Raccomando i seguenti: Dovška baba, Viševnik, Mrežce, Debela peč, MM(normale), Begunjščica(šentanc), Tošc(normale), MDV, VDV, Rodica, Stol, Vrtača(normale), Palec, Zelenjak, Kepa. Quando ne hai fatti alcuni di questi ti "butti" su: Storžič, Grintovec, Špik, Prisank, Dovški križ, Kukova špica, Stenar, Križ, Triglav, Jalovec. Quando hai quello alle spalle puoi dire di avere qualche esperienza. Naturalmente affronti questi vertici per "vie normali", anche se gli ultimi due sono salite alpinistiche. Poi ti dedichi alle grap, dalle grap alle gole, dalle gole alle cascate, dalle cascate alle vie invernali e allora puoi dire: "Ora sono più esperto, ho scalato qualcosa" Ogni giorno in inverno è diverso, così come le condizioni, possono cambiare drasticamente in pochissimo tempo, perciò tutto questo "martellare". Affinché un tale momento non ti colga di sorpresa e reagirai calmo e automaticamente. Inutile buttarsi a testa in giù per il pendio se non lo automatizzi, inutile provare i ramponi nella neve se non hai il feeling, perciò serve tempo... E qualcuno che ti istruisca o vada con te. Il fratello è una buona scelta, probabilmente ha più esperienza ed è più calmo. Poi organizzi il prossimo giro che è di un livello più difficile ecc... Non succede da un giorno all'altro. Neppure in stagione. Non illuderti che sia camminata estiva o vagabondaggio. In inverno pendii più ripidi, consuma più fiato. Soprattutto ti consiglio vivamente di prendere in mano un libro e leggerlo da solo. Inizia con Neve, ghiaccio, valanghe di Šegula, prosegui con le Ascensioni invernali di Habjan e concludi di prima classe con Belet...
Sicuro matej, sicuro!!!!!!!!!!!!!!