Monti.uno
Monti.uno
Accesso
Accesso
Nome utente:
Password:
Accesso
Non sei ancora registrato? Registrazione.
Hai dimenticato la password?
      
brele / Ultimi messaggi

brele - Ultimi messaggi

Discussioni avviate:
brele18. 03. 2019 15:04:28
Ciao!
Sono abbastanza esperto come visitatore estivo di montagne, ma voglio anche ascensioni invernali. Ho ramponi e piccozza, ho fatto un corso di tre giorni sul movimento sicuro in montagna in inverno, ora non so come proseguire. Chiedo tutti i suggerimenti dove andare in montagna in inverno (gite principianti) e se potrei unirmi a qualcuno su una gita più facile. Magari si unisce anche un collega, senza esperienza invernale (ha attrezzatura). Essendo della Carinzia, le Alpi Kamnik-Savinja sono più adatte per iniziare. Grazie in anticipo e saluti!
Commenti:
brele16. 09. 2019 17:55:01
Ieri abbiamo completato con successo il tour al Jôf di Montasio, su per il canalone e indietro per la scala. Eravamo in 9 e difficilmente avremmo potuto scegliere una giornata migliore. Le condizioni erano davvero ottime, piacevolmente caldo e non c'è più neve. Il sentiero attraverso il canalone è davvero abbastanza pericoloso, le pietre volano praticamente tutto il tempo. Per lo più scatenate dagli stambecchi, a volte anche dagli escursionisti. Sulla scala Pipan c'era abbastanza folla, ma nessuno di noi ha avuto problemi su di essa. Il problema sorge solo se ti vengono incontro tre italiani da qualche parte nel mezzo, che pensano di essere soli al mondo e non prestano attenzione agli altri. Ma fortunatamente l'incontro è riuscito in qualche modo. Dopo la fine del tour raccomanderei anche un bagno nel lago di Predil, poiché fa davvero bene nasmeh
brele11. 09. 2019 13:23:42
Ok grazie. Proveremo e decideremo man mano. Saluti
brele11. 09. 2019 09:17:04
Quindi l'attrezzatura invernale probabilmente non sarà necessaria?
brele10. 09. 2019 21:41:23
Ciao!
Forse qualcuno sa se sulla via per Montaž (canalone Findenegg e scala Pipan) in questi giorni è caduta neve che potrebbe resistere fino a domenica? Grazie per le risposte!
brele5. 08. 2019 12:01:09
Nel weekend escursione riuscita con il gruppo escursionistico Štajga a Kanjavec e Veliko špičje.

1. giorno: partenza presto mattina alle tre da Mislinja per prendere il primo autobus alle 5.30 da Senožeta a Planina Blato. Arrivati al parcheggio scopriamo che il primo autobus parte solo alle 6.30, per gli escursionisti almeno un'ora tardi. Nessuna scelta, aspettiamo, paghiamo il parcheggio (anche questo è due volte più caro di quanto indicato su internet). L'autobus era già pieno alle sei, aspettiamo fino alle 6.30 e partiamo, alcuni hanno dovuto stare in piedi sull'autobus. Poco dopo le sette finalmente iniziamo la camminata verso Planina pri Jezeru e da lì a Za Kopico fino a Hribarice. Da Hribarice a Kanjavec e poi ritorno per un altro sentiero fino a Prehodavci, dove avevamo prenotato il pernottamento. Cena, compagnia, carte e canto e poi meritato riposo nel bivacco, dove si dorme benissimo. Eravamo una compagnia colorita di carinziani, prekmurani e anche croati. Ultima canzone, Buonanotte Irena e poi dormire.

