A Socka +2°C e un po' di nebbia.
Le rocce del crinale sono illuminate dal sole. Quando arrivo alla parte di arrampicata ripongo i bastoncini e mi metto i guanti. Mi aspetto qualche vipera al sole. L'anno scorso ci sono quasi finito sopra. Fa caldo, controllo ogni passo e appiglio. Esattamente nello stesso posto dell'anno scorso lo sorprendo a prendere il sole. Sibilando si ritira in una fessura e riesco appena a fotografare la parte finale. Peccato che ero troppo lento, lui troppo veloce per riprenderlo.
In vetta a Kozjek 746m non mi fermo a lungo. Scendo passando il teloh fiorito fino ai prati degli Strnad. Percorro il sentiero segnato per un po' poi ripidamente sul crinale che mi porta in pochi minuti a Špičasti vrh 960m. Mi concedo uno spuntino abbondante e riposo al sole.
Proseguo sul crinale fino a Kislice 994m e poi alla discesa. Quando arrivo alla cengia che mi riporterebbe ai prati Strnad decido per il crinale che noto in basso. Discesa magnifica, che durasse di più. Mi fermo sulle punte rocciose, un po' complicato per me

A destra pareti verticali a strapiombo, a sinistra così/così o prosecuzione del crinale che scende piuttosto ripidamente

. Scelgo sinistra e per circa mezz'ora è piuttosto impressionante poi OK. In basso trovo una bella cengia che seguo fino alla strada principale per Vitanje (attualmente chiusa a tutto il traffico). Lungo la strada deserta passando Unior e circa 2 km di asfalto fino all'auto parcheggiata.
lp