| Trobec29. 06. 2019 15:40:28 |
Bello andare in monti esteri giorno festa in patria, lì no. Giorno libero senza folla  Hochalmspitze nota anche come regina delle High Tauern, benché 3360m non tra più alte assolute. 4 vie segnate a vetta: 2 sud (per un po' comune poi biforca in 2 rami), una est una nord. Scelta tra orientale (max dislivello) e settentrionale (min dislivello ma più lunga). Deciso per quest'ultima. Lunedì pomeriggio partenza valle Malte. Maggior costo pedaggio valle Malte. 20€/giorno. Se pernotti poco di più 28€. Ma – austriaci (a differenza molti da noi, non menziono vicini sud) sanno fare turismo. Quel pedaggio più caro vale 3 settimane. Forte richiamo per ritorno presto. Da lì 2h o 9km quasi piano sterrato a Osnabrücker Hütte. Rifugio non aperto (dovrebbe weekend), ma bella stanza invernale. Giorno dopo prima 6 verso vetta. Sentiero piatto un po', ma cartello »Brücke ist kaputt« avvertiva presto salto su ruscello molto acqueo per fusione rapida neve. Verso fondo valle sentiero prima su cresta morena glaciale grande, poi sinistra terreno più ripido. Neve sempre più continua. Fino entrata canalino (via segnata sinistra canalino con alcuni chiodi, ma canalino innevato attraente) sotto Preimlscharte sentiero risale piano. Neve qui ancora reggeva bene su almeno, ma molto sud. Pena canalino non pieno cima, ultimi 30m molto... fangosi. Su intaglio (2953m) si apre vista ghiacciaio Hochalmkees e vetta. Visti impronte vecchia traccia, da intaglio prima scende 50m+, poi spallatura su pendio. Ghiacciaio traversato 2900-3250m, specie duro 3000-3200m dove più passi affondati ginocchia. Se solo metà polpaccio ok, ogni tanto più profondo. Alternati in testa, fermati spesso, velocità salita sotto 200m/h. Intanto avvistato sciatore lontano che presto raggiunto superato. Non dubito forma fisica, ma condizioni decisamente più facile. Unico alpinista incontrato sopra rifugio. Sole picchiava forte, sete tosta, bene acqua scorreva ovunque ☺ Attrezzatura piano aggiornata raffreddamento gambe acqua. Circa 4h spallatura neve sud nessun scarponi sopravvive quasi. Ultima parte ariosa, parecchio esposta cresta friabile. Vetta vista stupenda cime valli vicine e oltre. Solo verso Slovenia più nuvoloso. Poco vento, non gran caldo. Birra meritata e spuntino poco sotto. Giù ghiacciaio che su ucciso veloce. Su intaglio sensazione poteva essere più pieno. Poi su neve sud postholing. Differenza mattina: più rocce esposte, rii cascate più numerosi pieni. Copertura neve pendio erboso ripido non sicura, quindi qualche con piccozza erba. E salti ruscello menzionato, ora più largo. Invero ovunque infiniti affluenti. Beh non sforzato saltare più. Tempo cambiare »liquido refrigerante«. Fine lunga passeggiata ghiaia da rifugio diga. Scarponi invernali parte meno piacevole. Ma fine gran gita, degna ogni goccia sudore ogni passo. E tanti in 32km quasi 1800m (poco su giù).
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