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Mangart

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nata2426. 05. 2011 11:58:39
La strada è asciutta fino alla sella, quindi forza all'attacco mežikanje
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pelvoux6. 06. 2011 06:45:36
Ciao ragazzi. È possibile raggiungere il Mangrtsko sedlo in bici oggi? C'è neve sulla strada? Grazie mille.cool
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viharnik6. 06. 2011 07:06:40
Ora la strada montana di Mangart Highland è libera dalla neve, fino al punto alto 2055m al passo.
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antik15. 06. 2011 22:20:00
Quando si apre il rifugio sul Mangartsko sedlo?
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Hribovc8815. 06. 2011 22:45:03
È importante capirsi, anche se scrivi come parlivelik nasmehnasmeh

antik, spero che questo ti aiutimežikanje

http://www.pzs.si/index.php?stran=Seznam%20ko%E8&koca_id=9
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kalix17. 06. 2011 12:07:20
Qualcuno quest'anno ha già salito la Via Italiana al Sella di Mangart? L'accesso dal sella all'inizio della ferrata è ok? Grazie
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2061alessio17. 06. 2011 13:44:00
Buongiorno, la via ferrata "italiana" sul Mangart è chiusa per danno in una parte (sopra il buco) per frana di pietre. La corda di sicurezza è strappata e pende qualche metro nell'aria giù per la parete, così che per superare quella parte non c'è più sicurezza. Chi la vuole fare adesso sappia che si tratta di una via alpinistica e non più di "via ferrata". Ho avvisato PD CAI FVG tramite una conoscente; metteremo al più presto cartelli con avviso che la via ferrata è CHIUSA-INAGIBILE-CLOSED-GESPERRT. Ringrazio per tutte le info che ho avuto tramite sloveni e italiani che l'hanno percorsa di recente.
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kalix18. 06. 2011 14:23:39
Grazie per l'info, Alessio, spero che la ferrata sia sistemata al più presto.
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IgorZlodej29. 06. 2011 20:12:11
Dovevo controllare un po' le condizioni sul Mangart, così dopo il lavoro sono salito al sella. Alle 15.30, quando sono partito per la "slovena", ho incontrato quattro che scendevano. Mi sembra sempre strano che per la discesa scelgano la variante più difficile, che può anche essere pericolosa, ma ho capito subito che un nevaio a metà del canalino li ha fermati; naturalmente senza attrezzatura adatta, quei 15 m II non hanno osato nemmeno salirli. Comunque decisione saggia: se non si passa, si torna indietro (purtroppo alcuni non lo sanno e poi chiamano il 112). Per me è andata bene fino in vetta, e anche giù per l'italiana. Dopo il traverso dei ghiaioni nord, che tra l'altro sono tutti ancora sotto neve, raggiungo Iztok e insieme proseguiamo al sella e al rifugio, dove Vanda ed Erik ci servono gentilmente, come tutti i visitatori di questo accogliente rifugio. Penso non sia fuori luogo dire che i bastoncini da trekking non sono attrezzatura invernale e sul Mangart non servono a niente; ramponi al mattino e piccozza, e casco non devono mai rimanere a casa—forse per i meno esperti non guasta se un più esperto li assicura con la corda.
Mangart dalla sella1
si è impigliato nella trappola per topi e non ho voluto2
la via Italiana è ufficialmente chiusa3
canalone sloveno4
il ripido nevaio va aggirato a destra o attraversato con attrezzatura adeguata5
il nevaio sopra la sorgente si può attraversare in sicurezza solo con attrezzatura adeguata6
cima7
neve sul lato italiano8
uno scivolamento possibile in quel punto non finirebbe bene9
i pendii settentrionali del sentiero italiano sono ancora innevati10
verso la sella11
Laghi Klanška dalla sella12
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viharnik29. 06. 2011 20:40:27
Buon avvertimento di Igor sui bastoncini da trekking. Se si scivola sulla neve, i bastoni sono più d'impiccio che d'aiuto. Sul Petzec li usavano diligentemente quando durante il giorno si era sciolto tanto. Ma avevano fortuna che tutti i crinali più ripidi del Petzec fossero già liberi dalla neve. Io ho portato su persino scarponi plastici Scarpa e li ho usati nella parte sommitale, i ramponi rimasti nello zaino.
Riflettuto e con l'attrezzatura necessaria dunque su vie più difficili.
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katica30. 06. 2011 07:29:41
Poiché stiamo già predicando...

Anche alle tre e mezza del pomeriggio non è la cosa più intelligente (e specialmente non educativa!) partire per una montagna così alta e annunciarlo pubblicamente, anche se ti firmi Igor Ladro.
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otiv30. 06. 2011 07:44:03
@katica ciao!
È vero, l'ora mattutina è l'ora d'oro. Ma ieri è stato un giorno, penso, qualcosa di speciale per quanto riguarda il clima. Anche se il sole splendeva pienamente, l'aria secca permetteva attività montane nel pomeriggio.
In bocca al lupo!
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Janez Seliškar30. 06. 2011 08:39:02
@katica!

Dipende dalle capacità del singolo se per il giro servono 3 ore o 6 ore.

