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| KLAN6. 09. 2021 06:59:33 |
Beh, mi unisco con il turno mattutino su Kukova
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| ljubitelj gora7. 09. 2021 09:50:48 |
Quando le mattine nebbiose, i pomeriggi sereni, talvolta era contrario.
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| lynx20. 11. 2021 17:33:06 |
Attualmente condizioni ancora abbastanza gradevoli, specie se arrivi al momento giusto. Non dico che attrezzatura invernale non serva o che nuove precipitazioni lunedì non cambino tutto.
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| Trobec22. 03. 2023 00:06:43 |
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| ljubitelj gora24. 07. 2023 00:01:47 |
Pomeriggio su Cima Kuk, già a Kranj le strade principali chiuse verso Naklo per evento ciclistico. Guidato via Besnica su strada stretta e tortuosa. Partenza intorno alle 16 giusto, sentiero già in ombra. Non incontrato nessuno, nessun albero caduto di recente, evitato ghiaione in salita ovunque per arrivare in cima con i bastoncini. A volte il sentiero era più eroso e difficile.
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| velesa25. 07. 2023 19:07:07 |
Oooo, che velocità. Siete andati da Črlovec e oltre Gulce? Bella destinazione 
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| ljubitelj gora17. 03. 2024 21:51:48 |
Solo fino a Črlovec e ritorno, neve come panna. E dopo il ritorno meglio sopra Dovje a Borovje e Planica.
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| Tomco19. 10. 2025 11:28:11 |
Un post per promuovere la sicurezza. Casualmente ho trovato questo resoconto di incidente in discesa dalla Cima Kuk, o da Gulce, che poteva facilmente finire in tragedia: https://www.facebook.com/groups/200278167400125/permalink/2001001417327782/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v In breve, in discesa la roccia sotto i piedi cede e vola giù 20m in profondità. Condivido come monito ai presuntuosi (come me!), quanto siamo fragili e quanto poco ci vuole per un incidente banale così. Può capitare anche ai molto esperti. Questione di un attimo. Dobbiamo sempre ricordarci che non siamo invincibili. Si potrebbe discutere cosa fare comunque per ridurre la possibilità di tale situazione (anche se mai 100%). Diciamo cosa ho imparato, su terreno friabile e ripido senza sentiero cercare appigli nel suolo, erba, persino ghiaia, piuttosto che su quelle rocce medie. I bastoncini valgono oro lì e usarli aggressivamente per equilibrio e sostegno. Devi essere mentalmente sempre pronto che qualcosa ceda sotto i piedi. In breve, sana dose di paura. Così sarai più lento e non troppo sicuro di te, ma più cauto. Altrimenti proprio quello succede, baricentro in quel momento su un punto, aumentando rischio. Questa discesa da Gulce è già di per sé delicata, una settimana prima nevicata abbondante. Domanda se il terreno fosse parzialmente ancora coperto di neve morbida. Che diventa insidiosa perché nasconde gli appigli. Forse preferisci mettere piede su roccia che su neve molle sconosciuta. Solo speculazione, non so le condizioni. Se mezzo innevato fino alla sommità della sella, scelta escursione non azzeccata quel giorno. Non sto facendo la predica, più facile essere generale dopo la battaglia. Solo penso ad alta voce... A tutti più e meno esperti auguro passi sicuri ancora.
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| dprapr19. 10. 2025 13:23:27 |
"Non sto facendo la predica?" A me sembra completamente inutile chiacchierata e consigli a non finire. Tutto già ben scritto dall'escursionista sfortunato! Bastava un link.
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| Tomco19. 10. 2025 16:36:46 |
dprapr, per te e probabilmente molti altri con chilometraggio simile al tuo, sarà chiacchiera. Accetto il commento. Ma alcuni più verdi, me compreso, si accorgano del pericolo e pensino a come camminare su terreno insicuro. Certo, anche a me qualcosa è scivolato dal pendio, per fortuna senza conseguenze. Ma non accetto nero su bianco "la sfortuna non riposa mai" e ho pensato a cosa posso fare io perché non mi succeda di nuovo. Anche se è chiaro che mai al 100%. Per iniziare posso ammettere di poter andare ancora più piano, più cauto e un po' meno sicuro di me. Ma ci si può dimenticare presto e di solito allora succede il casino.
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| vitan1. 05. 2026 22:27:25 |
Incredibile! Dove c'è la truppa, lì c'è il sentiero. Tutti i complimenti per un'impresa del genere.
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| mukica2. 05. 2026 06:44:05 |
I miei complimenti 
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| janezs7328. 06. 2026 16:10:57 |
Una domanda per gli esperti: Due giorni fa ho scalato questo crinale dai Kukovi prodi alla Kukova špica. Nella parte più difficile (la mia uscita dalla sezione contrassegnata nella foto, vista quasi dalla cima del KŠ) in qualche modo non ho trovato un facile passaggio di difficoltà II a destra (lì c'era, visto dal basso verso l'alto, un camino rotto/una gola indistinta che da lontano mi sembrava più difficile della lastra a sinistra, dove poi sono arrivato alla spalla contrassegnata, ma questa sicuramente non era solo II - purtroppo non ho una foto dal basso), mi chiedo dove ho mancato il passaggio?
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| n3jc28. 06. 2026 17:18:58 |
Informazioni di un paio di anni fa, non so se nel frattempo il terreno sia cambiato (frane ...). Puoi confrontare le foto con la tua esperienza. La vista dalla cima dei ghiaioni verso Kukova špica è mostrata nella foto 1. Il canalone di cui parli immagino sia quello che attraversa diagonalmente la foto e ha un nevaio nella parte inferiore? Mi sono tenuto a destra. Il punto più difficile era corto ma sicuramente più duro di un facile II. Dopo si poteva spostarsi ancora più dietro il bordo (non visibile dalla prima foto), dove l'anfiteatro ti "taglia dentro" (foto 2, scattata dal nevaio in quel muro). Da lì in poi con un po' di arrampicata non troppo difficile verso la cima di Kukova špica (vista in direzione di salita mostrata nella foto 3).
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