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| jerque9. 02. 2024 21:48:00 |
Ancora un resoconto da uno "affezionato" alla storia militare. Due settimane fa sabato ho visitato l'equivalente sloveno del Monte Cassino, cioè Skalnica o Monte Santo. Ovvio via il sentiero più "folle" chiamato "per trincee", o facilmente "attraverso tunnel" (totale 3) o "spelologico". Beh, non sembra la migliore idea che il sentiero ufficiale segnato con Knafelc coincida in gran parte con la pista downhill MTB, del resto i ciclisti hanno già parecchie altre lì. Ma l'ora mattutina evidentemente troppo presto per verificare come convivono in pratica fanteria e cavalleria... Quello più famoso sotto Francesco d'Assisi a stento riconosciuto dalle foto sulle pagine del Cammino della Pace e simili. Possibile che abbia perso qualcosa, ma sicuramente non ricordo avvisi ecc. davanti, solo cerchio Knafelc e freccia sopra l'ingresso. Sulla parte ripida scalini a cuneo e scolpiti davvero solo un saggio, altrimenti metodo "metti piede da qualche parte su roccia bagnata e prima di spostare il peso assicurati che la suola aggrappi". All'inizio corda spessa poi cavo d'acciaio posati a terra a sinistra (non fissati al muro come nelle foto), ma facilmente afferrabili e alzabili di un metro, così fanno il loro dovere. Forse prescrivere ufficialmente senso unico da ovest a est, non immagino un incontro su quel ripido. Ammetto la possibilità che il tunnel sia interessante solo la prima volta, turisti di solito salgono in auto, così forse poco traffico nel tunnel. Ora domanda per i locali. Usciti dal tunnel, arrampicati a Francesco d'Assisi e lungo la "passeggiata" di cresta verso la chiesa, a destra notiamo questa cosa in foto. Ovvio scritto in italiano (che non padroneggio) e manca la parte destra. È forse quel monumento ai soldati italiani un tempo al posto di Francesco d'Assisi? E se sì, cos'è successo e come gli italiani hanno "ingoato" lo spostamento? Chiaro che a nord del Monte Santo (Vodiče) resta parecchio materiale "archeologico" per prossimo progetto autonomo. Tra l'altro la mappa OSM mostra "tunnel 800 m". È davvero un tunnel (come a Sabotin dalla baita oltre le piramidi), accessibile e praticabile? E ancora qualcosa per curiosità. Quei parcheggi sistemati vicino alla rotonda Prevala semivuoti un bel sabato. Ma nel pomeriggio molto più "ferro" su sterrato proprio all'ultimo tornante stretto prima della rotonda. Quindi probabilmente anche lì parcheggio pubblico, dove parcheggiare senza rischio alzati tergicristalli, figuriamoci misure drastiche? Grazie anticipatamente per le info.
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