Altrimenti la salita dal Sella Mangart per un vero montanaro è una bella escursione di condizionamento.
È stata una bella giornata invernale in montagna.1
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Zebdi30. 06. 2011 09:18:19
katica, allora anche non è saggio (e specialmente non educativo) pubblicare salite in vie alpinistiche. Per qualcuno con esperienza alpinistica (soprattutto se ha percorso la via molte volte) il Mangart anche di notte non presenta grandi difficoltà. Si tratta solo del livello di capacità e esperienza dell'individuo e predicare così a vanvera è un po' inappropriato. È giusto scrivere un avvertimento generale, ma puntare il dito contro persone che non lo meritano davvero è sbagliato. E un saluto cordiale mežikanje
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Kozorog30. 06. 2011 09:51:36
@katica .. devo dire che le persone sono molto diverse sia per capacità che per forma fisica. Se Igor ha scritto un avvertimento è lontanissimo dal predicare. È un avvertimento benintenzionato che conta davvero, perché la persona si prepari per l'escursione. Quando io vado in alta montagna, se non ho il 100% di info che il sentiero è completamente asciutto prendo sempre oltre al casco anche piccozza e ramponi e un "pezzo" di corda. In inverno poi il "set trio completo".

Per noi che camminiamo molto è del tutto normale... per alcuni che ne fanno meno certo conta l'avvertimento benintenzionato e spero che la maggioranza sia così.... solo così ci saranno meno incidenti e esposizione di vite altrui per salvare l'infortunato!

Senza rancore!
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IgorZlodej30. 06. 2011 14:27:11
@katica ha ragione, in montagna, specialmente quelle così alte, che sono evidentemente molto familiari a @katica, si va presto la mattina, così da concludere il giro nel periodo di caldo intenso e così evitare possibili temporali che potrebbero sorprenderci e metterci in pericolo. Poiché nel mio tempo libero senza retribuzione lavoro anche per la commissione per l'informazione presso GRZS e ogni tanto è necessario preparare un avviso, come questo: http://www.grzs.si/?MenuID=1&NewsID=1102 vado quando il tempo e l'orario sono adatti, a volte anche nel pomeriggio. Dal sellino alla cima per nessuna via mi ci vuole più di un'ora scarsa.
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JusAvgustin30. 06. 2011 15:01:18
anche se Igor è partito alle 16 sono sicuro che ha fatto la via slovena in al massimo 2 ore, quando è arrivato in cima aveva ancora quasi 4 ore di luce... Non andremo a fare la morale a nessuno, ognuno sa per sé cosa e come, se si sente capace, sufficientemente esperto e soprattutto veloce... Comunque tutti gli avvisi su hribi.net sono benintenzionati, anche se all'inizio sembra vantarsi e mettersi in mostra davanti a qualcun altro... È triste che questa mentalità sia ancora presente, specialmente in condizioni invernali, quando con la montagna/pendio/canale non si scherza. Ricordatevi solo dell'anno scorso o dell'altro. Il fatto è che pubblichiamo itinerari e descrizioni di montagne per attirare magari un certo gruppo di persone o solo qualcuno per provare quell'itinerario, viverlo... Tale pensiero che sia vantarsi è primitivo, le condizioni attuali sono anche per scrivere dati aggiornati. E se qualcuno ne sa tanto di questa montagna è Igor. senza rancore, per via di certi bastoncini siamo finiti di nuovo in dibattiti tipo "è necessario avere piccozza e ramponi per la salita in inverno". Ah e anche, io stesso pubblico vie alpinistiche (fino a III+) tutte le info che fornisco sono corredate da avvisi e spiegazioni aggiuntive. non so perché non dovrei pubblicare descrizioni di tali vie se non disturba l'admin...

Saluti, Juš
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velesa30. 06. 2011 21:56:20
E per i soccorsi? Allora non importa che ora sia, se è educativo o no - allora l'obiettivo è SALVARE, anche se i soccorritori si espongono! E devono prendersi cura della loro buona condizione in condizioni estive e nevose e in tutte le avversità meteorologiche. E nel caso di soccorso è molto importante la conoscenza del terreno.
E Igor conosce sicuramente bene il terreno e le condizioni sul Mangart (e in molti altri posti). Sono convinta che dai suoi resoconti non emana autocompiacimento, ma consigli e avvisi benintenzionati che vale la pena seguire. In bocca al lupo!
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ljubitelj gora30. 06. 2011 22:23:14
Chi non ha l'attrezzatura adeguata aspetti che la neve si sciolga, perché anche la montagna aspetterà. In bocca al lupo e passi sicuri.mežikanje

Igor Zlodej
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MANGRT2. 07. 2011 20:09:49
Concludiamo questo topic e guardiamo la bellezza delle montagne, non giudicare le capacità altrui.
Stamattina in sella freddo e ventoso. In base alle condizioni al bivio ho scelto la via slovena su e italiana giù. A 2400m s.l.m. è iniziato ghiaccio e neve dal temporale notturno, ma non ha causato problemi. Un accumulo di neve l'ho scalzato, i ramponi sono rimasti comodamente nello zaino. In vetta soffiava forte, termometro segnava -7. Foto veloce e discesa verso la sella fino all'auto per una meritata colazione - GIORNATA FANTASTICA!
la temperatura mattutina ti sveglia1
breve tratto innevato che si può evitare2
neve fresca3
vista verso il lago Rajbel coperto da coltre nebbiosa4
cima5
Il sole mattutino non ha scacciato il vento freddo, quindi scendo.6
vista verso Kredarica a destra Jalovec7
più lungo traverso ben calpestato dai predecessori - prudenza non guasta8
dopo la colazione hanno iniziato a formarsi le nuvole9
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