot11
ingrandito..12
Presso Vallot13
Vista nella valle, Chamonix14
sotto la vetta15
in cima..16
gruppo e..17
..pompieri..18
la nebbia si alza..19
nella valle..20
Gouter..21
...22
verso Aiguille du Midi23
rifugio nuovo e vecchio24
verso Tete Rousse25
sopra Tete Rousse26
Aiguille du Midi27
Ingrandito28
abitanti locali29
couloir..30
verso l'alto..31
attraversamento possibile tramite tre varianti - sentierini..32
verso la ferrovia a cremagliera..33
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bos13. 09. 2020 05:16:13
Congratulazioni a tutti.
Mi hai risvegliato ricordi ... 15 anni sono già passati jezik.
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mukica13. 09. 2020 07:30:37
Congratulazioni a tutti, bella escursione ed esperienza che resta nel cuore per sempre nasmeh
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jaz13. 09. 2020 07:54:41
Congratulazioni, ricordi risalenti 35 anni fa. Saluti!
1
2
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Majdag13. 09. 2020 09:24:50
Siete stati super, Parkeljc, congratulazioni tutti..nasmeh
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drofebo113. 09. 2020 09:33:17
Congratulazioni da parte mia. Anche io ho guardato con piacere il sentiero percorso e rinfrescato il ricordo che ho fatto nel '99. La nuova capanna Gouter non c'era ancora allora.
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oldtimer 5513. 09. 2020 09:40:55
Congratulazioni a tutti per la super salita. Anche a me avete risvegliato ricordi da prima di 40 anni. Da allora è cambiato davvero tanto. E qualche foto per rivivere la nostalgia.nasmehnasmeh
Senza birra non si va.1
2
3
Sotto il bivacco Valot.4
Sul crinale5
Sulla cima6
7
al ritorno8
Allora potevamo campeggiare selvaggiamente, nessuno ci scacciava.9
(+11)mi piace
j.13. 09. 2020 17:07:30
Parkeljc, congratulazioni per l'ottima gita! Ricordi da oltre quaranta anni alla lettura della tua descrizione ribollono fuori da soli anche in me. Ferrovia dentata, Refuge de Goûter, bivacco Vallot e zainoni, gambe pesanti per altitudine e lunghezza salita... Tutto descritto e fotografato mi sembra proprio com'era allora tanto tempo fa. Davvero bello!
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Parkeljc13. 09. 2020 17:28:57
Grazie per le congratulazioni, a tutti mežikanje
Guardando le foto di oldtimer mi si rizzano i capelli al pensiero di partire in quei tempi per una tale gita con quell'attrezzatura. Certo, una volta e oggi - come notte e giorno. Allora la salita alla vetta era molto più dura. Già il trasporto da casa al punto di partenza un'avventura a sé, su cui potrei scrivere anch'io. Ma non è il tema del forum.
Serve fortuna anche col tempo. E noi l'abbiamo avuta. Il fondo era "scricchiolante" per tutto il percorso, praticamente niente vento, né gelo. Tutto poteva essere completamente opposto e allora salita molto dubbia. A volte le previsioni meteo non si potevano prevedere così precisamente, benché i meteorologi talvolta... Credo che una volta fosse molto più difficile girarsi e tornare a casa per maltempo, oggi ti giri e sali con migliori condizioni. Certo non è gratis, ma non paragonabile a una volta. Anche i mezzi di trasporto non erano comodi, cellulari che facilitano tutto sul meteo, vari additivi in bevande, cibo ecc ecc... Tutto ciò rende la salita molto più facile oggi.

Quindi cappello basso a tutti quelli che hanno conquistato la vetta in quei tempi..
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dprapr13. 09. 2020 18:21:03
Allora (35 anni fa) il problema maggiore erano le finanze. I nostri stipendi e i loro non erano paragonabili.
Ma si poteva coi treno lì. Così siamo andati la prima volta col collega. E per la maggior parte gratis (tranne ultima parte da Brig in poi), perché avevamo entrambi biglietti delle nostre ferrovie. Siamo saliti su Aiguille Verte e Mont Blanc. Dormito in tendina dietro britof hut, abusivi.
Interessante guardare nuove e vecchie foto dalla montagna.nasmeh
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lubadar13. 09. 2020 19:17:50
Drago, anch'io ero sulla cima nell'85 tutto l'anno ho risparmiato per questa impresa, quel che restava è andato per attrezzatura, da noi allora quasi niente si poteva comprarezavijanje z očmi
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VanSims13. 09. 2020 19:23:03
Quei erano tempi duri.
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dprapr13. 09. 2020 19:29:12
VanSims, ancora uso il piolet che comprai lì allora. Quelli dei tempi duri sono più resistenti.
Lubadar, forse ci siamo incontrati da qualche parte. Sulla montagna bianca ero il 26 luglio.
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lubadar13. 09. 2020 19:42:11
Drago non ci siamo incontrati, noi eravamo prima settimana agosto. Ma al ritorno ci si è guastato il kombi, così la spedizione prolungata altri due giorni.
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VanSims14. 09. 2020 16:48:05
"Accertiamo che dal ghiacciaio Jalovec vola abbastanza più spesso che per il couloir."

Sì, solo che dal ghiacciaio Jalovec principalmente volano relativamente piccoli sassi (calcare), dal couloir però, come avete quasi sperimentato tornando, oho ho enormi pietroni granitici! eek
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Tadej Bolta14. 09. 2020 17:23:52
...alle 3 di notte non volano certo molti. I proiettili arrivano di giorno, quando il sole colpisce il pendio.
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