2. giorno: sveglia alle cinque e mezza e partenza alle sei in due gruppi, il gruppo più piccolo direttamente alla Koča pri Triglavskih jezerih, quello più grande a Veliko špičje. Sentiero di cresta molto bello, ancora una volta confermata la regola che la vera cima è quella del tutto ultima. Dopo 2 ore e mezza arriviamo a una vetta molto panoramica, da cui si vedono quasi tutte le Giulie. Discesa verso Dolina sedmerih jezer un po' sgradevole, ma siamo sopravvissuti. Rinfresco alla Koča pri Triglavskih jezerih e poi attraverso Štapce a Planina pri Jezeru e avanti a Planina Blato per l'autobus. Mezza ora prima della partenza dell'autobus eravamo già lì in 35, quando siamo partiti sono arrivati altri ritardatari, così siamo scesi completamente pieni, almeno 15 persone in piedi. Dopo il tour di due giorni, rinfresco nel Lago di Bohinj e viaggio verso la Carinzia.
brele17. 07. 2019 22:29:34
C'è ancora neve sulla cresta e sulla slovena? Serve attrezzatura invernale?
brele16. 07. 2019 20:09:39
Ieri, 15.7.2019 ho fatto la mia terza tappa della Slovenska Planinska Pot. Zio Franc si unì a me sul percorso. Siamo partiti da Križan sotto Uršlja gora alle 5 del mattino quando albeggiava appena. All'inizio un'ora di cammino su strada sterrata fino all'Andrejev dom su Slemen. Aspettavamo chiuso, e lo era. Ma non che non si potesse prendere il timbro SPP. Ho controllato tutto intorno alla baita, timbro da nessuna parte. Per me no problema, da Koroška posso guidare facilmente, ma per chi da luoghi lontani grosso meno.
Proseguito verso Dom na Smrekovcu, arrivati dopo poco più di due ore su bel sentiero. Tempo per primo panino e birra, baita ben tenuta, gestrice molto gentile. Dopo pausa breve salita al crinale Smrekovec e avanti sotto Krnes fino alla cima interessante Komen. Sentiero lì molto bello passato veloce. Fino alla Koča na Travniku un po' si trascina, incontrati primo escursionista/raccoglitore funghi. Timbro e cuscinetto davanti baita, aperta solo weekend. Dopo piccolo rinfresco avanti verso Koča na Loki. Su sentiero vario oltre planina Vodole niente di speciale, arrivati Loki poco dopo 13. Tempo per pranzo (ottimo ričet) e refresh (birra nasmeh). Gestrix gentile ancora.
Dopo pausa verso Raduha. Cartello alla baita dice 1h30 alla cima, ma 100m più su 1h50. Forse altro sentiero o errore segnavia. Va corretto comunque. Alla cima a passo moderato e pioggia leggera 1h30. Incontrato due famiglie e circa 200 pecore. Cima vista decente per giorno nuvoloso e timbro in cattivo stato. Poi a Durci, presi nord verso Grohot. Subito sotto Durci sentiero da rinnovare, ma al ghiaione normale e così fino Koča v Grohotu. Là biglietto sulla porta "Arrivo subito", ma alle 17 non potevamo aspettare senza sapere quando. Volevo solo timbrare, timbro di nuovo assente, stessa storia del mattino a Slemen.
Restava solo discesa a Rogovilc in valle Savinja, non sapevamo fosse così "distruttiva". Inizio lieve discesa, più che altro traversate pendici sotto pareti Raduha. Dopo ora discesa ripidissima inizia, non molla fino valle. E sempre più ripida, specie dopo fattoria Tolstovršnik. Sentiero ben segnato ma poco battuto, poiché (ipotizzo) usato soprattutto da SPP. In valle poco dopo 19, trasporto casa in attesa. Fermati ovvio per birra meritata alla Gostilna pod Iglo, gambe soffrivano davvero su ultima discesa, poi preso auto a Križan e casa.
Dietro di noi una bella e faticosa escursione e onore a chi legge tutto quel che ho scritto.
brele4. 06. 2019 22:31:41
Grazie a tutti per le risposte. Questa settimana a causa delle temperature ne scioglierà probabilmente tanto, proveremo nel weekend via quella di arrampicata. Poi vi dico sulle condizioni. Cordiali saluti
brele3. 06. 2019 22:25:19
Ciao!
Qualcuno sa per caso quali sono le condizioni sul sentiero da Grohata via protetta alla cima? Serve ancora attrezzatura invernale? cordiali saluti
brele14. 05. 2019 14:19:09
Ciao!
Lasciatemi condividere la mia opinione e anche una domanda. Otto anni fa (avevo 15 anni) ho scalato per la prima volta Jalovec, su per Kotovo sedlo, discesa verso Špička. La salita mi è rimasta in mente come piuttosto difficile, soprattutto per la roccia friabile, in discesa nessun problema, ciò che mi è rimasto di più in mente è proprio questa cresta, che è davvero piuttosto stretta, ma nessun grosso problema. Quindi coraggiosamente e con una certa misura di rispetto. E poiché sono passati già otto anni dal mio ultimo ascesa su Jalovec, anch'io quest'estate pianifico di conquistare il re delle montagne slovene. Mi attira di più via Jalovški ozebnik, ma non so se il sentiero è aperto (ho ricevuto informazioni molto diverse). E se è aperto, con quale altro sentiero sloveno in Slovenia lo si potrebbe paragonare? Grazie in anticipo per le risposte e cordiali saluti! nasmeh
         
Copyright © 2026 Monti.uno, Condizioni d'uso, Privacy e cookie